Anni 2006-2008 - Il nuovo millennio e il mercato statunitense

Il Filo della storia

 

Il settore dei Trasporti e Ansaldo STS

La focalizzazione sul core business non comportò una minore attenzione ai settori civili, dove Finmeccanica mise in atto una strategia mirata alla loro valorizzazione. Il settore dei Trasporti fu il primo a subire importanti cambiamenti. A novembre 2005 Finmeccanica costituì Ansaldo STS nella quale poco dopo confluirono le attività di Ansaldo Signal nel Segnalamento e di Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari nei Sistemi. In seguito il 60% della società venne quotato alla Borsa di Milano. Anche per AnsaldoBreda si profilò in questo periodo l’avvio di un piano di risanamento. Nonostante una gamma di prodotti completa e tecnologicamente avanzata e una serie di commesse vinte in Italia e all’estero, il nuovo raggruppamento nato quattro anni prima, non aveva  ancora raggiunto livelli di competitività tali da sostenere la redditività delle attività e questo si ripercuoteva negativamente sui conti della società. Venne dunque avviata la revisione di tutti i processi operativi e industriali e la riorganizzazione dell’azienda. Un percorso lungo e complesso e che, nonostante successivi importanti traguardi tra cui la vittoria nel 2010 nella gara per l’Alta Velocità in Italia e la presentazione nel 2015 del Frecciarossa 1000, l’avveniristico e supertecnologico treno per l’Alta Velocità, non avrebbe ancora, negli anni a venire, garantito una adeguata capacità competitiva sostenibile

Il settore dell'energia

Dal canto suo, Ansaldo Energia raggiunse il grande obiettivo dell’autonomia tecnologica con la chiusura, sempre nel 2005, della licenza da tempo intrattenuta con Siemens per le turbine a gas, per passare a produzione propria. Inoltre, nel 2006 rafforzava la presenza internazionale grazie alle acquisizioni del gruppo svizzero Esg (Energy Service Group) e del gruppo olandese Thomassen Turbine Systems, presenti entrambi nelle attività di service per turbine e impianti. Infine, accanto alle sue tradizionali produzioni, Ansaldo Energia decise di puntare anche sulle energie alternative, dal solare fotovoltaico e termodinamico alla produzione di energia da biomasse e da rifiuti. Nel campo del nucleare, in particolare, nel 2005 venne ricostituita Ansaldo Nucleare che, negli anni successivi all’abbandono del nucleare, era diventata una divisione all’interno di Ansaldo Energia (nel 1999), mantenendo un nucleo importante fatto di competenze, persone, studi e ricerche sulle nuove tecnologie nucleari, ottenendo commesse all’estero e collaborando con Università, Centri di Ricerche e aziende estere per lo sviluppo di reattori nucleari di terza e quarta generazione e rimanendo di fatto l’unico presidio in Italia sul fronte nucleare

Nuove acquisizioni nell'Elettronica per la Difesa

Nel 2007 il settore dell’Elettronica per la Difesa si arricchì con l’acquisto dell’italiana Datamat, che confluiva nella nuova Elsag Datamat, e della britannica Vega, le cui attività sarebbero state successivamente integrate nella SELEX Sistemi Integrati. Venne anche creato un nuovo marchio – SELEX Galileo – attraverso il quale la britannica SELEX Sensors and Airborne Systems e l’italiana Galileo Avionica presentavano al mercato un’offerta unificata nei comparti della sensoristica, dell’elettro-ottica, della guerra elettronica e degli UAV (Unmanned Aerial Vehicle) tattici. Nel 2008  Finmeccanica entrava anche nell’azionariato di Eurotech, attiva nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di computer miniaturizzati e ad elevata capacità di calcolo, attraverso l’acquisto di circa l’11% del capitale.  Infine, nello stesso anno, Finmeccanica acquisiva da BAE Systems anche il residuo 25% di SELEX Sensors & Airborne Systems.

