Al via la consegna all'Aeronautica Militare del Regno Unito del sistema di protezione "Britecloud"

Leonardo ha iniziato le consegne della contromisura ‘BriteCloud' alla Royal Air Force del Regno Unito per l'impiego operativo della nuova tecnologia, a seguito del via libera formale da parte del Ministero della Difesa britannico

Roma  28 marzo 2018 14:20

  • La Royal Air Force ha acquisito la contromisura “Britecloud” che assicurerà ai velivoli Tornado GR4 i massimi livelli di protezione da missili a guida radar 
  • Il BriteCloud, prodotto a Luton nel Regno Unito, è l’unica tecnologia di questo tipo ad aver superato le prove di volo. Leonardo è leader in Europa nelle soluzioni per la guerra elettronica per applicazioni aeronautiche, con il maggior numero di sistemi in servizio rispetto a qualsiasi altro produttore
  • Lo sviluppo del BriteCloud è coerente con il piano industriale 2018-2022 di Leonardo, che prevede investimenti mirati in tecnologie chiave per sostenere la crescita 

Leonardo ha iniziato le consegne della contromisura ‘BriteCloud’ alla Royal Air Force del Regno Unito per l’impiego operativo della nuova tecnologia,  a seguito del via libera formale da parte del Ministero della Difesa britannico. La contromisura, tra le più compatte disponibili sul mercato, proteggerà i velivoli dai missili moderni a guida radar e sarà pronta nel breve termine all’utilizzo da parte degli equipaggi dei Tornado GR4. La RAF sarà la prima forza aerea al mondo a mettere in campo questa nuova tecnologia di protezione.  


L’accettazione del sistema segue una serie di campagne di volo effettuate dalla RAF negli Stati Uniti nel giugno 2017, quando dozzine di dispositivi BriteCloud sono stati lanciati dai velivoli Tornado GR4 della 41ma Squadriglia “Test and Evaluation” contro sistemi a guida radar ad alta performance. I test hanno prodotto risultati positivi che sono stati successivamente sottoposti ad un’analisi approfondita da parte del Ministero della Difesa presso l’UK Air Warfare Centre e il Defence Science and Technology Laboratory (DSTL). 

Leonardo ha lavorato sin dal 2012 con il Ministero della Difesa del Regno Unito per sviluppare una contromisura elettronica di nuova generazione, basata su un progetto commissionato dal DSTL e gestito congiuntamente dall’azienda e dal Defence Equipment and Support - DE&S del Ministero della Difesa britannico. Leonardo ha supportato lo sviluppo investendo direttamente importanti risorse per sviluppare e costruire BriteCloud nel proprio centro di guerra elettronica con sede a Luton. A fine 2017 il Ministero della Difesa ha autorizzato l’impiego operativo della tecnologia


I primi sistemi saranno consegnati alla RAF nel mese di aprile. La velocità con cui il BriteCloud è passato dalla progettazione al servizio operativo è il risultato della stretta collaborazione di Leonardo con il Rapid Capabilities Office della RAF, istituito per assicurare l’inserimento in tempi più rapidi di nuove tecnologie. Lo sviluppo del BriteCloud è coerente con il piano industriale 2018-2022 di Leonardo, che prevede investimenti mirati in tecnologie chiave per sostenere la crescita aziendale.


Il BriteCloud incorpora un sofisticato sistema disturbatore radar elettronico in un contenitore lungo pochi centimetri. L’apparato può essere utilizzato da un dispensatore “chaff and flare” standard e rilasciato in caso di ingaggio da parte di un moderno missile a guida radar. Al lancio, il BriteCloud si accende ed il disturbatore automatico produce un segnale ‘fantasma’ che inibisce il radar nemico. Il sistema è semplice da utilizzare ed efficace dal punto di vista della protezione dell’aereo dove è installato, perfino in situazioni in cui le tradizionali contromisure “chaff e flare” risulterebbero inefficaci. La tecnologia è genericamente chiamata ‘Active Expendable Decoy’ (EAD): ‘active’ per via del disturbatore elettronico ed ‘expendable’ in quanto il dispositivo viene lanciato dal jet da combattimento allo scopo di creare un’ampia ‘miss distance’ per un missile in arrivo.