Minniti: "Il futuro del mondo è nel Mediterraneo e noi siamo al centro”

22 settembre 2021

Al via a Grottaglie la tre giorni del Mediterranean Aerospace Matching

Al via oggi a Grottaglie (Taranto) il Mediterranean Aerospace Matching, il primo evento internazionale aerospaziale ideato e organizzato in Puglia presso l'aeroporto Marcello Arlotta, un’importante occasione di incontro tra le più grandi imprese del settore, le start up, le PMI e il sistema finanziario. A rappresentare Leonardo nella tre giorni della prima edizione della manifestazione, Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Telespazio e Coordinatore delle attività spaziali di Leonardo, Massimo Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, Laurent Sissmann, Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo, Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med-Or, e Luciano Violante, Presidente della Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine.

Al centro dell’iniziativa, ideata dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) e organizzata dalla Regione Puglia in partnership, tra gli altri, con Leonardo, il ruolo dello Spazio nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dell’urban air mobility, della sostenibilità e della space economy, delle smart cities e dei droni, accompagnati da dimostrazioni incentrate sull’impiego di questi ultimi nei più diversi scenari per metterne in luce i benefici in termini di nuovi servizi.

"Il futuro del mondo si giocherà nel Mediterraneo e noi siamo al centro”, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Med-Or, Marco Minniti, nell’intervento dal titolo “Mediterraneo: Innovazione, Tecnologia e Geopolitica per nuove opportunità di Crescita”.  “Qui si giocano tre partite per il futuro del pianeta. La prima è la partita con l'Africa e il governo dei flussi demografici, che è un tema del mondo. La seconda sfida è la lotta al terrorismo per garantire sicurezza. La terza è quella delle materie prime e rare. Ecco perché il Mediterraneo è centrale. L'Europa - ha proseguito Minniti - deve muoversi insieme come capacità di iniziativa, altrimenti non esiste, e deve costruire un sistema di relazioni col sistema dei Paesi del Mediterraneo. Clima e sfida ambientale, cibo e crisi alimentare, salute alla luce della vicenda pandemica e della necessità di assicurare la sicurezza sanitaria, e Spazio, sono - ha concluso Minniti - le quattro parole chiave. Hanno un filo che le tiene insieme – l’innovazione tecnologica - col ruolo dell'Italia”.

Laurent Sissmann ha, a sua volta, partecipato al dibattito sui droni come simbolo di una nuova mobilità delle persone e delle merci nell’ambito del panel "l'Advanced Air Mobility: una nuova frontiera dell’Aerospazio”. Grazie alla presenza di vari rappresentanti industriali, è stata messa a confronto l’evoluzione tecnologica dell’industria mondiale con le aspettative degli utilizzatori. Sissmann si è, in particolare, soffermato sui concetti di guida autonoma e di digitalizzazione, sfide da cogliere per sviluppare tecnologie sempre più sicure, silenziose e green. Il manager ha, inoltre, sottolineato come l’autonomia sia un punto cardine per realizzare obiettivi di ampio respiro, economie di scala e replicabilità dei processi per i sistemi aerospaziali del futuro.

Luciano Violante e Luigi Pasquali hanno, invece, partecipato al panel “Lo Spazio per un Mondo Sostenibile ed inclusivo”, che ha affrontato il tema dell’importanza delle tecnologie e delle applicazioni spaziali per uno sviluppo economico sostenibile, per la qualità della vita e per la salute globale del pianeta e delle persone. Argomenti analizzati in un’ottica sociale, economica e ambientale.

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