Supply Chain responsabile

La catena di fornitura è un elemento fondamentale del modello di business di Leonardo. I fornitori sono direttamente coinvolti nella creazione di valore per l’azienda e nel mantenimento della reputazione aziendale. Leonardo acquista l’80% dei beni e servizi da fornitori localizzati principali paesi di operatività: Italia, UK, Stati Uniti e Polonia.

 

PROCUREMENT RESPONSABILE

Leonardo opera nei confronti dei propri fornitori per costruire relazioni di lungo termine basate sui principi di trasparenza, integrità e fiducia.

 

I fornitori devono tenere una condotta conforme ai valori e ai comportamenti espressi nel Codice Etico e nel Codice Anticorruzione, richiamati anche dal Codice di Condotta per i Fornitori.

 

Qualsiasi fornitore può segnalare fondate o potenziali questioni etiche, anche in forma anonima e comunque senza timore di ritorsioni, tramite il sistema di whistleblowing.

 

Codice condotta fornitori

 

UK MODERN SLAVERY ACT 

 

Leonardo si impegna a rispettare i principi internazionali in materia di diritti umani in coerenza con quanto indicato nella carta dei valori, nel codice etico e nel codice di condotta dei fornitori.  

 

In ottemperanza a quanto disposto dalla normativa UK Modern Slavery Act, Leonardo MW ha rilasciato la dichiarazione (in inglese) che illustra i passi intrapresi durante l'esercizio 2016 rafforzando l’impegno a contrastare le forme di moderna schiavitù e la tratta di esseri umani all’interno della propria organizzazione e della catena di fornitura.

 

GESTIONE DEI FORNITORI

Le attività di procurement si basano sull’Albo Unico Leonardo e sul Procurement Portal. Tramite la piattaforma informatica il fornitore può autocandidarsi, effettuare la prequalifica, che comprende la verifica dei requisiti etico-legali ed economico-finanziari, e infine essere valutato rispetto alle prestazioni rese.

 

 Sezione Fornitori

 

RISK MANAGEMENT NELLA CATENA DI FORNITURA

La catena di fornitura è oggetto di continua analisi per l’identificazione e la prevenzione dei rischi che possano metterne a repentaglio le performance e la resilienza nel lungo termine.

 

Leonardo mette in campo azioni specifiche per garantire la conformità alle normative vigenti in ambito ambientale e sociale e prevenire, fin dalle fasi progettuali, problematiche e rischi di approvvigionamento. Particolare attenzione è posta alla tracciabilità dei minerali contenuti nelle parti approvvigionate (conflict minerals), e alle sostanze pericolose identificate dalle normative RoHS e REACH.

 

Il Codice di Condotta per i fornitori di Leonardo richiama poi in modo esplicito il rispetto dei diritti umani, delle regole sull’import/export, e sull’originalità delle forniture che non devono contenere parti di seconda mano, contraffatte o copiate.  

 

CAPACITY BUILDING

Nei principali paesi in cui opera Leonardo partecipa a programmi e progetti finalizzati al miglioramento della qualità delle filiere locali dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza e della loro capacità di risposta alla competizione sui mercati. Una particolare attenzione è posta all’inclusione delle piccole e medie imprese operanti nei diversi distretti industriali. I fornitori sono coinvolti su temi che vanno dall’uso efficace di risorse e capacità, allo sviluppo di tecnologie avanzate, fino allo scambio di conoscenze ed esperienze. 

 

 

ITALIA

Leonardo è capofila della filiera italiana dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, che impiega quasi 45 mila occupati e contribuisce con circa 1.8 miliardi di € al gettito fiscale diretto e produce oltre 9 miliardi di € di beni esportati. Le imprese del settore, con una media di 8,5 brevetti registrati contro 1,5 della media nazionale del settore dei beni di investimento, sono capaci di creare conoscenza ad alto valore aggiunto. Il valore aggiunto per addetto è infatti pari a ca. 100.000 €, il 67% in più della media nazionale.

 

REGNO UNITO

Leonardo coinvolge nella propria supply chain circa 1.300 piccole e medie imprese.

Sono oltre 150 i fornitori di Leonardo, di cui 34 direttamente sponsorizzati, coinvolti nel programma 21th Century Supply Chains, un’iniziativa di settore che aiuta le PMI a migliorare la propria performance in termini di resilienza, con l’obiettivo di costruire una supply chain più competitiva e sostenibile.

 

POLONIA

PZL-Świdnik, uno dei più grandi datori di lavoro dell’area di Lublin, ha fondato il Lublin Cluster for Advanced Aerospace Technology che si propone di incrementare il contributo della regione allo sviluppo del settore aeronautico polacco, sviluppando la collaborazione tra il mondo delle imprese, i governi locali e le università. 

 

STATI UNITI

Il 42% del valore degli approvvigionamenti di Leonardo DRS ricade su piccole e medie imprese.

Attraverso una policy specifica a sostegno delle PMI, Leonardo DRS pone particolare attenzione a quelle gestite da donne, veterani, disabili per servizio e nativi americani. Svolge anche attività di mentorship per la ricerca di opportunità e il miglioramento della competitività delle PMI.

 

0