Una storia di successo, un futuro di eccellenza

Le radici industriali di Leonardo prima del 1948

Leonardo nasce nel 1948, ma le sue radici industriali sono molto più antiche. Molte aziende che, nel tempo, sono confluite nel Gruppo, talvolta cambiando nome e settore di attività, hanno origini che risalgono ai primi del 1900 e, in qualche caso, al diciannovesimo secolo. Questi sono solo alcuni esempi di una tradizione industriale di eccellenza in tutti i settori di business.

Brochure: “A legacy leading to the future”, un breve viaggio nella storia di Leonardo

ELICOTTERI

Radici profonde in Italia e Regno Unito

Giovanni Agusta, fondatore dell’omonima azienda, costruì il suo primo biplano nel 1907, avviando una lunga tradizione industriale prima nell’ala fissa e poi negli elicotteri. Nel Regno Unito, la Westland Aircraft aveva avviato la produzione di velivoli da guerra per il Royal Naval Air Service nel 1915, presso lo storico stabilimento di Yeovil. La collaborazione tra le due aziende risale al 1965 fino a sfociare nella JV AgustaWestland e, in seguito, nell’attuale Divisione Elicotteri.

Stabilimento Agusta,1938

AEREI E AEROSTRUTTURE

Pionieri del volo dal Nord al Sud della Penisola

Molte sono le anime della tradizione aeronautica di Leonardo. Al Nord Italia operavano Nieuport-Macchi (1913), SIAI Marchetti (1915) e Breda Aeronautica (1919), oltre alle attività aeronautiche di FIAT (1916) e di Ansaldo (1917). Al Sud, le Officine Ferroviarie Meridionali (1904), costruivano il primo velivolo nel 1925. Attraverso percorsi diversi e aggregando altre realtà industriali del settore, tutte sono confluite in Alenia Aermacchi e poi nelle Divisioni Velivoli e Aerostrutture

Alenia Aermacchi - Trasporto Nieuport XVII, 1917

ELETTRONICA PER LA
DIFESA E SICUREZZA

Da 150 anni sulla frontiera tecnologica

Molte strade e un unico punto di arrivo. In Italia Officine Galileo (1864), San Giorgio (1906), Officine Marconi (1906) e Salmoiraghi (1865); nel Regno Unito Wireless Telegraph & Signal Company (1897), Plessey (1917) e Ferranti (1882). Tutte aziende attive nell’elettronica, ICT, sistemi di comunicazione, sistemi elettro-ottici, avionica, radaristica e componenti spaziali, che hanno dato origine alla Selex ES, per poi far confluire le attività nelle Divisioni Elettronica e Cyber Security.

Officine Galileo - Laboratorio dei primi del Novecento

SISTEMI DI DIFESA

Da oltre un secolo al fianco delle Forze Armate

La Vickers-Terni (1905) aveva avviato a La Spezia lo sviluppo e la produzione di armi e sistemi per la Marina Militare e l’Esercito italiano, mentre la Breda (1886) di Milano produceva armamenti e munizioni. A Fiume (nell’allora impero Austro-Ungarico) la Torpedo Fabrik von Robert Whitehead (1875) iniziava la produzione di siluri per le Marine europee e mondiali. Questi primi nuclei industriali sono all’origine delle aziende OTO Melara e WASS, in seguito confluite nella Divisione Elettronica.  

Stabilimento WHITEHEAD

La ricostruzione in Italia e gli esordi di Finmeccanica

Nell’Italia del secondo dopoguerra tutta l’industria è in condizioni molto critiche. Le strutture produttive hanno sofferto danni rilevanti e le imprese – specialmente meccaniche – hanno subìto profonde trasformazioni nel periodo bellico, assumendo dimensioni e integrando attività non più sostenibili in tempo di pace. A Finmeccanica – la nuova holding di Stato creata dall’IRI per l’industria meccanica e cantieristica - è affidato il difficile compito di restituire un futuro a quelle imprese.