Mercato statunitense e DRS Technologies

Intanto, dopo il successo con l’US 101, Finmeccanica perseguì con decisione l’obiettivo di conquistare quote sempre più ampie del mercato statunitense. Nel giugno del 2007, in team con L-3 e Boeing, Alenia Aeronautica si aggiudicò, con il C-27J, la gara per l’ammodernamento della flotta degli aerei da trasporto dell’esercito e dell’aeronautica statunitensi, nell’ambito del programma Joint Cargo Aircraft. Un anno dopo, nel settembre 2008, altro successo per Alenia Aeronautica negli Stati Uniti, con la fornitura all’aeronautica militare di 18 aerei da trasporto tattico G.222, mentre, con Alenia Aermacchi, Finmeccanica stipulava un accordo di collaborazione con Boeing nel mercato degli aerei da addestramento. Anche AgustaWestland intanto inaugurava a Philadelphia un nuovo stabilimento dedicato all’assemblaggio dell’AW139, uno dei prodotti di punta sul mercato americano. A ottobre 2008, Finmeccanica acquisì DRS Technologies, leader statunitense nell’elettronica per la difesa e fornitore del Pentagono. L’acquisizione di DRS è stata la più grande mai fatta da un Gruppo europeo nel settore dell’industria della difesa americana e l’inizio di un percorso di consolidamento della presenza del Gruppo negli Stati Uniti, un mercato dalle enormi potenzialità ma tradizionalmente molto difficile per i competitor di oltreoceano. Finmeccanica diventava uno dei player mondiali dell’elettronica per la difesa più qualificati e internazionalizzati, con una significativa presenza sui due mercati principali (UK e USA). Per finanziare l’acquisto della DRS Finmeccanica mise in atto una complessa operazione finanziaria che prevedeva anche un aumento di capitale per circa 1,2 miliardi di euro. Al termine dell’operazione scendeva ulteriormente il peso dello Stato in Finmeccanica. Oggi il Ministero dell'Economia italiano detiene il 30,20% del capitale e la parte rimanente è sul mercato, suddivisa tra pubblico indistinto e investitori istituzionali italiani e soprattutto esteri.

 

 

Per saperne di più

Datamat fu fondata a Roma nel 1971 da tre giovani imprenditori ex ufficiali della Marina Militare. L’azienda fu da subito all’avanguardia in Italia nell’integrazione di sistemi e nella realizzazione di grandi progetti software, in un periodo in cui – in Italia – questo approccio era ancora poco conosciuto. Inizialmente l’offerta di Datamat si rivolse ai comparti bancario e finanziario per poi diversificarsi nei settori della difesa, dello spazio e delle telecomunicazioni. Negli anni Ottanta, intuendo le potenzialità dei sistemi di database relazionali, era stata distributrice esclusiva di Oracle in Italia, accompagnandone la diffusione per circa un decennio. Negli anni Novanta aveva proseguito il suo cammino di sviluppo acquisendo partecipazioni in aziende con competenze ritenute strategiche e collezionando nuovi successi legati all’introduzione in Italia delle tecnologie per la business intelligence e il knowledge management. Nel 2000 approdava alla Borsa italiana quotandosi al Nuovo Mercato e quattro anni dopo venne ammessa al TechStar, il segmento di eccellenza delle imprese tecnologiche. Vega plc era un gruppo britannico quotato alla Borsa di Londra e attivo nei settori Difesa, Aerospazio e servizi governativi. Operava prevalentemente come società di consulenza ingegneristica e tecnologica e come fornitore di soluzioni avanzate per la simulazione e l’addestramento, in particolare nel Regno Unito e in Germania. Tra i principali programmi in cui Vega era coinvolta figuravano l’Eurofigther, il sistema Galileo, il NEC (Network Enable Capability) e il Watchkeeper.

DRS Technologies era sorta in Delaware nel 1968 per iniziativa di due ingegneri, Leonard Newman e David Gross, per produrre sistemi acustici per la guerra sottomarina. Da allora si era ingrandita in vari settori dell’elettronica per la difesa, spostando la sede centrale a Parsippany, New Jersey e diventando una media azienda, con circa 3 miliardi di dollari di fatturato e 10.000 addetti nel 2007, molto competitiva e ben posizionata nell’offerta di sistemi integrati per la difesa terrestre, aerea e marina, ma anche per la sicurezza e i servizi di supporto allae Forze Armate.

Complessivamente, dal 2002 al 2008 Finmeccanica ha effettuato acquisizioni per un valore di 7,4 miliardi di euro. Le acquisizioni, unite alla crescita organica promossa dall’ampia gamma di prodotti, hanno portato ad una grande espansione del Gruppo Finmeccanica, che è passato da 7,7 miliardi di euro di ricavi nel 2002 a 17,2 miliardi di euro nel 2012. Nello stesso periodo i dipendenti sono passati da 45 mila a 67mila.

 

                           Principali acquisizioni dal 2002 al 2008

2002 Marconi Mobile 100%
2002 Telespazio 100%
2002 Aeronautica Macchi 66,6%
2003 MMA - Marconi Mobile Access 100%
2003 Avio SpA 30%
2003 OTE 100%
2004 AgustaWestland 50%
                              Accordo EuroSystems
2005 BAE Systems Avionics 100%
2005 BAE Systems - Comunicazioni militari (ramo d'azienda) 100%
2005 BAE Systems - Sistemi ATC e ATM (ramo d'azienda) 100%
2005 Gematronik - Sistemi radar meteorologici (Germania) 100%
2005  Airport Systems International (Stati Uniti) 100%
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2007 Datamat 100%
2008 Eurotech 11,1%
2008 Vega Group 100%
2008 DRS Technologies 100%

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