Supply chain sostenibile

I fornitori sono partner strategici con i quali instauriamo rapporti basati su etica e correttezza.
Il rispetto dei diritti umani e del lavoro, così come la responsabilità ambientale e la qualità di prodotti, materiali, standard e tecniche, rappresentano valori, approcci e requisiti fondamentali per la nostra Azienda.

Per questo chiediamo ai nostri fornitori impegni precisi e requisiti stringenti di carattere economico-finanziario, etico-legale, sociale e ambientale, verificati già nella fase di prequalifica e monitorati lungo tutta la durata del rapporto di fornitura.
Tutte le fasi del processo di selezione e del rapporto con il fornitore vengono gestite attraverso il Portale web di Procurement, che garantisce trasparenza e tracciabilità delle informazioni. 
 

 

 

 

CODICE DI CONDOTTA PER I FORNITORI
Cosa chiede Leonardo ai fornitori:

  • promuovere la dignità, la libertà e l’uguaglianza di tutti i lavoratori 
  • non avere rapporti con organizzazioni legate al traffico di esseri umani, allo sfruttamento del lavoro minorile e del lavoro forzato
  • assicurare che i propri lavoratori ricevano il salario minimo e i benefit stabiliti per legge. Le condizioni di lavoro, gli orari di lavoro e le compensazioni devono essere equi e coerenti con le norme e gli standard applicabili nei paesi in cui il fornitore opera.
  • garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori 
  • attenersi a leggi e norme in materia di corruzione, al Codice Etico e al Codice Anticorruzione di Leonardo 
  • rispettare leggi e normative in materia di Trade Compliance 
  • assicurare la qualità delle forniture, senza difetti e prive di parti di seconda mano, contraffatte o copiate o contenenti minerali che provengono da zone di conflitto 
  • rispettare le norme ambientali e impegnarsi attivamente nella tutela dell’ambiente 
  • trattare in modo confidenziale il know-how e le informazioni riservate della Società e quelle di carattere personale 
  • segnalare fondate o potenziali questioni etiche attraverso il sistema di whistleblowing

 

Leggi il codice di condotta per i fornitori

 

SUPPLIER BUSINESS INTEGRITY
Puntando al miglioramento continuo nell’ambito della gestione della catena di fornitura, abbiamo avviato un nuovo strumento di analisi avanzata per monitorare attivamente lo stato di integrità e di rischiosità dei fornitori. Il sistema permetterà di identificare tempestivamente rischi finanziari, reputazionali e operativi che possano occorrere presso i fornitori, di identificare comportamenti che possano rappresentare un possibile danno per Leonardo e di lanciare le azioni di contenimento del rischio, e infine di disporre di una unica sempre più completa e comune fonte di informazioni in ambito Supply Chain.

 

MODERN SLAVERY ACT
Leonardo nel Regno Unito, in ottemperanza a quanto disposto del Modern Slavery Act del 2015, ha rilasciato la dichiarazione che illustra l’impegno e le azioni intraprese per prevenire e contrastare le forme di moderna schiavitù e la tratta di esseri umani all’interno della propria organizzazione e della catena di fornitura.
Scopri di più

 

CONFLICT MINERALS
Leonardo riconosce e promuove, ove applicabile,  le norme in materia di “conflict minerals”, con particolare riferimento a quanto previsto nel “Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act (2010)”. I “conflict minerals” comprendono Stagno, Tungsteno, Tantalio e Oro.
A tal fine, Leonardo richiede ai propri fornitori l’impegno a comunicare che quanto fornito direttamente o indirettamente è privo di minerali provenienti da Paesi in conflitto (con particolare riferimento ma non limitatamente alla Repubblica Democratica del Congo).
I fornitori garantiscono, inoltre, che i propri subfornitori rispettino il medesimo impegno a non utilizzare minerali provenienti da Paesi in conflitto.

 

Per maggiori informazioni visita anche la pagina “Lo sviluppo delle filiere”.