1948
Nasce Finmeccanica, la holding italiana per l’industria meccanica e cantieristica

Confluiscono in Finmeccanica una serie di aziende con una  grande tradizione industriale, ma con prospettive incerte o negative, per motivi tecnologici, impiantistici o di mercato: tra queste Ansaldo, Alfa Romeo, Odero Terni Orlando, San Giorgio, Cantieri Navali dell’Adriatico, Filotecnica Salmoiraghi. Gli amministratori si concentrano sui settori automotoristico, ferroviario e macchinario industriale, con un occhio di riguardo all’emergente elettronica.

Ansaldo San Giorgio - Ruota polare alternatore trifase - Stabilimento Elettrotecnico Genova Cornigliano

1951
Finmeccanica fonda Microlambda, prima azienda italiana nei radar

Varato il transatlantico Andrea Doria

Microlambda – Società per Studi e Applicazioni di Elettronica, nasce da un accordo con la statunitense Raytheon per produrre radar su licenza. Ben presto Microlambda si costruisce una solida competenza sulla tecnologia radar, grazie al know-how tecnico all’avanguardia degli Stati Uniti e partecipando a importanti programmi internazionali. 

Intanto, i cantieri Ansaldo di Sestri Ponente (Genova) varano l’Andrea Doria, la più grande e più veloce nave passeggeri della flotta italiana di linea.

Microlambda - Reparto cablaggi

1954
Nasce la Nuova San Giorgio, antesignana nell’elettronica

La Nuova San Giorgio nasce dallo scorporo di alcune attività dell’originaria San Giorgio, per produrre macchine tessili, strumentazione ottica e ausiliari di bordo. Alla fine degli anni Cinquanta, l’azienda si orienta verso il settore dell’elettronica, avviando la produzione di sistemi di controllo numerico per macchine utensili e di impianti automatizzati per lo smistamento postale.

San Giorgio - Stabilimento per la lavorazione  bobine - Genova Sestri

1955
Nasce la OTO Melara

Dalla originaria Odero Terni Orlando, dopo diversi passaggi societari e lo scorporo delle attività cantieristiche, nasce la nuova OTO Melara, per la produzione di artiglierie navali e terrestri. Ben presto, l’azienda diventa first contractor per la Marina Militare Italiana e per l’Esercito Italiano, costruendo veicoli militari e cannoni e assumendo il ruolo, dagli anni Sessanta in poi, di prima industria in Italia del settore, per affermarsi in seguito anche in campo internazionale.

OTO Melara  - Scuola allievi operai

1956
Finmeccanica crea Aerfer, principale polo aeronautico e ferroviario del Sud Italia

Le Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali Aerfer raccolgono l’eredità  degli stabilimenti aeronautici di Pomigliano d’Arco (Napoli), già di proprietà di Finmeccanica, e dell’IMAM – Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali, altra storica azienda  produttrice di velivoli militari. L’Aerfer si specializza nelle revisioni e nelle aerostrutture, avviando una serie di collaborazioni con i grandi produttori esteri per la fornitura di componenti per aerei di linea.

Aerfer - Sagittario II supersonico

1959
Le attività cantieristiche di Finmeccanica sono scorporate e confluiscono nella nuova Fincantieri

Dopo l’uscita dalla cantieristica, Finmeccanica si concentra progressivamente sui settori automotoristico (50%), elettromeccanico (10%), ferroviario (5%), macchinario industriale (5%), con una ancora consistente presenza di attività varie. Inoltre, per sostenere l’occupazione, Finmeccanica lancia nuove iniziative industriali, spesso in accordo con partner stranieri ed entrando in nuovi settori. Tra questi l’esperienza più rilevante riguarda l’elettronica e i radar.

Cantieri navali Genova Sestri - Leonardo da Vinci pronta al varo

1960
Nel settore dell’elettronica Finmeccanica fonda Selenia, tramite la fusione di Microlambda e Sindel

Sindel, nata nel 1956, è una società d’ingegneria elettronica fondata da alcuni ingegneri di Microlambda, con partecipazione della Edison italiana. Scopo iniziale della fusione con Microlambda è collaborare alla batteria missilistica Hawk, programma NATO di difesa terrestre. Ben presto la Selenia  diventa un centro di eccellenza mondiale per la produzione di satelliti, impianti radar, sistemi di telecomunicazione, di difesa e di controllo del traffico aereo, sistemi missilistici. 

