Tecnologie satellitari a tutela della risorsa idrica

22 aprile 2021
Ne parliamo con Elena Francioni, e-GEOS Marketing & Sales - Platforms & New Initiatives

Prosegue il viaggio lungo i binari dello sviluppo sostenibile accompagnati dalle immagini del calendario 2021 di Telespazio ed e-GEOS “Love Planet Earth” realizzato in collaborazione con National Geographic Italia. Il tema oggetto degli scatti di aprile è quello della tutela della risorsa idrica associato all’obiettivo di sviluppo sostenibile numero 6 dell’Agenda 2030 dell’ONU “Acqua pulita e servizi igienico sanitari”.

L’acqua è una risorsa preziosa soprattutto nei territori dove scarseggia. Ma anche nel mondo occidentale, la consapevolezza della necessità di salvaguardare il patrimonio idrico è sempre più profonda.

Nel mese di aprile, il calendario Love Planet Earth 2021 ci porta sulla città di Nyala, nell’area desertica del Darfur, in Sudan, e ci propone un’immagine satellitare che consente di osservare i letti asciutti dei fiumi drammaticamente in secca intorno alla città. Lo scatto del satellite è accompagnato da una foto d’autore di National Geographic, che ritrae una bambina con due pesanti taniche prelevate da una pozza all’interno di un campo profughi. Acqua che, probabilmente, lei e la sua famiglia dovranno farsi bastare per diversi giorni.

Nyala, Darfur, Sudan. SPOT-7 Imagery Data © AIRBUS DS (2020)

Calendario “Love Planet Earth” – Scatti associati al mese di aprile 2021

Oggi le moderne tecnologie satellitari ci consentono di tutelare e monitorare un bene così prezioso come l’acqua. Tra queste, la piattaforma AWARE (Agile Watching of Assets and REsources) sviluppata da e-GEOS per poter ottenere ed elaborare immagini e dati.

Ne parliamo con Elena Francioni, e-GEOS Marketing & Sales, Platforms & New Initiatives.

Elena Francioni


Quale ruolo possono svolgere i satelliti in questo peculiare campo che riguarda la sostenibilità?

L’analisi satellitare ci permette di valutare e monitorare sia la qualità che la quantità d’acqua. Nel primo caso, attraverso l’analisi multispettrale possiamo verificare che non ci siano materiali inattesi che potrebbero risultare tossici o scorie che possono rendere l’acqua non utilizzabile per l’uomo. Nel secondo caso, invece, possiamo misurare i quantitativi di acqua nei bacini o di ghiaccio sulle montagne e quindi fare delle valutazioni sulla effettiva disponibilità di questa risorsa preziosa, anche a fini di valutazioni energetiche per le centrali idroelettriche.

Ma non solo, perché grazie ai dati satellitari possiamo anche dare supporto nella gestione delle risorse idriche. Con i dati radar, infatti, si possono estrarre vere e proprie mappe di umidità del terreno e correlarle con le informazioni legate, ad esempio, agli acquedotti e comprendere se ci sono perdite sotterranee, quasi impossibili da rilevare su vecchie infrastrutture se non con costosi interventi sul campo. Di fatto, grazie ai dati satellitari possiamo allo stesso tempo sia limitare lo spreco d’acqua, sia prevenirlo, grazie alla tecnica interferometrica che monitora lo stato dell’infrastruttura in termini di deformazioni che potrebbero interessarla e che quindi possono condurre a rotture.


Quali vantaggi apporta AWARE rispetto al tema della sostenibilità della risorsa idrica?

Rispetto alla gestione di questa importante risorsa, AWARE consente di visualizzare e correlare tutti i dati relativi alle riserve idriche che stiamo monitorando e quelli del territorio in cui si trovano. Se ci troviamo in un ambiente urbano si avrà un monitoraggio sulle perdite e sullo stato dell’infrastruttura, se siamo in un ambiente diverso, ad esempio un lago naturale o un bacino artificiale, possiamo comprendere come si sta modificando la disponibilità di acqua nel tempo e, soprattutto, perché. AWARE permette quindi di avere un punto di accesso unico dal quale ottenere un’analisi completa della situazione mettendo insieme diversi tipi di informazioni correlate tra loro.


Ci sono altri utilizzi della piattaforma AWARE?

Sul tema “acqua”, come detto, AWARE offre la capacità di visualizzare e analizzare dati sia in termini di qualità che di quantità della risorsa, oltra a fornire dettagli anche sullo status dell’infrastruttura. Ma non solo, perché gli utenti della piattaforma – come, ad esempio, le società che gestiscono le reti idriche - possono avere report e dati con cui ottimizzare i loro processi e sistemi interni, con un enorme vantaggio in termini di efficienza.

Per ulteriori approfondimenti sulle tecnologie e soluzioni di osservazione della Terra leggi le altre interviste.

Scopri il calendario Love Planet Earth 2021

 

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