Leonardo: nell’esercitazione Formidable Shield 2019 il radar MFRA conferma capacità di protezione totale dai missili balistici

Roma   05 settembre 2019 13:38

  • Grazie al radar MFRA di Leonardo una nave della Marina Militare italiana della classe FREMM ha dimostrato la capacità di segnalare la provenienza e il punto di impatto di una minaccia balistica 
  • Il sistema radar di Leonardo è stato in grado di intercettare tutti i tipi di minacce balistiche proposte durante l’esercitazione  

Nel corso dell’esercitazione multinazionale Formidable Shield 2019, guidata dagli Stati Uniti, il radar MFRA di Leonardo, installato a bordo della Fregata Carlo Bergamini della Marina Militare Italiana, ha dato l’ennesima prova di eccellenza nell’affrontare test per la difesa antibalistica. Il radar è stato in grado di rilevare, classificare e tracciare con eccezionale precisione missili balistici lanciati durante le prove.

L'esercitazione si è svolta presso le isole Ebridi e ha coinvolto le Marine Militari di Italia, Canada, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Norvegia, Danimarca, Regno Unito e Stati Uniti. Il test ha confermato la capacità delle navi di diverse nazioni di cooperare per la difesa contemporanea contro le minacce che volano a centinaia di chilometri (come i missili balistici) e contro le minacce che volano a decine di metri sopra il mare (come i missili anti-nave). 

Il radar di Leonardo ha confermato e consolidato la capacità di rilevare e seguire minacce balistiche operando in uno scenario che ha contemporaneamente presentato sia missili balistici che minacce convenzionali supersoniche. L’MFRA ha operato inoltre sia come radar che allerta un sistema di difesa internazionale che come radar che supporta l’ingaggio e la neutralizzazione di un missile balistico. 

In particolare nella prova in cui si sono testate le capacità di allerta, il radar di Leonardo ha rivelato il lancio della minaccia balistica e stimato ed inviato alle altre nazioni partecipanti, mediante il Combat Management System (CMS), Sadoc 3, e su rete NATO, sia il punto di impatto previsto sia tutte le informazioni relative al target ingaggiato dal radar. La conoscenza del punto di impatto e dei dati cinematici di un target balistico e la loro precisione è di vitale importanza per consentire al sistema di difesa internazionale di fronteggiare tali minacce in maniera più efficiente, rendendo possibile la messa in allerta della zona di impatto e la scelta della contromisura più efficace.

L’operazione, riuscita perfettamente, consentirà alla Marina Militare italiana di ribadire il ruolo di primo piano in operazioni internazionali. 
Durante l'esercitazione l’MFRA di Leonardo ha distintamente evidenziato che le sue capacità multifunzionali consentono di svolgere più missioni operative: dalla capacità di designazione alla sorveglianza aerea e la difesa missilistica. In particolare il radar di Leonardo ha dimostrato che è in grado di rilevare autonomamente una minaccia balistica in prossimità del suo punto di impatto, ad una distanza tale da supportare la neutralizzazione della minaccia stessa da parte di futuri sistemi di difesa missilistici.

L’MFRA è il primo radar AESA multifunzione in banda C che Leonardo ha realizzato dando poi vita alla famiglia dei radar KRONOS che equipaggiano unità navali in tutto il mondo con oltre 40 esemplari venduti e che saranno i sistemi radar di eccellenza sulle nuove unità navali previste per il rinnovamento della flotta italiana. In particolare sui nuovi Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA), la tecnologia che caratterizza la famiglia di radar e che ha ottenuto questi importanti risultati sarà integrata nel sistema Dual Band radar costituito da una antenna in banda C multifunzione e multi missione e una antenna in banda X per la scoperta di superficie.