Selenia - Team tecnici primo radar

Gli anni del boom economico e la nascita di Aeritalia

Finmeccanica è protagonista della rapida industrializzazione dei primi anni Sessanta, nel settore automobilistico, grazie all’avvento della motorizzazione di massa e  in quello termo-elettro-meccanico, grazie ai programmi nazionali di sviluppo nel settore dell’energia e dei trasporti. Dalla seconda metà del decennio, il Gruppo si avvia verso una maggiore concentrazione in settori a forte contenuto tecnologico: automotoristico, termo-elettro-meccanico e aerospaziale.

1962
Alfa Romeo presenta la Giulia 1300 TI

All’Autodromo di Monza, viene presentata una macchina dalla linea rivoluzionaria, la Giulia. Evoluzione della Giulietta, grande successo degli anni Cinquanta, segna il passaggio dallo storico stabilimento del Portello, non più in grado di sopportare i crescenti volumi di produzione, al più moderno complesso di Arese. L’autovettura sarà una delle più vendute in assoluto nella storia dell’Alfa Romeo.

1963
Selenia presenta il radar ATCR-2

Selenia inizia la progettazione di sistemi per il controllo del traffico aereo civile nel 1961, completando nel 1963 il radar ATCR-2, primo esempio di sistema radar civile progettato dalle industrie italiane dopo le esperienze fatte in precedenza in ambito di commesse NATO. Selenia diventa ben presto un’industria di riferimento in questo settore, che conoscerà un grande sviluppo nel gruppo Finmeccanica, con sistemi ATC venduti in tutto il mondo.

Selenia- OTE - Sistemi ATC - Comunicazioni Radio Terra-Bordo-Terra

1965
Aerfer partecipa al programma DC-9

OTO Melara lancia il cannone navale 76/62 Compatto

E’ il primo importante contratto di subfornitura con la statunitense Douglas per pannelli di fusoliera del DC-9, nuovo aereo passeggeri a corto-medio raggio e grande successo commerciale di lungo periodo. Ad esso si aggiungeranno collaborazioni ai programmi DC-10 e MD-80 della McDonnel Douglas. 

Nato negli anni Cinquanta, con questa nuova versione e i successivi aggiornamenti, il cannone navale 76/62 diventa il prodotto di maggior successo di OTO Melara, venduto in tutto il mondo. 

OTO Melara - Cannone navale 76-62

1966
Completa ristrutturazione del gruppo Ansaldo

Selenia partecipa al programma NADGE

Finmeccanica riorganizza le attività di Ansaldo, al fine di creare un complesso unitario leader nella produzione di impianti e macchine per energia, industria e trasporti elettrificati: nascono Asgen (Ansaldo San Giorgio Compagnia Generale) e Ansaldo Meccanico Nucleare.

NADGE (Nato Air Defense Ground Environment) è un sistema di difesa terrestre che integra la rete radar europea con quella NATO. E’ un vero punto di svolta per Selenia, verso nuove frontiere tecnologiche. 

Selenia - Tecnici al lavoro sul sistema NADGE

1968
Le aziende ferroviarie sono cedute all’EFIM seguite, cinque anni dopo, anche dalla OTO Melara

L’uscita dal ferroviario e dal settore delle artiglierie navali e terrestri, nasce dall’esigenza di una maggiore “specializzazione” nei settori di presenza, a sostegno della competitività del Gruppo. Sono cedute anche alcune attività industriali marginali, spesso dopo interventi di razionalizzazione per salvaguardarne il futuro produttivo e sollecitare l’interesse di investitori privati. A Pomigliano d’Arco (Napoli) si inaugura il nuovo stabilimento automobilistico dell’Alfa Romeo.

