Una storia di successo, un futuro di eccellenza

AAAA
Le radici industriali di Leonardo prima del 1948

Leonardo nasce nel 1948, ma le sue radici industriali sono molto più antiche. Molte aziende che, nel tempo, sono confluite nel Gruppo, talvolta cambiando nome e settore di attività, hanno origini che risalgono ai primi del 1900 e, in qualche caso, al diciannovesimo secolo. Questi sono solo alcuni esempi di una tradizione industriale di eccellenza in tutti i settori di business.

Brochure: “A legacy leading to the future”, un breve viaggio nella storia di Leonardo

ELICOTTERI

Radici profonde in Italia e Regno Unito

Giovanni Agusta, fondatore dell’omonima azienda, costruì il suo primo biplano nel 1907, avviando una lunga tradizione industriale prima nell’ala fissa e poi negli elicotteri. Nel Regno Unito, la Westland Aircraft aveva avviato la produzione di velivoli da guerra per il Royal Naval Air Service nel 1915, presso lo storico stabilimento di Yeovil. La collaborazione tra le due aziende risale al 1965 fino a sfociare nella JV AgustaWestland e, in seguito, nell’attuale Divisione Elicotteri.

Stabilimento Agusta,1938

AEREI E AEROSTRUTTURE

Pionieri del volo dal Nord al Sud della Penisola

Molte sono le anime della tradizione aeronautica di Leonardo. Al Nord Italia operavano Nieuport-Macchi (1913), SIAI Marchetti (1915) e Breda Aeronautica (1919), oltre alle attività aeronautiche di FIAT (1916) e di Ansaldo (1917). Al Sud, le Officine Ferroviarie Meridionali (1904), costruivano il primo velivolo nel 1925. Attraverso percorsi diversi e aggregando altre realtà industriali del settore, tutte sono confluite in Alenia Aermacchi e poi nelle Divisioni Velivoli e Aerostrutture

Alenia Aermacchi - Trasporto Nieuport XVII, 1917

ELETTRONICA PER LA
DIFESA E SICUREZZA

Da 150 anni sulla frontiera tecnologica

Molte strade e un unico punto di arrivo. In Italia Officine Galileo (1864), San Giorgio (1906), Officine Marconi (1906) e Salmoiraghi (1865); nel Regno Unito Wireless Telegraph & Signal Company (1897), Plessey (1917) e Ferranti (1882). Tutte aziende attive nell’elettronica, ICT, sistemi di comunicazione, sistemi elettro-ottici, avionica, radaristica e componenti spaziali, che hanno dato origine alla Selex ES, per poi far confluire le attività nelle Divisioni Elettronica e Cyber Security.

Officine Galileo - Laboratorio dei primi del Novecento

SISTEMI DI DIFESA

Da oltre un secolo al fianco delle Forze Armate

La Vickers-Terni (1905) aveva avviato a La Spezia lo sviluppo e la produzione di armi e sistemi per la Marina Militare e l’Esercito italiano, mentre la Breda (1886) di Milano produceva armamenti e munizioni. A Fiume (nell’allora impero Austro-Ungarico) la Torpedo Fabrik von Robert Whitehead (1875) iniziava la produzione di siluri per le Marine europee e mondiali. Questi primi nuclei industriali sono all’origine delle aziende OTO Melara e WASS, in seguito confluite nella Divisione Elettronica.  

Stabilimento WHITEHEAD

La ricostruzione in Italia e gli esordi di Finmeccanica

Nell’Italia del secondo dopoguerra tutta l’industria è in condizioni molto critiche. Le strutture produttive hanno sofferto danni rilevanti e le imprese – specialmente meccaniche – hanno subìto profonde trasformazioni nel periodo bellico, assumendo dimensioni e integrando attività non più sostenibili in tempo di pace. A Finmeccanica – la nuova holding di Stato creata dall’IRI per l’industria meccanica e cantieristica - è affidato il difficile compito di restituire un futuro a quelle imprese.

1948
Nasce Finmeccanica, la holding italiana per l’industria meccanica e cantieristica

Confluiscono in Finmeccanica una serie di aziende con una  grande tradizione industriale, ma con prospettive incerte o negative, per motivi tecnologici, impiantistici o di mercato: tra queste Ansaldo, Alfa Romeo, Odero Terni Orlando, San Giorgio, Cantieri Navali dell’Adriatico, Filotecnica Salmoiraghi. Gli amministratori si concentrano sui settori automotoristico, ferroviario e macchinario industriale, con un occhio di riguardo all’emergente elettronica.

Ansaldo San Giorgio - Ruota polare alternatore trifase - Stabilimento Elettrotecnico Genova Cornigliano

1951
Finmeccanica fonda Microlambda, prima azienda italiana nei radar

Varato il transatlantico Andrea Doria

Microlambda – Società per Studi e Applicazioni di Elettronica, nasce da un accordo con la statunitense Raytheon per produrre radar su licenza. Ben presto Microlambda si costruisce una solida competenza sulla tecnologia radar, grazie al know-how tecnico all’avanguardia degli Stati Uniti e partecipando a importanti programmi internazionali. 

