L'orologio atomico: precisione assoluta per misurare il tempo

La dimensione del tempo, la sua percezione e misurazione sono state oggetto di studio e ricerca sin dall’antichità, a partire dalle disquisizioni filosofiche di Zenone, Platone ed Aristotele. Nel Cinquecento, il genio rinascimentale, Leonardo da Vinci, progettava la costruzione di un orologio a balestra. Un secolo più tardi, Galileo Galilei intuiva la caratteristica essenziale dei moti pendolari osservando le oscillazione di un lampadario nel duomo di Pisa, misurandole con il battito del polso. Per la costruzione del primo orologio a pendolo dovremo attendere la metà del Seicento, ad opera di  Christian Huygens. Ed è invece la metà del XIX secolo quando, Léon Foucault, durante un famoso esperimento compiuto a Parigi (1819-1868), riesce a dimostrare la rotazione della Terra rispetto alle stelle fisse

 

Da allora, la scienza e la tecnologia hanno compiuto progressi straordinari. Oggi, Leonardo- Finmeccanica è orgogliosa di vantare tra le sue soluzioni tecnologiche più innovative il più accurato orologio atomico mai realizzato, per applicazioni di navigazione spaziale: il Passive Hydrogen Maser (PHM)

 

 

Realizzato negli stabilimenti Leonardo-Finmeccanica di Nerviano (MI), il Maser viene utilizzato per attività che richiedono elevati livelli di precisione, quali la localizzazione, il cronometraggio e altre applicazioni. Installato sul sistema di navigazione satellitare della Costellazione Galileo, il Maser offre una precisione che nessun orologio spaziale ha mai avuto prima. La sua eccellente stabilità di frequenza garantisce infatti la precisione richiesta dal sistema Galileo per più di otto ore, senza alcuna sincronizzazione da parte del controllo a terra arriva ad accumulare un errore di appena un secondo ogni tre milioni di anni.  

 

Leonardo è oggi impegnata anche nella miniaturizzazione e riduzione dei consumi di questo prodotto attraverso la realizzazione del Mini Maser, con l’obiettivo di imbarcarlo a bordo di Galileo Second Generation (G2G), la seconda generazione di satelliti della costellazione Galileo.

 

La tecnologia innovativa del Maser può trovare moltissimi campi di applicazione. Infatti, più è precisa la misurazione del tempo, maggiori vantaggi ne derivano nel concreto e quotidiano flusso di attività che nel nostro pianeta si susseguono e si intersecano. Si pensi ad esempio all’importanza dei riferimenti temporali nei sistemi satellitari per la navigazione, che governano la mobilità di persone, merci e veicoli o in quelli per il monitoraggio ambientale, che vegliano sulla sicurezza del territorio.

 

Nato dalla fucina di idee del Premio Innovazione, un’iniziativa che Leonardo-Finmeccanica promuove internamente da oltre 10 anni, il Maser è uno dei migliori esempi di come un progetto possa essere sviluppato e commercializzato con successo a livello internazionale. 

 

 

13/07/2016

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