Pasqua Pezzolla: tenacia, flessibilità e gioco di squadra, puntando sempre all’innovazione

09 ottobre 2020

Alla scoperta di...Pasqua Pezzolla, ingegnere gestionale, responsabile nel sito di Pomigliano d'Arco di Leonardo dell'officina di montaggio del programma Boeing 767. In una delle domande le chiediamo se si sente una donna sola al comando, ma lei risponde chiaro e forte, dicendo di sentirsi, orgogliosamente, un dipendente Leonardo chiamato ad un impegno non facile ma bellissimo. Forte, legata alle sue radici, portata all’innovazione anche per la provenienza dal programma Boeing 787 a Grottaglie, Pasqua Pezzolla ha tanti lati da scoprire e nell’intervista che segue non si è mai nascosta. La sua è la forza di chi si sente supportato dalla squadra per cui lavora, e che contraccambia con la massima attenzione in ogni processo che affronta. Il suo terreno è l’officina, luogo di produzione ma anche di relazioni umane dal sapore intenso. Pasqua Pezzolla lo affronta con preparazione, grinta e determinazione. Andiamo a conoscerla meglio.
 
Il tratto distintivo del tuo carattere: 
Una sola parola, tenacia, sempre e comunque. 
  
E il difetto principale?   

Sicuramente l'impulsività, su cui lavoro per migliorare sin da quando ero a scuola. Peraltro, devo dire che lavorando in un ambito produttivo essere impulsivi non aiuta e per questo cerco sempre, prima di parlare, di contare fino a 10. Alcune volte purtroppo mi fermo a 5...
 
Chi sono gli eroi di Pasqua Pezzolla: 

Nessun personaggio storico, i miei veri eroi sono i miei genitori, persone semplici, umili, che hanno fatto grandissimi sacrifici per permettere ai loro tre figli di andare all'Università e di realizzarsi. Dei veri eroi.
  
Il tuo passatempo preferito: 

Adoro viaggiare, in questo periodo è complicato però. Allora viaggio con la fantasia perché l’altra mia grande passione sono i libri, adoro leggere, anche generi diversi. Inoltre, sono una appassionata di buoni vini e devo dire che la sera un po’ di convivialità con gli amici sorseggiando un buon vino mi piace molto. 
 


Ciò che detesti di più: 
Senza dubbio la falsità, magari mista a furbizia. Sebbene essere furbi possa aiutare a cavarsi d’impaccio in alcune circostanze, quando questa furbizia diventa falsità allora per me è insopportabile, e viene fuori tutta la mia impulsività... 
 
Un motto, una frase che ti accompagna: 

Ne ho coniata una mia, facendo un connubio di due altre frasi, direi quindi "non rimandare a domani quello che puoi fare oggi perché quello che puoi fare oggi può migliorare tutti i tuoi domani". E penso veramente che questa frase contraddistingua il mio modo di vivere.
 
Veniamo alla tua anima scientifica, perché hai scelto studi in ambito STEM e perché li consiglieresti: 

E’ una scelta nata durante le visite di orientamento agli studi universitari fatte al liceo. A me dicevano che avrei potuto fare qualsiasi studio ma cinicamente andai a cercare quali fossero le professioni che da lì a 5 anni mi avrebbero potuto portare a trovare subito lavoro. E venne fuori Ingegneria gestionale! E’ un percorso di studi che consiglio anche col senno di poi; oltre ad essere una disciplina scientifica, si tratta di un campo che aiuta a sviluppare la propria flessibilità. Sono un ingegnere, lavoro in ambito produttivo, e la grande flessibilità sviluppata nel mio percorso di studi mi permette di adattare l'approccio scientifico alla mia professione.

Sei Responsabile officina di montaggio del programma Boeing 767, per la realizzazione del prodotto (assemblaggio di slat, flap e deriva) nel rispetto dei requisiti di qualità, tempi e costi richiesti dal cliente. Una donna al comando: 
Non una donna, una persona, un dipendente Leonardo. Sento molto questo senso di appartenenza e la responsabilità che ne deriva rispetto all'azienda per cui lavoro. Il mio è un ruolo non facile ma non mi sono mai pentita della scelta. Anzi ne sono orgogliosa.

 


 

Un altro progetto d'innovazione su cui hai lavorato o stai lavorando, rappresentativo per Leonardo e di cui ti senti altrettanto orgogliosa:  
Provengo, anzi appartengo, al sito di Grottaglie, dove produciamo il Boeing 787, innovativo per l’utilizzo della fibra di carbonio e la realizzazione delle sezioni di fusoliera in un unico troncone. Sono approdata in questo nuovo stabilimento ai suoi albori, al tempo della produzione del terzo velivolo.
E’ un programma che ho visto nascere e che sento mio avendo lavorato in vari settori, dalla pianificazione fino a divenire capo reparto e poi capo area sempre in ambito assemblaggio. Insomma mi sono sempre sentita parte di una autentica sfida in campo aeronautico. 


Diversità come valore aziendale, genere come opportunità. Raccontiamo la tua storia. In quali ambiti del percorso lavorativo l’essere donna ti ha dato un plus e in quali un minus, se c'è stato un minus:  
Personalmente non ho mai pensato alla diversità di genere come un minus o un plus. Considero infatti che sia tutta una questione di attitudine caratteriale, e mi considero forte caratterialmente. Credo sia questa la cosa che mi ha consentito di fronteggiare anche situazioni difficili, emergenze e problemi dell’ultimo secondo. Ovviamente questa forza caratteriale mi aiuta in un ambiente prevalentemente maschile. Comunque, se devo pensare ad un plus, credo che la sensibilità femminile costituisca un fattore molto importante nella gestione delle relazioni umane. 
 
Da talento di Leonardo, considerazioni sulla tua vita professionale in rapporto alla vita privata, così come sulla qualità dell’ambiente di lavoro:  

Devo dire che lavorare in produzione assorbe molte ore. Ma sono fortunata, dormo poco quindi questo non influisce sulla gestione della mia vita privata. Per quanto riguarda l'ambiente di lavoro, sono ora a Pomigliano, da meno di un anno, e non ho avuto alcuna difficoltà ad inserirmi in una officina che, rispetto a Grottaglie, è in termini di età più anziana. Ho trovato un grandissimo rispetto. Certo, sono pugliese e mi manca un po’ la mia famiglia. Ma non siamo lontani e nei fine settimana li raggiungo spesso. 
 

 


A tuo avviso, quali sono gli spazi, gli ambiti (di cultura, di welfare, economici) su cui c’è ancora da migliorare e migliorarsi:
Conosco, anche grazie alla formazione Leonardo, i programmi in materia di Inclusion e Diversity. Credo che debba essere accelerata la loro implementazione. La storia infatti ci insegna che le aziende che hanno investito in questa direzione hanno poi avuto anche evidenti vantaggi in termini economici.
 
In conclusione un messaggio che può arrivare dalla tua storia personale e professionale, guardando ai giovani in particolare e alle donne e agli uomini di Leonardo:

Salutando tutti i colleghi, posso dire solo questo: mai sentirsi arrivati e dunque abbiate sempre, ogni giorno, curiosità per il vostro lavoro.
 

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