Intanto, i cantieri Ansaldo di Sestri Ponente (Genova) varano l’Andrea Doria, la più grande e più veloce nave passeggeri della flotta italiana di linea.

Microlambda - Reparto cablaggi

1954
Nasce la Nuova San Giorgio, antesignana nell’elettronica

La Nuova San Giorgio nasce dallo scorporo di alcune attività dell’originaria San Giorgio, per produrre macchine tessili, strumentazione ottica e ausiliari di bordo. Alla fine degli anni Cinquanta, l’azienda si orienta verso il settore dell’elettronica, avviando la produzione di sistemi di controllo numerico per macchine utensili e di impianti automatizzati per lo smistamento postale.

San Giorgio - Stabilimento per la lavorazione  bobine - Genova Sestri

1955
Nasce la OTO Melara

Dalla originaria Odero Terni Orlando, dopo diversi passaggi societari e lo scorporo delle attività cantieristiche, nasce la nuova OTO Melara, per la produzione di artiglierie navali e terrestri. Ben presto, l’azienda diventa first contractor per la Marina Militare Italiana e per l’Esercito Italiano, costruendo veicoli militari e cannoni e assumendo il ruolo, dagli anni Sessanta in poi, di prima industria in Italia del settore, per affermarsi in seguito anche in campo internazionale.

OTO Melara  - Scuola allievi operai

1956
Finmeccanica crea Aerfer, principale polo aeronautico e ferroviario del Sud Italia

Le Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali Aerfer raccolgono l’eredità  degli stabilimenti aeronautici di Pomigliano d’Arco (Napoli), già di proprietà di Finmeccanica, e dell’IMAM – Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali, altra storica azienda  produttrice di velivoli militari. L’Aerfer si specializza nelle revisioni e nelle aerostrutture, avviando una serie di collaborazioni con i grandi produttori esteri per la fornitura di componenti per aerei di linea.

Aerfer - Sagittario II supersonico

1959
Le attività cantieristiche di Finmeccanica sono scorporate e confluiscono nella nuova Fincantieri

Dopo l’uscita dalla cantieristica, Finmeccanica si concentra progressivamente sui settori automotoristico (50%), elettromeccanico (10%), ferroviario (5%), macchinario industriale (5%), con una ancora consistente presenza di attività varie. Inoltre, per sostenere l’occupazione, Finmeccanica lancia nuove iniziative industriali, spesso in accordo con partner stranieri ed entrando in nuovi settori. Tra questi l’esperienza più rilevante riguarda l’elettronica e i radar.

Cantieri navali Genova Sestri - Leonardo da Vinci pronta al varo

1960
Nel settore dell’elettronica Finmeccanica fonda Selenia, tramite la fusione di Microlambda e Sindel

Sindel, nata nel 1956, è una società d’ingegneria elettronica fondata da alcuni ingegneri di Microlambda, con partecipazione della Edison italiana. Scopo iniziale della fusione con Microlambda è collaborare alla batteria missilistica Hawk, programma NATO di difesa terrestre. Ben presto la Selenia  diventa un centro di eccellenza mondiale per la produzione di satelliti, impianti radar, sistemi di telecomunicazione, di difesa e di controllo del traffico aereo, sistemi missilistici. 

Selenia - Team tecnici primo radar

Gli anni del boom economico e la nascita di Aeritalia

Finmeccanica è protagonista della rapida industrializzazione dei primi anni Sessanta, nel settore automobilistico, grazie all’avvento della motorizzazione di massa e  in quello termo-elettro-meccanico, grazie ai programmi nazionali di sviluppo nel settore dell’energia e dei trasporti. Dalla seconda metà del decennio, il Gruppo si avvia verso una maggiore concentrazione in settori a forte contenuto tecnologico: automotoristico, termo-elettro-meccanico e aerospaziale.

1962
Alfa Romeo presenta la Giulia 1300 TI

All’Autodromo di Monza, viene presentata una macchina dalla linea rivoluzionaria, la Giulia. Evoluzione della Giulietta, grande successo degli anni Cinquanta, segna il passaggio dallo storico stabilimento del Portello, non più in grado di sopportare i crescenti volumi di produzione, al più moderno complesso di Arese. L’autovettura sarà una delle più vendute in assoluto nella storia dell’Alfa Romeo.

1963
Selenia presenta il radar ATCR-2

Selenia inizia la progettazione di sistemi per il controllo del traffico aereo civile nel 1961, completando nel 1963 il radar ATCR-2, primo esempio di sistema radar civile progettato dalle industrie italiane dopo le esperienze fatte in precedenza in ambito di commesse NATO. Selenia diventa ben presto un’industria di riferimento in questo settore, che conoscerà un grande sviluppo nel gruppo Finmeccanica, con sistemi ATC venduti in tutto il mondo.