Aeritalia - Laboratorio esperienze, Pomigliano d'Arco (Napoli)

1969
Finmeccanica e FIAT creano Aeritalia nel settore dell’aerospazio

Nasce Elsag

La fusione di Aerfer e di FIAT Aviazione (e in seguito Salmoiraghi e FIAT Spazio), crea una grande impresa con una funzione trainante nel settore aeronautico e spaziale, ad alto contenuto tecnologico. Aeritalia ben presto diviene  competitiva a livello globale, anche grazie alle alleanze con i produttori esteri per grandi programmi aeronautici. 


Nello stesso periodo, con la “svolta tecnologica “ del 1969 la San Giorgio diventa Elsag concentrandosi sull’elettronica e l’automazione industriale.
 

Aeritalia - Montaggio finale F104S

1970
Escono dal Gruppo le aziende elettroniche (Selenia ed Elsag), cedute alla STET

All’inizio degli anni Settanta, Finmeccanica ha profondamente cambiato fisionomia, con una presenza in un ridotto numero di settori industriali: auto-motoristico (con Alfa Romeo), termo-elettro-meccanico (con Ansaldo) e aerospaziale (con Aeritalia), nei quali il Gruppo ha  raggiunto dimensioni importanti e impegnato ingenti risorse finanziarie e professionali. 

Aeritalia - Fusoliera anteriore G.222

La crisi energetica e la prima internazionalizzazione

La crisi energetica del 1973 innesca un processo di recessione che condizionerà per molti anni l’economia mondiale. L’aumento del costo del denaro e la crisi dei mercati di riferimento orientano Finmeccanica a una profonda revisione della propria politica industriale. Il piano strategico del 1976 fissa i principali obiettivi: risanamento, internazionalizzazione e dimensione competitiva, che impone anche la rinuncia a molte attività marginali e una serie di cessioni di aziende, per concentrarsi nel settore elettro-meccanico e dell’aerospazio.

1971
Alfa Romeo lancia l’Alfasud

Presentata in anteprima al salone dell'automobile di Torino del 1971, l’Alfasud è tuttora il modello più costruito nella storia del marchio con oltre un milione di esemplari realizzati tra il 1971 e il 1989. E’ la prima vettura realizzata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli), inaugurato tre anni prima.

Alfa Romeo - Montaggio vettura Alfasud - Stabilimento Pomigliano d'Arco (Napoli)

1974
Aeritalia partecipa al progetto Spacelab, il laboratorio scientifico a bordo dello shuttle

Lanciato dalla NASA e dall’ESRO, lo Spacelab è un punto di svolta per l’industria spaziale italiana, che diventa protagonista a livello europeo, grazie alle competenze e alle tecnologie di Aeritalia. A questo progetto se ne aggiungono altri, italiani ed europei, che portano l’Aeritalia a essere la maggiore realtà spaziale italiana e tra le prime in Europa.

Spacelab nel vano cargo della navetta spaziale Columbia

1976
FIAT esce da Aeritalia. Inizia la fase dei grandi programmi aerospaziali internazionali

Finmeccanica diventa unica proprietaria di questa giovane azienda alla quale si può assicurare un futuro grazie a una forte espansione internazionale. Le autonome capacità industriali di Aeritalia le consentono ben presto di passare dal ruolo di sub fornitore a quello di partner in programmi internazionali, con partecipazione al rischio progettuale e finanziario, sia in campo aeronautico, per velivoli civili e militari, sia nel settore spaziale.

Aeritalia - Assemblaggio stumentazione avionica - Stabilimento Nerviano (Milano)

1977
Lanciato SIRIO, primo satellite italiano progettato e costruito da Aeritalia

Vola il primo Tornado

Lanciato il 26 agosto del 1977 dalla base statunitense di Cape Canaveral, SIRIO - Satellite Italiano di Ricerca Industriale e Operativa è un altro grande passo di Aeritalia nell’avventura spaziale internazionale. 

Intanto, nel settore aeronautico l’azienda porta in volo il cacciabombardiere tri-nazionale Tornado, progetto ereditato dalla FIAT.
 

