Ai nastri di partenza il “Drone Contest. An Open Innovation Challenge” di Leonardo

Roma   01 luglio 2020 12:04

  • Presentato oggi, nel corso di un simposio virtuale, il Drone Contest di Leonardo che rappresenta un’opportunità di Open Innovation e una collaborazione tra industria e Università per creare sinergie tra lo sviluppo e la ricerca accademica negli ambiti di Artificial Intelligence, Computer Vision, Sensor Fusion, e Machine Learning
  • Obiettivo del progetto sviluppato da Leonardo, in collaborazione con sei atenei italiani, è favorire lo sviluppo di tecnologie relative all’intelligenza artificiale applicata ai sistemi unmanned e la nascita di un ecosistema che coinvolga grande impresa, atenei, PMI, spin-off e startup
  • Drone Contest è l’unica competizione in Italia nella quale le Università si sfidano in una gara di intelligenza artificiale e si svilupperà su base triennale; prima gara, fissata il 18 settembre 2020, vedrà confrontarsi team del Politecnico di Torino, del Politecnico di Milano, dell’Università di Bologna, della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Università di Napoli Federico II

L’anno scorso il lancio ufficiale durante l’Innovation Day di Leonardo tenutosi a Torino, oggi il simposio, interamente digitale, di presentazione del progetto della prima edizione del “Drone Contest. An Open Innovation Challenge” ideato e organizzato da Leonardo, azienda globale ad alta tecnologia e campione nazionale nei settori dell'Aerospazio, Difesa e Sicurezza.

Il progetto si presenta come un’opportunità di Open Innovation e una collaborazione tra industria e Università che punta a creare una sinergia tra lo sviluppo e la ricerca accademica in relazione agli ambiti di Artificial Intelligence, Computer Vision, Sensor Fusion, e Machine Learning. Il Drone Contest di Leonardo si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo sia delle tecnologie relative all’intelligenza artificiale applicata ai sistemi unmanned sia la nascita di un ecosistema che coinvolga, in un intreccio virtuoso, grande impresa, atenei, Piccole Medie Imprese (PMI), spin-off e startup.

L’iniziativa, promossa da Leonardo, vede la collaborazione di sei importanti atenei del Paese: il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università di Napoli Federico II. Si tratta dell’unica competizione in Italia nella quale le Università si sfidano in una gara di intelligenza artificiale.

La competizione, iniziata ufficialmente nel novembre 2019, terminerà nel 2022, e durante il contest i
dottorandi, supportati dai professori e in collaborazione con i team universitari e di Leonardo, dovranno sviluppare e proporre le capacità più innovative dei sistemi di droni unmanned, ossia senza pilota. La prima gara del Drone Contest si svolgerà a Torino il 18 settembre 2020 e in tale occasione si analizzeranno i primi risultati e le potenzialità dei rispettivi progetti. Ogni anno, le Università, suddivise per team, si confronteranno in un simposio scientifico e con specifiche competizioni. Leonardo sostiene, per tre anni, l’attività dei sei dottorandi degli atenei coinvolti con borse di studio per l’annuale confronto nelle gare e finalizzate a favorire la ricerca e l’innovazione.

Il simposio di presentazione, tenutosi oggi in modalità digitale e moderato da Federico Ferrazza, Direttore di Wired Italia, è stato introdotto da Laurent Sissmann, Senior vice President Unmanned Systems Leonardo: “Nel futuro il ricorso alle tecnologie unmanned sarà sempre maggiore e il Drone Contest è uno step fondamentale nel percorso di Leonardo per creare oggi un ecosistema forte di settore che possa portare, grazie al progresso tecnologico e alle evoluzioni normative, allo sviluppo di nuovi modelli di business”.

A seguire si è tenuto il dialogo “Le tecnologie e le sfide che cambieranno il futuro” con Roberto Cingolani, Chief Technology & Innovation Officer Leonardo: “Il Drone Contest è una prova del futuro. Un futuro che sarà caratterizzato dall’utilizzo di sistemi unmanned che svolgeranno uno spettro di attività che l’uomo non potrà mai compiere con medesima efficacia e profondità di analisi”.

Durante il simposio le Università, con i dottorandi delle borse Leonardo e i professori dei dipartimenti coinvolti, hanno presentato i team che lavorano al progetto e gli sviluppi tecnologici che hanno raggiunto e che utilizzeranno per la sfida di settembre.

Creare e alimentare nuovi propositi nelle tecnologie avanzate è al centro degli obiettivi presenti e futuri di Leonardo, perfettamente in linea e coerentemente con il processo di Open Innovation; il Drone Contest ne rappresenta nuovo fondamentale tassello che mostrerà nuovi e innovativi frutti nella prima gara del 18 settembre prossimo.

Leonardo è oggi l’unica realtà in ambito europeo in grado di fornire soluzioni a pilotaggio remoto complete - progettando e sviluppando tutti gli elementi di un sistema drone based - per missioni di intelligence, sorveglianza, monitoraggio, acquisizione informazioni, integrando piattaforme, sensori radar ed elettroottici, sistemi di missione e stazioni di controllo a terra. Lo sviluppo di tecnologie e applicazioni in ambito unmanned rientra tra i punti rilevanti del Piano strategico di Leonardo che si pone l’obiettivo di seguire un sentiero di crescita sostenibile e incrementare la competitività del Gruppo nel lungo periodo.

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