Timeline Innovazione

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1949
Nasce in Italia il primo radar in banda X

Di progettazione e produzione interamente italiana, il radar CFL-3 sviluppato da SMA - Officine Galileo, sarà impiegato dalla Marina Militare Italiana. E’ il primo radar in banda X con ricevitore superetrodina, misura della distanza con cursore quarzato di alta precisione.

1956
Aerfer fa volare il Sagittario, il primo aereo italiano a superare il muro del suono

Costruito nello stabilimento Aerfer di Pomigliano d’Arco, Napoli, l’aereo da caccia Sagittario, pilotato dal tenente colonnello Giovanni Franchini, eroe di guerra e collaudatore, è il primo aereo interamente italiano a raggiungere e superare il muro del suono.

1957
Vola l’addestratore MB-326: sarà un successo mondiale

Realizzato  per l’addestramento avanzato dei piloti dell’Aeronautica Militare italiana,  il 10 dicembre 1957 vola, per la prima volta, l’addestratore MB-326. Prodotto dalla storica azienda  AerMacchi  e progettato dall’ing. Ermanno Bazzocchi, il velivolo, venduto in oltre 800 esemplari,  è stato uno dei più grandi successi aeronautici nel mondo.

1958
Elicottero Belvedere

Il modello Bristol 192 Belvedere effettua il suo volo inaugurale il 5 luglio 1958 e viene utilizzato dalla Royal Air Force dal 1961 al 1969. È stato l'unico velivolo britannico a doppio rotore mai prodotto.

1962
Realizzato in Italia il primo velivolo senza pilota

Viene lanciato dalla prua di una corvetta della Marina Militare italiana il primo velivolo senza pilota realizzato in Italia. Si tratta delll’aerobersaglio P-0, costruito dall’allora azienda Meteor, per missioni di ricognizione e per l’addestramento delle artiglierie navali e terrestri.

1963
Il centro sperimentale del Fucino riceve la prima immagine

Il 4 gennaio 1963 l’impianto sperimentale del Fucino di Telespazio riceve la prima immagine grazie al satellite Telstar.  Sviluppato in origine con l’obiettivo di ricevere segnali telefonici, l’impianto del Fucino, grazie alle innovative tecnologie presenti, inizia ad essere utilizzato anche per la ricezione di segnali televisivi. Si apre così la strada della televisione via satellite in Italia grazie alle sperimentazioni di Telespazio.

1964
Agusta fa volare il dimostratore A101

Dalla linea di volo del sito di Cascina Costa, Varese, si alza in volo, per la prima volta,  il dimostratore tecnologico A101, il primo elicottero di concezione e progettazione tutta italiana. E’ un successo tecnologico che convince la società statunitense Sikorsky a stringere con Agusta un accordo di collaborazione per far costruire su licenza all’azienda italiana l’elicottero SH-3D.

1965
Viene realizzato il cannone 76/62 Compatto

Sviluppato da OTO Melara all’inizio degli anni ’60, il 76/62 Compatto è un cannone multiruolo, caratterizzato da una cadenza di tiro molto elevata, successivamente ulteriormente migliorata nella versione “76 Super Rapido” e nelle versioni speciali Strales e Sovraponte. Il cannone può utilizzare vari tipi di munizioni, incluse quelle guidate di recente introduzione. Il cannone 76/62, che ha avuto un successo commerciale senza precedenti  essendo stato adottato da più di 50 Marine Militari in tutto il mondo, è tutt’oggi l’unico cannone di questo calibro.

1969
In televisione le immagini del primo uomo sulla Luna

In Europa, la trasmissione in diretta televisiva delle fasi dell'allunaggio fu possibile grazie alle antenne paraboliche Telespazio del Fucino, all'epoca una delle quattro stazioni europee in grado di ricevere le trasmissioni via satellite da tutto il mondo. Telespazio è ancora in prima linea in termini di innovazione tecnologica e del suo utilizzo nella vita quotidiana.

1970
Aeritalia fa volare il primo G.222

Il 18 luglio 1970 vola il primo aereo biturboelica da trasporto tattico realizzato in Italia, il G.222. Il velivolo, proprio per le sue caratteristiche tecniche, come la capacità di operare in condizioni ambientali difficili (alta quota e temperature elevate) con decolli ed atterraggi corti su superfici semipreparate, sarà un successo mondiale, diventando il precursore dell’attuale C-27J.

1975
Primo volo del prototipo italiano del caccia multiruolo Tornado

La partecipazione da parte di Aeritalia nel programma europeo Tornado consentì all’Italia la disponibilità di impianti e attrezzature di prova (fuel test house, simulatore di volo, ground station delle prove di volo) fino a quel momento poco diffuse a livello nazionale (in taluni casi, anche europeo) e lo sviluppo di uno specifico know how. Furono aspetti di competenza italiana anche il progetto delle funzioni di autopilota e la concezione del sistema di terrain following  per penetrare in territorio nemico volando radente il suolo a velocità elevate.

