Leonardo premia la neolaureata in Ingegneria Aerospaziale Nancy De Nunzio

19 luglio 2021

Con una tesi dedicata all’applicazione dell’intelligenza artificiale alle problematiche di anomaly detection nel campo delle missioni spaziali, Nancy De Nunzio si è aggiudicata il Premio Bellisario per la categoria neolaureate in Ingegneria Aerospaziale. A premiarla con la “Mela d’Oro”, simbolo femminile per antonomasia, è stata Simonetta Iarlori, Chief People, Organization and Transformation Officer di Leonardo.

Il Premio Bellisario è il riconoscimento che dal 1989 la Fondazione Marisa Bellisario assegna annualmente alle donne che si distinguono nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia, nel sociale, nella cultura e nell’informazione, nello spettacolo e nello sport, sia a livello nazionale che internazionale.

Leonardo, oltre a far parte del Comitato d’Onore, è stata, anche quest’anno, membro della Commissione Esaminatrice del Premio selezionando le neolaureate in Ingegneria Aerospaziale. Così Simonetta Iarlori ha motivato la scelta di Nancy: “Abbiamo premiato un percorso formativo d’eccellenza, rivolto ai temi dell’innovazione, che trova perfetta sintesi nella tesi di laurea dedicata all’applicazione dell’intelligenza artificiale alle problematiche di anomaly detection nel campo delle missioni spaziali, ovvero l’identificazione di elementi, o eventi rari, che differiscono significativamente dalla maggior parte dei dati. La scelta di un percorso formativo che guarda al futuro. Lo stesso futuro in cui crede Leonardo con i suoi obiettivi sulle persone, puntando in particolare all’inserimento e alla crescita progressiva in azienda di profili femminili STEM”.

Leonardo è fortemente impegnata nel ribilanciamento del binomio donne-STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) poichè questo settore in Italia si è sempre contraddistinto per numeri e percentuali di presenze femminili inferiori rispetto a quelle maschili. Le discipline tecnico-scientifiche (STEM), infatti, sono ancora oggi scelte per la maggior parte dagli uomini ma molti - Istituzioni, Aziende, Sistema Scolastico - sono gli attori impegnati nel cercare di diminuire questo gap. In particolare Leonardo, che opera in un comparto come quello dell’Aerospazio Difesa & Sicurezza tipicamente declinato al maschile, ha attuato politiche e azioni per la promozione delle discipline STEM al femminile, tra cui percorsi di formazione inclusivi volti a diminuire ogni forma di diversità, a partire da quella di genere.

I risultati testimoniano l’efficacia di questo impegno: la crescita della presenza femminile in azienda è stata significativa negli ultimi cinque anni; sono state, infatti, assunte oltre 3.400 donne, con una percentuale di donne manager che è passata dal 15,1% al 17,3%.

Inoltre, il 23% delle 3.200 risorse assunte nel 2020 è rappresentato da donne e, tra queste, una elevata quota possiede un solido background scientifico. E nel 2022 l’obiettivo è arrivare al 32% di assunzioni al femminile per poi ottenere, nel 2025, una componente di donne assunte in area STEM pari al 30%.

 

Foto credit: Fondazione Marisa Bellisario

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