Aeritalia - Programma SIRIO

1978
Aeritalia conclude accordo con Boeing per la partecipazione al programma B767

E’ la prima volta che Aeritalia entra in un programma in partnership e non come subfornitore, con la più grande industria aerospaziale del mondo. La collaborazione con Boeing offre all’azienda  l’occasione di sviluppare l’innovativa tecnologia delle lavorazioni in fibra di carbonio, per realizzare i materiali compositi con cui costruire le aerostrutture di propria competenza nel programma. Un settore in cui presto conquisterà una leadership indiscussa.

Aeritalia - Boeing 767 a Caselle

1980
Nasce Ansaldo Trasporti, quotata alla Borsa di Milano nel 1986

Per far fronte alla crisi del mercato dell’energia, Finmeccanica punta sulla valorizzazione del settore ferroviario raggruppando in Ansaldo Trasporti tutte le attività relative al trasporto elettrificato su rotaia (equipaggiamenti per la trazione, sistemi di alimentazione, segnalamento, sicurezza e controllo, sistemi di automazione, motori e apparecchiature).

Ansaldo Trasporti - Linea ferroviaria Carajas - São Luís, Brasile

L’apertura dei mercati e la scommessa sull’elettronica

L’onda lunga della crisi del 1973, che colpisce in modo particolare il settore automobilistico e  l’evoluzione dei mercati verso l’apertura alla concorrenza caratterizzano questo decennio: le imprese ora devono sostenere una marcata competitività internazionale e avviano un processo di acquisizioni e alleanze che  ridisegnerà, nel giro di un decennio, interi settori industriali. Per Finmeccanica si apre una nuova fase di acquisizioni nazionali e internazionali. 

1981
Aeritalia e Aérospatiale (oggi Airbus) creano ATR

Al via acquisizioni nell’aeronautica

Il 16 agosto 1984 vola per la prima volta il prototipo dell’ATR-42, il nuovo velivolo regionale turboprop, aprendo la strada a uno dei maggiori successi del settore aeronautico del Gruppo Finmeccanica. Grazie a questo nuovo velivolo l’Italia entra a far parte di un ristretto circolo di nazioni capaci di costruire aerei civili di altissimo livello. 

Aeritalia acquisisce le Officine Aeronavali Venezia e, due anni dopo, il 25% di Aeronautica Macchi, con la quale produce l’AMX.

ATR - Primo volo ATR-42

1986
Alfa Romeo viene ceduta alla FIAT

Al via il consorzio Eurofighter

La crisi energetica del 1973 e la crescente concorrenza internazionale si ripercuotono sull’Alfa Romeo, il cui futuro può ora essere assicurato solo con un accordo con un’altra, più forte, casa automobilistica. Nel 1987, dopo la cessione alla FIAT, esce sul mercato  – disegnata da Pininfarina – l’Alfa 164, l’ultima, prestigiosa vettura concepita e realizzata nel Gruppo Finmeccanica. 

Intanto Aeritalia si assicura la quota del 21% nella produzione del nuovo caccia europeo Eurofighter Typhoon.

Alenia - Eurofighter Typhoon

1987
Il bilancio del 1987 apre una nuova fase di sviluppo a livello internazionale

Finmeccanica diventa SpA

Alla fine degli anni Ottanta vengono acquisite aziende nei settori dell’elettronica, automazione industriale e segnalamento ferroviario, con l’obiettivo di aumentare la competitività in ambito internazionale. 

La necessità di reperire finanziamenti sul mercato, per sostenere la crescita, avvia il percorso verso la quotazione in Borsa. Il 21 maggio 1987 Finmeccanica assume la nuova denominazione sociale di Finmeccanica - Società finanziaria per azioni.

Elsag - Sistemi robotici avanzati

1988
Aeritalia acquisisce Meteor, entrando nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto

Finmeccanica entra in un settore all’avanguardia tecnologica e che conoscerà un grande sviluppo negli anni successivi. Meteor porta in dote competenze consolidate nella produzione di velivoli leggeri, aero-bersagli senza pilota, sistemi tattici di sorveglianza e ricognizione non pilotata, con molti successi anche in ambito internazionale.