1977
Lanciato Sirio, il primo satellite geostazionario progettato e costruito in Italia

Da Cape Canaveral, negli Stati Uniti, viene lanciato il primo satellite italiano per  telecomunicazioni,  costruito da Aeritalia. Realizzato con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità per le comunicazioni sia telefoniche sia televisive via satellite, Sirio, progettato per una vita operativa di due anni, rimase attivo per circa dieci anni.

1982
Nasce il siluro leggero A244/S

Prodotto in oltre 1.000 esemplari consegnati a oltre 25 Marine Militari di tutto il mondo, l’A244/S è stato il primo siluro leggero realizzato in epoca moderna dalla Whitehead. Il siluro, a propulsione elettrica, è tuttora sul mercato nella variante “Mod. 3” ed è dotato di una testa acustica particolarmente efficace, in grado di offrire ottime prestazioni anche in “acque basse”, ossia in ambienti fortemente riverberanti.

1984
Primo volo del velivolo AM-X

Aeritalia sviluppò la propria capacità di integratore gestendo e coordinando l’intero progetto per l’aereo AM-X . La partecipazione al programma permise un decisivo sviluppo delle capacità interne con l’introduzione di diverse soluzioni innovative, tra cui i primi comandi di volo fly by wire e l’impiego di carboresina in superfici primarie. L’AMX fu il primo velivolo per il quale l’azienda realizzò le superfici primarie in fibra di carbonio, che all’epoca furono giudicate pionieristiche.

1986
Il primo messaggio Internet in Italia

Grazie alle antenne Telespazio  del Fucino, che collegarono il sistema di calcolo dell’Istituto CNUCE di Pisa (CNR) alla rete di elaboratori statunitensi denominata ARPANET, nel 1986 l’Italia diventava la quarta nazione al mondo (dopo Norvegia, Regno Unito e Germania Ovest) a essere connessa alla rete nata negli U.S.A. che, negli anni successivi, sarà conosciuta come Internet. Telespazio fu parte di questa rivoluzione, grazie a know-how e all’esperienza nel settore delle telecomunicazioni via satellite.

1987
Nasce EMPAR (European Multifunction Phase Array Radar), il primo radar europeo multifunzionale

Assegnato a SELENIA nel 1987 dalla Marina Militare italiana, il programma EMPAR è il primo prototipo europeo di radar multifunzionale con antenna attiva phased array. I radar attivi multifunzionali, che rappresentano una rivoluzione nel settore della radaristica, possono eseguire simultaneamente sorveglianza e tracciamento di precisione. In base alla classificazione, viene assegnata una tecnica di tracciamento diversa con diverse forme d'onda e frequenza di aggiornamento specifica.

1994
Primo volo del DA3, il prototipo italiano dell’ Eurofighter Typhoon

La partecipazione al programma internazionale Eurofighter ha permesso ad Alenia un grande salto tecnologico nel campo strutturale, sistemistico e dell’avionica. L'azienda mise a disposizione le riconosciute esperienze nel campo dei materiali compositi contribuendo  in maniera significativa alla tecnologia di realizzazione dell’ala, per la quale fu ideato un processo estremamente innovativo che permise di realizzare in materiale composito anche pezzi di grandi dimensioni e spessori.

1996
Alenia Spazio inizia la costruzione dei moduli MPLM per la Stazione Spaziale Internazionale

Si chiamano Leonardo, Raffaello e Donatello i tre moduli MPLM (Multi-Purpose Logistics Module) costruiti da Alenia Spazio negli stabilimenti di Torino e destinati alla Stazione Spaziale Internazionale. Gli MPLM sono moduli pressurizzati utilizzati, tramite Space Shuttle, per il trasporto cargo da e verso la Stazione Spaziale Internazionale.

1998
Primi test del prototipo del radar SIR-S

Alenia  installa il primo sistema SIR-S  (Integrated Secondary Surveillance Mode S Radar) a Bergen (Norvegia), un radar con la nuova funzionalità in "Modo-S". E’ la prima volta che l’azienda realizza una testata radar con una sola scheda di tipo COTS (Components Off-the-Shelf) con sistema operativo Unix. I primi test hanno dimostrato che oltre il 60% dei velivoli erano già dotati di transponder “Modo- S”. L’innovazione ha consentito la produzione di oltre 20 sistemi SIR-S all’anno nei decenni successivi.

2002
Radar Escan

Nel 2002 l'azienda ha presentato il suo primo radar di bordo AESA, il Seaspray 7000E per elicotteri della Marina e piccoli velivoli per il pattugliamento marittimo.