Selenia- OTE - Sistemi ATC - Comunicazioni Radio Terra-Bordo-Terra

1965
Aerfer partecipa al programma DC-9

OTO Melara lancia il cannone navale 76/62 Compatto

E’ il primo importante contratto di subfornitura con la statunitense Douglas per pannelli di fusoliera del DC-9, nuovo aereo passeggeri a corto-medio raggio e grande successo commerciale di lungo periodo. Ad esso si aggiungeranno collaborazioni ai programmi DC-10 e MD-80 della McDonnel Douglas. 

Nato negli anni Cinquanta, con questa nuova versione e i successivi aggiornamenti, il cannone navale 76/62 diventa il prodotto di maggior successo di OTO Melara, venduto in tutto il mondo. 

OTO Melara - Cannone navale 76-62

1966
Completa ristrutturazione del gruppo Ansaldo

Selenia partecipa al programma NADGE

Finmeccanica riorganizza le attività di Ansaldo, al fine di creare un complesso unitario leader nella produzione di impianti e macchine per energia, industria e trasporti elettrificati: nascono Asgen (Ansaldo San Giorgio Compagnia Generale) e Ansaldo Meccanico Nucleare.

NADGE (Nato Air Defense Ground Environment) è un sistema di difesa terrestre che integra la rete radar europea con quella NATO. E’ un vero punto di svolta per Selenia, verso nuove frontiere tecnologiche. 

Selenia - Tecnici al lavoro sul sistema NADGE

1968
Le aziende ferroviarie sono cedute all’EFIM seguite, cinque anni dopo, anche dalla OTO Melara

L’uscita dal ferroviario e dal settore delle artiglierie navali e terrestri, nasce dall’esigenza di una maggiore “specializzazione” nei settori di presenza, a sostegno della competitività del Gruppo. Sono cedute anche alcune attività industriali marginali, spesso dopo interventi di razionalizzazione per salvaguardarne il futuro produttivo e sollecitare l’interesse di investitori privati. A Pomigliano d’Arco (Napoli) si inaugura il nuovo stabilimento automobilistico dell’Alfa Romeo.

Aeritalia - Laboratorio esperienze, Pomigliano d'Arco (Napoli)

1969
Finmeccanica e FIAT creano Aeritalia nel settore dell’aerospazio

Nasce Elsag

La fusione di Aerfer e di FIAT Aviazione (e in seguito Salmoiraghi e FIAT Spazio), crea una grande impresa con una funzione trainante nel settore aeronautico e spaziale, ad alto contenuto tecnologico. Aeritalia ben presto diviene  competitiva a livello globale, anche grazie alle alleanze con i produttori esteri per grandi programmi aeronautici. 


Nello stesso periodo, con la “svolta tecnologica “ del 1969 la San Giorgio diventa Elsag concentrandosi sull’elettronica e l’automazione industriale.
 

Aeritalia - Montaggio finale F104S

1970
Escono dal Gruppo le aziende elettroniche (Selenia ed Elsag), cedute alla STET

All’inizio degli anni Settanta, Finmeccanica ha profondamente cambiato fisionomia, con una presenza in un ridotto numero di settori industriali: auto-motoristico (con Alfa Romeo), termo-elettro-meccanico (con Ansaldo) e aerospaziale (con Aeritalia), nei quali il Gruppo ha  raggiunto dimensioni importanti e impegnato ingenti risorse finanziarie e professionali. 

Aeritalia - Fusoliera anteriore G.222

La crisi energetica e la prima internazionalizzazione

La crisi energetica del 1973 innesca un processo di recessione che condizionerà per molti anni l’economia mondiale. L’aumento del costo del denaro e la crisi dei mercati di riferimento orientano Finmeccanica a una profonda revisione della propria politica industriale. Il piano strategico del 1976 fissa i principali obiettivi: risanamento, internazionalizzazione e dimensione competitiva, che impone anche la rinuncia a molte attività marginali e una serie di cessioni di aziende, per concentrarsi nel settore elettro-meccanico e dell’aerospazio.

1971
Alfa Romeo lancia l’Alfasud

Presentata in anteprima al salone dell'automobile di Torino del 1971, l’Alfasud è tuttora il modello più costruito nella storia del marchio con oltre un milione di esemplari realizzati tra il 1971 e il 1989. E’ la prima vettura realizzata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli), inaugurato tre anni prima.

Alfa Romeo - Montaggio vettura Alfasud - Stabilimento Pomigliano d'Arco (Napoli)

1974
Aeritalia partecipa al progetto Spacelab, il laboratorio scientifico a bordo dello shuttle

Lanciato dalla NASA e dall’ESRO, lo Spacelab è un punto di svolta per l’industria spaziale italiana, che diventa protagonista a livello europeo, grazie alle competenze e alle tecnologie di Aeritalia. A questo progetto se ne aggiungono altri, italiani ed europei, che portano l’Aeritalia a essere la maggiore realtà spaziale italiana e tra le prime in Europa.

