Network dell'Innovazione

Network dell'Innovazione

Leonardo alimenta il proprio processo di innovazione tecnologica attraverso la costante interazione tra i vari attori, interni ed esterni, che compongono “l’ecosistema” dell’innovazione.


In Leonardo, il modello organizzativo dell’innovazione si basa su una “federazione interna” di competenze, laboratori ed esperti, distribuiti nei siti industriali e coordinati centralmente, e sulla connessione ad una “rete esterna” di relazioni con gli stakeholder dell’Innovazione in uno schema di Open Innovation finalizzato a catturare efficacemente e precocemente le opportunità per l’innovazione tecnologica e di prodotto. L’innovazione per Leonardo si fonda, infatti, sulle opportunità che possono nascere non soltanto dalla singole risorse, ma anche e soprattutto dalle interazioni e dalle contaminazioni tra i diversi attori sia interni al perimetro aziendale sia esterni, quali Università, Centri di ricerca, PMI e start up e clienti.


La gestione e la valorizzazione delle persone che si dedicano all’innovazione all’interno di Leonardo e il relativo network, è quindi uno dei motori indispensabili per lo sviluppo e l’avanzamento delle nostre competenze tecnologiche, e una risorsa chiave per il nostro vantaggio competitivo.


Per valorizzare le persone, promuovere l’attitudine a trasformare l’innovazione in un “bisogno” personale e per creare una cultura dell’innovazione che veda coinvolte tutte le risorse, non soltanto quelle tecniche, Leonardo si è dotata di diversi strumenti innovativi, tra i quali il progetto MindSh@re, ovvero la rete interna degli esperti tecnologici, e il Premio Innovazione.

Collaborazioni con il mondo accademico e i centri di ricerca

Leonardo collabora con le principali università, istituti ed enti di ricerca in Italia e nel mondo, con gli“Innovation Hub”, progetti in cui vengono finalizzate attività congiunte mirate allo sviluppo di tecnologie, prodotti, servizi e alla ricerca di base.


Le relazioni attivate con Atenei e Dipartimenti, riconosciuti come eccellenti a livello nazionale e internazionale, costituiscono un inestimabile valore per il Gruppo, garantiscono elevata qualità scientifica nei diversi ambiti disciplinari e fanno di Leonardo un’organizzazione aperta e capace di valorizzare e integrare l’apporto conoscitivo e le esperienze di ciascuno dei propri partner.


Tutte le collaborazioni tecnologiche sono finalizzate a sviluppare e migliorare il portafoglio tecnologico di Leonardo, attraverso contratti e partnership in programmi di ricerca e, contemporaneamente, a formare nuove risorse attraverso l’attivazione di tirocini, dottorati e tesi.


Circa il 60% delle collaborazioni tecnologiche ha l’obiettivo di sviluppare tecnologie e competenze, il 25% è teso a supportare il Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti o servizi, mentre il restante 15% è dedicato a indirizzare e a supportare la ricerca di base.
La capacità di creare un rapporto di fiducia, duraturo e stabile per massimizzare l’effetto delle relazioni in termini di crescita e risultati, è uno dei fattori del successo tecnologico di Leonardo.


Attraverso accordi quadro e convenzioni, abbiamo rafforzato le collaborazioni con una selezione di partner accademici prioritari, quali i Politecnici di Milano e Torino, le Università Sapienza di Roma e Federico II di Napoli, con cui costruire relazioni strutturate e di lungo periodo su tematiche chiave per il Gruppo e a copertura di tutti i principali filoni di sviluppo tecnologico di Leonardo.
In parallelo collaboriamo su tematiche specifiche con Università le cui eccellenze sono riconosciute internazionalmente.


Il network scientifico italiano del Gruppo è costituito inoltre dai principali centri di ricerca e consorzi, quali il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il CIRA (Centro Italiano Ricerche Spaziali), l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), l’INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia), il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) e il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni).

 

A livello internazionale Leonardo ha rapporti con le principali università e centri di ricerca del Regno Unito, tra i quali si distinguono la Heriot-Watt University, University of Bristol, University of Liverpool, University of Cranfield, University of Edinburgh e mondiali.
Per alimentare il suo processo di Open innovation, Leonardo partecipa a diverse iniziative a supporto della nuova imprenditorialità, rappresentata da start up innovative e spin-off di valore, come ad esempio la Fondazione Ricerca ed Imprenditorialità.

MindSh@re

Il progetto MindSh@re, attraverso le sue comunità tecnologiche, rappresenta il network interno di condivisione della conoscenza del Gruppo. Motore continuo di promozione della cultura e dei progetti di innovazione, di diffusione delle best practice e di generazione di processi di Open Innovation interni, MindSh@re si occupa di rafforzare le relazioni e i processi all’interno di Leonardo su tematiche tecniche, favorendo progetti di ricerca trasversali. Il compito di MindSh@re è anche quello di creare un costante collegamento tra il Gruppo e i centri di eccellenza nazionali e internazionali e diffondere processi di Open Innovation che possano stimolare la nascita di spin-off e start-up.


Le tematiche su cui oggi sono al lavoro le diverse comunità di MindSh@re spaziano dai materiali avanzati, alla radaristica, alla simulazione, al software, ai processi di ingegneria, ai sistemi autonomi sino ad arrivare a coprire gli aspetti connessi alla proprietà intellettuale.

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