Storia del marchio

Da Finmeccanica a Leonardo: un lungo percorso che ha attraversato la storia industriale ed economica italiana fissando, nelle diverse forme del nostro marchio, i principali momenti di passaggio e diventando memoria condivisa dell’evoluzione di un’azienda e delle trasformazioni del nostro Paese.

 

Le origini

1948: nell’Italia del dopoguerra nasce Finmeccanica - Società Finanziaria Meccanica, costituita dall’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) e sotto il controllo dello Stato italiano per ristrutturare e riorganizzare il settore manifatturiero italiano, in crisi dopo i danni subiti nel periodo bellico. Alcune tra le più importanti aziende del Paese - Ansaldo, Alfa Romeo, OTO, San Giorgio, Salmoiraghi, Sant’Eustacchio – avviano un nuovo percorso industriale che si affianca alla ricostruzione generale del Paese.

 

 

All’inizio il marchio si identifica semplicemente con il nome dell’azienda, che rappresenta la grande industria “delle Macchine” italiana. Una mission che, di lì a qualche anno, sarebbe stata evocata  anche attraverso il nuovo house organ aziendale “Civiltà delle Macchine”.

 

                                     

La vocazione manifatturiera

Nella prima metà degli anni Cinquanta, per la prima volta e per un breve periodo, al nome Finmeccanica è associato un simbolo: una ruota dentata, per comunicare con maggior incisività, all’esterno e all’interno, la vocazione manifatturiera dell’azienda.

 

 

Nasce il primo marchio

Alla fine degli anni Settanta, dopo l’uscita dal Gruppo della cantieristica navale, il consolidamento degli asset nella termo-elettro-meccanica e il costante sviluppo produttivo verso i settori tecnologicamente più avanzati dell’aerospazio e dell’elettronica, nasce il primo marchio Finmeccanica. Si tratta di un’evoluzione del simbolo già utilizzato vent’anni prima e destinato a definire maggiormente la “personalità” di un gruppo industriale.

 

Un nuovo marchio per una nuova azienda

Il 21 maggio 1987 Finmeccanica diventa una S.p.A. La nuova denominazione sociale ora identifica una holding concentrata su importanti parole chiave: consolidamento del business nei settori a forte connotazione tecnologica, anche attraverso una serie di acquisizioni nel settore dell’elettronica, internazionalizzazione, per poter affrontare un mercato che stava diventando sempre più globale e competitivo, eccellenza tecnologica, per mantenere il primato nei settori core del Gruppo.

 

 

Il marchio viene rivisitato, tornando ad identificarsi unicamente con il nome e testimoniando, anche nell’immagine,  il nuovo processo intrapreso dal Gruppo. La scelta per il lettering di carattere Bodoni leggermente personalizzato vuole simboleggiare la tradizione e lo stile italiano, valorizzando la personalità e la leadership che il Gruppo sta costruendo anche a livello internazionale.

 

 

Un gruppo globale per il nuovo millennio

All’inizio del Duemila il Gruppo Finmeccanica è concretamente avviato verso una proiezione globale nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Inizia la stagione degli accordi e joint venture internazionali, delle collaborazioni a importanti  programmi mondiali nel settore aeronautico e spaziale, di acquisizioni in Italia e all’estero, di riconfigurazioni  di interi settori a livello europeo, con gli accordi Eurosystems e Space Alliance.

L’identità visiva del Gruppo è ancora molto variegata, il nome-marchio della capogruppo rimane invariato, così come i marchi delle aziende.

 

 

Il mondo per marchio e per orizzonte

La proiezione internazionale del Gruppo rende sempre più evidente l’esigenza di diffondere la conoscenza del marchio anche al di fuori dei confini italiani e di rappresentare il cambiamento nell’identità visiva del Gruppo, troppo frastagliata dal coesistere dei vari marchi che la compongono e difficilmente comprensibile per il mercato internazionale.

Nel 2006 Finmeccanica adotta un nuovo marchio e una prima brand identity di gruppo con il compito di rendere la comunicazione di tutte le aziende coerente, omogenea, riconoscibile e fortemente connotativa.

 

 

Il pittogramma è una sfera composta da sette “petali“che rappresentano i sette settori di business del gruppo, a simboleggiare le diverse aree industriali  del  mondo Finmeccanica, ma dove i “vettori” di ogni singolo “saper fare” convergono verso un’unica mission comune: l’eccellenza. Una sfera che rappresenta anche il mondo esterno, quello del mercato globale verso il quale Finmeccanica tende.

Il logotipo associato è realizzato con caratteri moderni e semplici. Tutte le aziende di Finmeccanica affiancano al proprio nome lo stesso pittogramma: un binomio che vuole rappresentare la sintesi tra specificità e spirito di squadra che caratterizza tutto il Gruppo.

I colori distintivi sono due: rosso e grigio. I raggi rossi della sfera compongono la F di Finmeccanica.

Sette settori, un solo Gruppo

I settori di attività, Aeronautica, Elicotteri, Spazio, Elettronica per la Difesa e la Sicurezza, Sistemi di Difesa, Energia e Trasporti si contraddistinguono con l’adozione del binomio rosso/blu o rosso/grigio, raggruppando cromaticamente e tipograficamente le aziende operative.

 

 

Verso una maggiore integrazione

Il percorso prosegue nel 2012 con una maggiore razionalizzazione dell’architettura di Gruppo che, attraverso un intervento di rebranding, introduce un unico marchio e un unico codice cromatico (grigio/rosso) e tipografico rappresenta l’intero Gruppo in maniera ancor più efficace.

 

 

Il Gruppo raggiunge così maggiore visibilità e riconoscibilità, come organizzazione di persone e saperi che si riconosce negli stessi valori, che adotta ovunque gli stessi comportamenti per guardare al futuro con la stessa visione.

Leonardo: un nuovo nome per la One Company

Il 1° gennaio 2016 segna l’avvio di un nuovo capitolo nella storia di Finmeccanica. Da holding di gestione di un gruppo di aziende con una propria autonomia, Finmeccanica si trasforma in One Company, realtà industriale integrata, organizzata in divisioni, nelle quali confluiscono le attività svolte dalle aziende. Dopo le dismissioni nel settore Trasporti, la One Company si concentra nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Il nome che, per più di 60 anni, ha identificato il Gruppo, non è più adeguato a rappresentare la nuova immagine. Finmeccanica non è più una finanziaria (FIN), ma un’azienda operativa focalizzata su prodotti e servizi ad alta tecnologia che non rispecchiano più l’originaria missione (MECCANICA).