Spacelab nel vano cargo della navetta spaziale Columbia

1976
FIAT esce da Aeritalia. Inizia la fase dei grandi programmi aerospaziali internazionali

Finmeccanica diventa unica proprietaria di questa giovane azienda alla quale si può assicurare un futuro grazie a una forte espansione internazionale. Le autonome capacità industriali di Aeritalia le consentono ben presto di passare dal ruolo di sub fornitore a quello di partner in programmi internazionali, con partecipazione al rischio progettuale e finanziario, sia in campo aeronautico, per velivoli civili e militari, sia nel settore spaziale.

Aeritalia - Assemblaggio stumentazione avionica - Stabilimento Nerviano (Milano)

1977
Lanciato SIRIO, primo satellite italiano progettato e costruito da Aeritalia

Vola il primo Tornado

Lanciato il 26 agosto del 1977 dalla base statunitense di Cape Canaveral, SIRIO - Satellite Italiano di Ricerca Industriale e Operativa è un altro grande passo di Aeritalia nell’avventura spaziale internazionale. 

Intanto, nel settore aeronautico l’azienda porta in volo il cacciabombardiere tri-nazionale Tornado, progetto ereditato dalla FIAT.
 

Aeritalia - Programma SIRIO

1978
Aeritalia conclude accordo con Boeing per la partecipazione al programma B767

E’ la prima volta che Aeritalia entra in un programma in partnership e non come subfornitore, con la più grande industria aerospaziale del mondo. La collaborazione con Boeing offre all’azienda  l’occasione di sviluppare l’innovativa tecnologia delle lavorazioni in fibra di carbonio, per realizzare i materiali compositi con cui costruire le aerostrutture di propria competenza nel programma. Un settore in cui presto conquisterà una leadership indiscussa.

Aeritalia - Boeing 767 a Caselle

1980
Nasce Ansaldo Trasporti, quotata alla Borsa di Milano nel 1986

Per far fronte alla crisi del mercato dell’energia, Finmeccanica punta sulla valorizzazione del settore ferroviario raggruppando in Ansaldo Trasporti tutte le attività relative al trasporto elettrificato su rotaia (equipaggiamenti per la trazione, sistemi di alimentazione, segnalamento, sicurezza e controllo, sistemi di automazione, motori e apparecchiature).

Ansaldo Trasporti - Linea ferroviaria Carajas - São Luís, Brasile

L’apertura dei mercati e la scommessa sull’elettronica

L’onda lunga della crisi del 1973, che colpisce in modo particolare il settore automobilistico e  l’evoluzione dei mercati verso l’apertura alla concorrenza caratterizzano questo decennio: le imprese ora devono sostenere una marcata competitività internazionale e avviano un processo di acquisizioni e alleanze che  ridisegnerà, nel giro di un decennio, interi settori industriali. Per Finmeccanica si apre una nuova fase di acquisizioni nazionali e internazionali. 

1981
Aeritalia e Aérospatiale (oggi Airbus) creano ATR

Al via acquisizioni nell’aeronautica

Il 16 agosto 1984 vola per la prima volta il prototipo dell’ATR-42, il nuovo velivolo regionale turboprop, aprendo la strada a uno dei maggiori successi del settore aeronautico del Gruppo Finmeccanica. Grazie a questo nuovo velivolo l’Italia entra a far parte di un ristretto circolo di nazioni capaci di costruire aerei civili di altissimo livello. 

Aeritalia acquisisce le Officine Aeronavali Venezia e, due anni dopo, il 25% di Aeronautica Macchi, con la quale produce l’AMX.

ATR - Primo volo ATR-42

1986
Alfa Romeo viene ceduta alla FIAT

Al via il consorzio Eurofighter

La crisi energetica del 1973 e la crescente concorrenza internazionale si ripercuotono sull’Alfa Romeo, il cui futuro può ora essere assicurato solo con un accordo con un’altra, più forte, casa automobilistica. Nel 1987, dopo la cessione alla FIAT, esce sul mercato  – disegnata da Pininfarina – l’Alfa 164, l’ultima, prestigiosa vettura concepita e realizzata nel Gruppo Finmeccanica. 

Intanto Aeritalia si assicura la quota del 21% nella produzione del nuovo caccia europeo Eurofighter Typhoon.

Alenia - Eurofighter Typhoon

1987
Il bilancio del 1987 apre una nuova fase di sviluppo a livello internazionale

Finmeccanica diventa SpA

Alla fine degli anni Ottanta vengono acquisite aziende nei settori dell’elettronica, automazione industriale e segnalamento ferroviario, con l’obiettivo di aumentare la competitività in ambito internazionale. 

