Aermacchi M-345: pronto per il mercato

Aermacchi M-345: pronto per il mercato

 

Oltre 60 anni di esperienza nella progettazione e produzione di velivoli e sistemi di addestramento integrato, permettono oggi a Leonardo di offrire sul mercato un addestratore altamente performante e ideato per essere semplice, efficace, affidabile e con costi di manutenzione e supporto estremamente contenuti: Aermacchi M-345, ideale per sostituire l’attuale linea di addestratori basici in servizio nel mondo.
 

Il primo M-345 prodotto in serie decolla per la prima volta

 
L’M-345 garantisce prestazioni superiori rispetto ai velivoli turboelica, fornendo subito agli allievi piloti un ambiente addestrativo che simula con estrema fedeltà il comportamento in volo, le capacità di manovra e le sensazioni provate sui velivoli a getto di prima linea e garantisce un “exit level” superiore, cioè lo standard qualitativo al termine del percorso addestrativo degli allievi piloti.
 

Il prototipo dell’M-345 in volo assieme al primo esemplare prodotto in serie


L’Aeronautica Militare italiana, cliente di lancio dell’M-345, rimpiazzerà i propri MB.339 che sono in servizio con la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), le “Frecce Tricolori”, con il nuovo addestratore di Leonardo. L’MB.339 è lo stesso tipo di velivolo che equipaggia gli “Al Fursan”, la pattuglia acrobatica degli Emirati Arabi Uniti che si è addestrata in Italia e negli Emirati con la supervisione dei piloti della PAN, impiegando velivoli e sistemi di addestramento made in Leonardo.
 

M-345: il trainer per i piloti del futuro

Il nuovo M-345 rappresenta l’ultima generazione di velivoli da addestramento di Leonardo ed è perfettamente adatto a coprire l’intero syllabus addestrativo, dalle missioni basiche a quelle di tipo avanzato.
 
Il velivolo è dotato di sistemi di bordo semplici ed essenziali, che hanno necessità manutentive minime e sono in grado di garantire la massima sicurezza e affidabilità. Il risultato è un aereo da addestramento ad elevata efficienza spinto da un motore turbofan ma con costi di acquisizione e del ciclo di vita comparabili con quelli di addestratori spinti da propulsori a turboelica e con prestazioni superiori rispetto a questi ultimi.
 

 

L’M-345 in volo

 

La struttura dell’M-345, in cui si è fatto ampio utilizzo di materiali compositi, è costruita per volare tanto, fino a 15.000 ore di vita operativa. Il motore Williams FJ44-4M-34, senza postbruciatore, garantisce una spinta generosa, mantenendo bassi i consumi e si avvale di un moderno sistema di controllo digitale.

 
L’allievo pilota e il suo istruttore siedono in tandem su seggiolini eiettabili di ultima generazione Martin Baker Mk.IT16D all’interno di un abitacolo confortevole e con una strumentazione completa e sofisticata, comprendente, tra gli altri, tre ampi display multifunzione di tipo LCD, del tutto simile a quella che i futuri piloti troveranno sui velivoli da caccia di prima linea.
 

Un sistema di addestramento integrato 

Sfruttando la propria sessantennale esperienza nel settore dell’addestramento dei piloti, la Divisione Velivoli di Leonardo ha realizzato un sistema di addestramento integrato capace di far transitare agevolmente i piloti provenienti dagli addestratori primari  ai caccia di ultima generazione.
 
Il bilancio ottimale tra impiego del velivolo reale e simulazione appropriata riduce i costi senza compromettere la qualità dell’addestramento, permettendo ai nuovi M-345 di generare un numero superiore di missioni addestrative rispetto ai velivoli attualmente in servizio.
 

Uno dei simulatori del sistema di addestramento integrato dell’M-345

 

L’M-345 è stato concepito, fin dall’inizio, come cuore del sistema di addestramento integrato avanzato, che include tutti gli ausili didattici a terra, compreso un simulatore di missione completo e un sistema integrato per il supporto logistico.

 
Fondamentale è la presenza a bordo del sistema denominato Embedded Tactical Training Simulation (ETTS), basato su quello offerto sul collaudato M-346. Tale sistema è capace di simulare lo scenario tattico più appropriato per le esigenze addestrative, facendo comparire forze amiche o nemiche, simulando il funzionamento di sensori di bordo non realmente presenti ovvero il munizionamento. I piloti vengono immersi in un ambiente definito LVC, che fonde, senza soluzione di continuità, velivoli in volo (Live), velivoli pilotati al simulatore (Virtual) con altre forze virtuali amiche o nemiche (Constructive).


Ruoli operativi

Pur mantenendo le proprie superiori caratteristiche come jet da addestramento, grazie alla sua avionica moderna e alle sue prestazioni, all'elevata capacità di carico esterno, l'M-345 è adatto anche per svolgere ruoli operativi in scenari a bassa intensità, con la possibilità di impiegare pod cannone, razzi, bombe balistiche e guidate, missili aria-suolo, missili aria-aria e pod di auto-protezione o per addestramento.
 

 L’M-345 può essere impiegato in diversi ruoli operativi
 

Avere l'ETTS sempre a bordo è un vantaggio significativo per i piloti che sono messi in condizione di passare senza soluzione di continuità dalle missioni addestrative a quelle reali senza dover cambiare aeroplano.

 

Aermacchi M-345
Leonardo 14/02/2019