2003
Primo volo del velivolo a pilotaggio remoto Falco

Interamente sviluppato in Italia, il Falco è l’unico sistema senza pilota ad ala fissa completo costruito in Europa. Caratterizzato da un elevato payload, una suite completa di sensori avionici, lunga persistenza sull’area-target e da quota operativa decisamente superiore rispetto ai requisiti per UAV tattici, Falco è utilizzato per operazioni di sorveglianza in 5 nazioni

2004
Primo volo dell’addestratore avanzato M-346

L’ M-346 è  il miglior velivolo da addestramento avanzato oggi disponibile sul mercato, cuore di un sistema di addestramento integrato.  Il velivolo è dotato di un sistema fly-by-wire quadruplex digitale e di un sistema di simulazione per l’addestramento tattico. Queste innovative caratteristiche permettono di emulare sensori, contromisure e armamenti e, agli allievi piloti, di interagire in tempo reale con uno scenario tattico virtuale e in ambiente Live- Virtual- Constructive, con il vantaggio di minori costi di addestramento.

2006
Inizia la produzione del “one piece barrel” per il Boeing 787

Nel nuovo stabilimento di Grottaglie, Taranto, viene avviato, per la prima volta nel settore aeronautico, un nuovo processo produttivo,  denominato “one piece barrel”, che prevede  la produzione, interamente in fibra di carbonio e in un pezzo unico, del tronco di fusoliera  dell’aereo  commerciale B787. Alenia Aeronautica,  in qualità di partner di Boeing, ha il compito di progettare e produrre le componenti strutturali di propria responsabilità ma anche le infrastrutture e i processi tecnologici per la produzione.

2007
Viene lanciato il primo satellite della costellazione italiana COSMO-SkyMed

COSMO-SkyMed è il primo sistema di osservazione satellitare concepito a scopi duali, civili e militari. I satelliti, equipaggiati con sensori radar in banda X ad alta risoluzione, sono in grado di scrutare la Terra in ogni condizione atmosferica e di visibilità e con un’altissima frequenza di rivisitazione. I dati dei satelliti vengono acquisiti dal Centro Spaziale di Matera, dove i tecnici di e-GEOS (Telespazio/ASI) li rendono disponibili all'utilizzo in una pluralità di servizi innovativi.

2008
Nasce il radar multifunzionale KRONOS

Inizia la progettazione di una famiglia di radar multifunzionali basati su tecnologia AESA (Active Electronically Scanned Array) allo stato dell’arte, capaci di assolvere contemporaneamente funzioni fino ad allora svolte da differenti radar: dalla sorveglianza aerea a quella di superficie, all’inseguimento, al controllo di batterie missilistiche nonché la guida di missili e la reazione ai disturbatori. Dotato di tecnologia moderna allo stato solido, il KRONOS, sarà realizzato nelle versioni navale e terrestre.

2012
Viene avviata la produzione delle munizioni guidate VULCANO

Si chiama VULCANO la nuova famiglia di munizioni guidate di vario calibro sia navali sia terrestri progettate e prodotte da OTO Melara. Le nuove munizioni hanno caratteristiche prestazionali in gittata e precisione sino ad oggi ancora ineguagliate dalla concorrenza. Utilizzando le più recenti tecnologie di guida,  sono impiegabili su diversi sistemi sia navali sia terrestri.

2013
Prime prove del BriteCloud su velivolo Tornado

Il BriteCloud Expendable Active Decoy è una delle più significative contromisure di bordo mai sviluppate dall'introduzione del chaff. Delle dimensioni di una lattina, il BriteCloud può essere adattato per inserirsi nella maggior parte dei flare dispenser ed è progettato per confondere i sistemi di guida a radiofrequenza dei missili in arrivo e creare un'ampia distanza di sicurezza tra il velivolo e la minaccia.

2014
Missione Rosetta: il lander Philae atterra su una cometa

Dopo un viaggio durato dieci anni, la missione Rosetta ha raggiunto, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, una cometa, la 67P/Churyumov-Gerasimenko. Molti degli strumenti di bordo e di terra della sonda Rosetta, così come quelli del lander Philae, sono realizzati da Leonardo. E’ anche grazie a queste nuove tecnologie che,  per la prima volta, una  cometa è stata analizzata dagli esseri umani.

2015
Sicurezza garantita ad Expo 2015 con l’innovativa centrale operativa

Leonardo ha svolto un ruolo centrale nei sei mesi dell’Esposizione Universale che ha visto la partecipazione di oltre 20 milioni di visitatori, più di 150 partecipanti e circa 5000 eventi realizzati in 184 giorni. Tutte le attività legate alla sicurezza, dalla videosorveglianza agli accessi biometrici in particolari aree del sito, sono state sottoposte al controllo di un’innovativa centrale operativa in grado di integrare e connettere tra loro informazioni provenienti da differenti fonti.

2018
Vola il primo M-345 HET (High Efficiency Trainer)

Il primo velivolo di serie del jet da addestramento basico-avanzato M-345 HET ha effettuato con successo il suo primo volo dall’aeroporto di Venegono Superiore (Varese). Il motore ha dimostrato un’ottima reattività alle variazioni di regime, caratteristica fondamentale nello svolgimento del volo acrobatico in formazione. L’M-345 offre prestazioni superiori ed efficacia tipiche degli aerei a getto a costi comparabili a quelli dei velivoli da addestramento a turboelica di elevata potenza.