La necessità di reperire finanziamenti sul mercato, per sostenere la crescita, avvia il percorso verso la quotazione in Borsa. Il 21 maggio 1987 Finmeccanica assume la nuova denominazione sociale di Finmeccanica - Società finanziaria per azioni.

Elsag - Sistemi robotici avanzati

1988
Aeritalia acquisisce Meteor, entrando nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto

Finmeccanica entra in un settore all’avanguardia tecnologica e che conoscerà un grande sviluppo negli anni successivi. Meteor porta in dote competenze consolidate nella produzione di velivoli leggeri, aero-bersagli senza pilota, sistemi tattici di sorveglianza e ricognizione non pilotata, con molti successi anche in ambito internazionale.

Meteor Costruzioni Aeronautiche ed Elettroniche - Mirach 100-5 

1989
Rientrano in Finmeccanica le aziende elettroniche Selenia ed Elsag

Nasce Elsag Bailey

Finmeccanica fa il suo ingresso in settori ad alta tecnologia, basati sull’elettronica: sistemi civili, fabbrica automatica, sistemi di comando e controllo, missilistica, robotica, componentistica microelettronica.

Elsag acquisisce la statunitense Bailey Control, attiva nell’automazione di processi e servizi, dando vita a un gruppo globale leader nell’automazione dei processi industriali continui.

Selenia - Radar primario ATCR-33

1990
Finmeccanica crea Alenia, attraverso la fusione di Aeritalia e Selenia

Parte l’ETR 500

Nasce un complesso industriale con una base tecnologica ampia e avanzata, che integra competenze aeronautiche, spaziali ed elettroniche, organizzate nelle divisioni Aeronautica, Sistemi di Difesa e Sistemi Civili. Le attività spaziali del nuovo Gruppo sono integrate in Alenia Spazio, mentre il consorzio Alenia-Elsag Sistemi Navali si occupa dello sviluppo di sistemi elettronici e subacquei destinati a navi militari. 

Intanto entra in servizio il treno ETR 500, progenitore dell’Alta Velocità.

Alenia - Dalla fusione di Selenia con Aeritalia nasce Alenia

La globalizzazione e lo sbarco in Borsa

I grandi cambiamenti dei primi anni Novanta (fine della guerra fredda, riduzione dei budget della difesa e dello spazio), l’accentuata globalizzazione e il riassetto in corso dell’industria aerospaziale europea, fanno emergere la necessità strategica di stabilire alleanze per sostenere la crescente concorrenza. Forte del piano di risanamento e sviluppo del 1997, Finmeccanica avvia una politica di accordi, conquistando un ruolo di primo piano nel contesto internazionale.

1991
Ansaldo Energia raggruppa le attività manifatturiere del Gruppo nella produzione di energia

Nella nuova società confluiscono Ansaldo GIE (impiantistica), Ansaldo Componenti (turbine e caldaie) e la fabbrica Turbine Caldaie Legnano (ex Franco Tosi). L’area trasformatori è ceduta all’Asea Brown Boveri. Nello stesso periodo  Ansaldo esce dal settore nucleare, dopo lo stop del referendum del 1987, mantenendo solo le attività legate al decommissioning in Italia e la partecipazione ad alcuni progetti internazionali.

Ansaldo Energia - Turbina a gas

1992
Finmeccanica è quotata alla Borsa italiana

Inaugurato il primo centro VTS

Attraverso la fusione con la controllata Sifa, Finmeccanica entra nel listino ufficiale del mercato azionario di Milano con la denominazione sociale di Finmeccanica Società per Azioni. Un anno dopo Finmeccanica diventa un gruppo integrato attraverso la fusione con le sue società quotate (Alenia, Elsag Bailey e Ansaldo)

Inaugurato a Messina il primo centro italiano VTS (Vessel Traffic Management), per la gestione del traffico marittimo e portuale.

Alenia Difesa - Centro di controllo nazionale VTS, Roma

1994
Finmeccanica acquisisce le aziende della difesa dell’EFIM

Vola il prototipo dell’Eurofighter

Con l’apporto delle nuove società, si concentra in Finmeccanica oltre il 70% del settore nazionale dell’aerospazio e difesa: Agusta (elicotteri), Breda Meccanica Bresciana (artiglieria navale e terrestre), Breda Costruzioni Ferroviarie (treni), Officine Galileo (sistemi elettro-ottici), OTO Melara (armamenti terrestri e navali), SMA (radar navali e terrestri), BredaMenarinibus (autobus). 

Il 27 marzo 1994 si alza in volo il primo prototipo dell’Eurofighter

Agusta - A129

1995
Finmeccanica fonda WASS – Whitehead Alenia Sistemi Subacquei

Vola l’NH90

La WASS nasce dalla fusione delle attività subacquee del consorzio  Alenia-Elsag Sistemi Navali con la società Whitehead, acquisita da FIAT, che porta in dote una lunga tradizione nella produzione di siluri, iniziata a Trieste alla fine dell’Ottocento, da Robert Whitehead, l’inventore del primo siluro.  

Agusta, in consorzio con aziende di Francia, Germania e Olanda, porta in volo l’elicottero NATO NH90.
 

Wass - Siluro A.244-S in fase di caricamento

1996
Nuovo assetto del Gruppo Finmeccanica

Nasce Ansaldo Signal

Le attività sono organizzate in macro divisioni: Alenia Aerospazio (aeronautica e spazio), Agusta Elicotteri (elicotteri), Alenia Difesa (divisa in sistemi d’arma OTOBreda, sistemi radar, sistemi missilistici, sistemi navali, sistemi avionici ed equipaggiamenti), Ansaldo (Energia, Sistemi Industriali, Trasporti), Elsag Bailey (automazione industriale). 

In Ansaldo Signal confluiscono le attività nel segnalamento ferroviario.

Alenia Difesa - Radar RAT31 SL - Borgo Piave (Latina)

1998
Finmeccanica e GEC-Marconi creano la JV Alenia Marconi Systems

Nasce la nuova Elsag

Operativo l’AW101

AMS riunisce le attività di Alenia Difesa e di Marconi Electronic Systems (Divisione della General Electric Company inglese) nei radar navali e terrestri, missili, controllo traffico aereo, sistemi di comando e controllo terrestri e navali e di simulazione. 

Dopo la cessione di Elsag Bailey Process Automation, nasce la nuova Elsag concentrata nell’Information & Communication Technology

E’ operativo l’elicottero multiruolo AW101, uno dei maggiori successi di AgustaWestland.
 

AgustaWestland - AW101

2000
Finmeccanica e GKN creano AgustaWestland

Privatizzazione di Finmeccanica

La joint venture paritaria AgustaWestland riunisce le attività nel settore elicotteri di Agusta e della Westland Helicopters, appartenente al gruppo britannico GKN. Finmeccanica diventa un attore di primo piano mondiale nel settore degli elicotteri. 

L’IRI colloca sul mercato la quasi totalità della sua partecipazione in Finmeccanica, riducendo così la presenza pubblica nel capitale dell’azienda a circa il 32%.

Finmeccanica privatizzazione

Il nuovo millennio e l’espansione internazionale

L’inizio del nuovo millennio vede Finmeccanica ancora impegnata lungo la strada delle grandi alleanze e acquisizioni, per potenziare la propria presenza nei settori in cui ha focalizzato il core business: Aerospazio, Difesa, Sicurezza. Queste scelte strategiche cambiano la fisionomia del Gruppo che, mantenendo solide basi in Italia, diventa sempre più internazionale, sia come presenza industriale diretta, sia come partecipazione a grandi programmi di sviluppo.

2001
Nuovi assetti nel Gruppo: nascono MBDA, Galileo Avionica, OTO Melara, AnsaldoBreda

Vola l’AB139

MBDA è una JV tra Finmeccanica, BAE Systems e EADS (oggi Airbus) nei sistemi missilistici. 

Progressivamente, le attività di Finmeccanica sono riaggregate in società operative, lasciando alla holding funzioni di indirizzo e controllo. In Galileo Avionica confluiscono le attività nell’avionica e negli UAV, in AnsaldoBreda la produzione di treni e locomotive e in OTO Melara i sistemi di difesa. 

Vola il primo esemplare dell’elicottero AB139, uno dei maggiori successi nella storia di Agusta.
 

Galileo Avionica - Collaudo ottiche

2002
Nuove acquisizioni: Marconi Mobile, OTE, Telespazio, Aermacchi

Nascono Alenia Aeronautica e Orizzonte

Il core business di Finmeccanica si arricchisce con una vasta campagna di acquisizioni di aziende, con una lunga tradizione industriale. Marconi Mobile e OTE sono attive nelle comunicazioni protette e per la difesa, Telespazio nei servizi satellitari, Aermacchi nella produzione di addestratori.

Subito dopo le attività aeronautiche confluiscono nella nuova Alenia Aeronautica. Con Fincantieri, Finmeccanica avvia la JV Orizzonte Sistemi Navali, integratore di sistemi per le navi militari.

Telespazio - Operazioni satellitari - Centro Spaziale Fucino (L'Aquila)

2003
Accordo con Boeing per il B787 Dreamliner

Volano il convertiplano BA609 e l’UAV Falco

Il B787 Dreamliner e il Falco rappresentano i massimi standard di tecnologia nelle aerostrutture in materiale composito e nei sistemi senza pilota. Il BA609 è l’innovativa piattaforma che vola come un aereo e decolla e atterra come un elicottero. 

Altre collaborazioni vedono la luce in questi anni, come il caccia statunitense F-35, il sistema satellitare Galileo e le FREMM, fregate europee multi-missione, che si aggiungono a quelle già avviate per la Stazione Spaziale Internazionale e l’A380.
 

AgustaWestland - BA609 - Convertiplano

2004
Finmeccanica acquisisce la Westland

Al via il programma COSMO-SkyMed

Vola l’M-346

Con l’acquisizione degli asset di Westland – l’altro 50% della JV con il gruppo britannico GKN - Finmeccanica diventa l’unico proprietario di AgustaWestland, player globale nel settore degli elicotteri. 

COSMO-SkyMed è il primo sistema duale di satelliti radar per l’osservazione della Terra, interamente italiano, con Alenia Spazio come prime contractor

L’M-346 è l’addestratore più avanzato sul mercato mondiale per il training dei piloti dei caccia di ultima generazione.
 

Telespazio - Thales Alenia Space - Costellazione COSMO-SkyMed

2005
Accordo Eurosystems: Finmeccanica player mondiale nell’elettronica per la difesa

Nasce Ansaldo STS

Finmeccanica acquisisce gli asset britannici di BAE Systems nell’avionica, comunicazioni e ATC, riprendendo anche il controllo delle attività italiane della ex AMS. Il Regno Unito diventa il secondo mercato domestico. Nascono SELEX Galileo (avionica, elettro-ottica), SELEX Sistemi Integrati (sistemi comando e controllo, ATM), SELEX Communications (comunicazioni militari e protette).

Ansaldo STS raggruppa le attività ferroviarie di segnalamento e sistemi e viene quotata in Borsa per il 60%.
 

SELEX Galileo UK - Captor E - Radar a scansione elettronica per Eurofighter

2007
Space Alliance: Finmeccanica diventa operatore globale nello Spazio

Nasce Elsag Datamat

Finmeccanica e Thales creano le JV Telespazio (67% Finmeccanica e 33% Thales) per i servizi satellitari e Thales Alenia Space (67% Thales e 33% Finmeccanica), per la manifattura spaziale. Finmeccanica conquista il primato europeo nel settore, coprendo l’intera catena del valore del settore spaziale. 

L’acquisizione dell’italiana Datamat porta in Finmeccanica nuove competenze nell’elettronica per la difesa che andranno a creare la nuova Elsag Datamat.

Elsag Datamat - Sistemi di comando e controllo per la Difesa

2008
Finmeccanica acquisisce la statunitense DRS Technologies, importante fornitore del Pentagono

Nasce il radar KRONOS

DRS Technologies, azienda statunitense attiva nell’elettronica per la difesa, consente a Finmeccanica di avere accesso al mercato americano della difesa, di enormi potenzialità, ma tradizionalmente molto difficile per i competitor d’oltreoceano. Gli Stati Uniti diventano il terzo mercato domestico. 

SELEX SI avvia la progettazione di KRONOS, una famiglia di radar multifunzionali all’avanguardia basati sull’innovativa tecnologia AESA a scansione elettronica (Active Electronically Scanned Array). 

 

DRS Technologies - Elettronica per la difesa

2009
Arriva PZL-Świdnik, azienda polacca produttrice di elicotteri

L’acquisizione di PZL-Świdnik, azienda con una solida tradizione industriale nella produzione di elicotteri e aerostrutture, amplia il posizionamento di Finmeccanica nel settore elicotteristico in Europa e apre nuove prospettive per l’accesso a diversi mercati geografici. L’azienda porta in dote l’elicottero leggero SW-4 che sarà sviluppato anche nella versione senza pilota (SW-4 SOLO). La Polonia diventa il quarto mercato domestico. 

PZL-Świdnik - SW-4

La crisi nei mercati e il cammino verso la nuova Leonardo

La crisi finanziaria del 2009 innesca una recessione che investe i tradizionali mercati dell’aerospazio e difesa, con riduzione dei budget e accentuata competitività. Finmeccanica avvia nuove iniziative per far fronte al cambiamento di scenario: partnership nei mercati emergenti ad alto potenziale, revisione del portafoglio prodotti, ristrutturazione di alcuni segmenti di business, dismissione dei settori no core.  Il processo di cambiamento culmina con la One Company e il nuovo nome Leonardo. 

2011
Nasce SELEX Elsag

Accordo per la cybersecurity della NATO

Varata la prima FREMM italiana

Dalla fusione di Elsag Datamat e SELEX Communications  nasce SELEX Elsag, centro di eccellenza in ICT, telecomunicazioni, sicurezza e automazione. 

In collaborazione con Northrop Grumman, Finmeccanica avvia il programma per la sicurezza cibernetica di circa 50 tra siti e sedi della NATO in 28 Paesi. 

La Carlo Bergamini, prima FREMM (Fregata Europea Multi Missione) italiana realizzata da Orizzonte Sistemi Navali, è varata il 16 luglio 2011 nel cantiere navale di Riva Trigoso (Genova). 
 

Orizzonte Sistemi Navali - FREMM - Fregate Europee Multi Missione

2012
Il nuovo marchio Alenia Aermacchi concentra tutte le capacità aeronautiche del Gruppo

Dalle aerostrutture ai velivoli completi, dagli addestratori al promettente settore dei velivoli senza pilota, Alenia Aermacchi porta sotto un comune denominatore tutte le attività industriali del settore con l’obiettivo di consolidare e rilanciare le linee produttive dell’azienda e metterla in condizioni di affrontare con successo le sfide della competitività internazionale.  

Alenia Aermacchi - Eurofighter Typhoon

2013
Nasce Selex ES, operatore globale nell’elettronica per la difesa

Dismissione del settore Energia

La nuova Selex ES riunisce in un’unica entità le aziende italiane e britanniche dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza del Gruppo. Nasce un leader globale, con mercati domestici in Italia e UK e forte presenza internazionale. 

Si conclude la dismissione di Ansaldo Energia, in seguito alla focalizzazione sui soli settori core. Dopo la cessione di una prima tranche al Fondo statunitense First Reserve Corporation (nel 2011) Finmeccanica cede la quota residua al Fondo Strategico Italiano



Selex ES - Radar KRONOS

2014
Dismissione del settore dei Trasporti

Inaugurato il SOC di Chieti

Missione Rosetta sulla cometa

Proseguendo nella focalizzazione sul core business, Finmeccanica avvia la cessione di AnsaldoBreda e Ansaldo STS al Gruppo Hitachi e di BredaMenarinibus all’Industria Italiana Autobus (operazioni concluse nel 2015).

Al via il Security Operation Centre di Chieti, centro di eccellenza Selex ES – tra i più potenti al mondo - per la cybersecurity

La missione spaziale Rosetta, che per la prima volta raggiunge una cometa, porta a bordo sofisticate strumentazioni made in Finmeccanica, tra cui i sensori  di assetto stellare e la trivella spaziale.
 

Selex ES -  Security Operation Centre - Chieti

2015
Finmeccanica a EXPO 2015

Parte il Frecciarossa 1000

Siglato accordo per il MALE, UAV europeo

Per l’esposizione universale di Milano, Finmeccanica fornisce l’innovativa piattaforma Safe City &  Main Operation Centre, per la sorveglianza e la protezione del sito espositivo e dei visitatori. 

Nello stesso anno il Frecciarossa 1000, gioiello dell’Alta Velocità del consorzio AnsaldoBreda/Bombardier, compie il viaggio inaugurale Roma-Milano. 

Intanto Francia, Germania e Italia siglano l’accordo per lo sviluppo dell’UAV europeo MALE. Finmeccanica partecipa al progetto insieme a Airbus e Dassault. 

EuroMALE-2025

2016
Finmeccanica diventa una One Company

Presentato il prototipo della Centauro II

Nel nuovo assetto integrato, la One Company assorbe le controllate AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Selex ES, OTO Melara e WASS, trasformandole in Divisioni della Corporate e mantiene, inoltre, la funzione di Capogruppo per le partecipate DRS Technologies, MBDA, Telespazio, Thales Alenia Space, ATR. 

Viene presentata la Centauro II, del consorzio Iveco/OTO Melara, blindato di nuova generazione, naturale evoluzione della Centauro, primo antitank ruotato 8x8 al mondo, nato negli anni Ottanta. 

Consorzio OTO-IVECO - Centauro II

2017
Finmeccanica diventa Leonardo: un nuovo nome verso il futuro

Vola l’M-345

La nuova Leonardo è un’azienda che mantiene solide e profonde radici disegnando, al contempo, nuovi percorsi di sviluppo, per sostenere le sfide di un sistema industriale globale in continua evoluzione. Al nome di Leonardo – in omaggio a Leonardo da Vinci, simbolo universale di creatività e innovazione - è affidato il compito di portare nel futuro una preziosa eredità fatta di competenze, eccellenza tecnologica e passione. 

Debutta il nuovo addestratore M-345, con capacità d’impiego multiruolo.
 

Alenia Aermacchi - M-345

2018
Varato il Piano Industriale 2018 – 2022: verso una nuova fase di crescita sostenibile

Riassetto nell’Elettronica

Il Piano Industriale è costruito su alcuni solidi pilastri: rigorosa disciplina finanziaria, centralità del cliente, razionalizzazione del portafoglio prodotti, internazionalizzazione.  

Al via un riassetto del comparto dell’elettronica, per renderlo più adeguato e competitivo. La Divisione Elettronica riunisce i sistemi avionici e spaziali, l’elettronica per la difesa terrestre e navale, i sistemi ATC e di automazione e i sistemi di difesa. Le attività di cybersecurity confluiscono nella Divisione Cyber Security.

Leonardo Headquarters - Roma