Cronologia Essenziale

 

1948 – 1960   La ricostruzione in Italia e gli esordi di Finmeccanica


Nell’Italia del secondo dopoguerra tutta l’industria è in condizioni molto critiche. Le strutture produttive hanno sofferto danni rilevanti e le imprese – specialmente meccaniche – hanno subito profonde trasformazioni nel periodo bellico, assumendo dimensioni e integrando attività non più sostenibili in tempo di pace. A Finmeccanica viene affidato il difficile compito di restituire un futuro a quelle imprese.

 


1948: l’IRI costituisce la Società Finanziaria Meccanica Finmeccanica per gestire le partecipazioni nell’industria meccanica e cantieristica acquisite dall’IRI nei primi quindici anni di vita. Tra le aziende acquisite figurano nomi illustri, quali Ansaldo, San Giorgio, Alfa Romeo, Navalmeccanica, Sant’Eustacchio.

 


1959: l’IRI costituisce la Fincantieri nella quale confluiscono le aziende cantieristiche scorporate da  Finmeccanica.

 


1960: Finmeccanica costituisce la Selenia fondendo insieme la Sindel e la Microlambda, unica azienda in Italia a produrre radar ad altissima tecnologia su licenza della Raytheon. Ben presto la Selenia diviene un centro di eccellenza mondiale per la produzione di satelliti, impianti radar, sistemi di telecomunicazione, di difesa e di controllo del traffico aereo.

 

1961 – 1972   Gli anni del boom economico e la nascita di Aeritalia

Nel corso degli anni Sessanta la ricerca di dimensioni più competitive e la tendenza ad instaurare un assetto più razionale delle partecipazioni statali avviano il Gruppo verso una maggiore concentrazione in settori a forte contenuto tecnologico, che porta a focalizzarsi su tre settori chiave: automotoristico (con l’Alfa Romeo), termo-elettro-meccanico (con l’Ansaldo) e aerospaziale (con Aeritalia.)

 


1966: Finmeccanica avvia una completa ristrutturazione dell’Ansaldo, puntando su energia e impiantistica.

 


1968: Le aziende ferroviarie sono cedute all’Efim.

 


1969: Finmeccanica e Fiat costituiscono Aeritalia, unendo le rispettive attività nel settore aeronautico e spaziale, con l’obiettivo di creare una grande impresa con funzione trainante in Italia nel settore aerospaziale e con elevato contenuto tecnologico.

 


1970: Escono dal Gruppo anche le aziende elettroniche (Selenia e Elsag), cedute alla Stet.

 

1973 – 1986   La crisi energetica e la prima internazionalizzazione

 

La crisi energetica innesca un processo di recessione e inflazione che avrebbe condizionato per molti anni l’intera economia mondiale. L’aumento del costo del denaro e la crisi del mercato che investe i suoi principali settori costringe Finmeccanica a una profonda revisione della politica industriale seguita fino a questo momento.

 


1974: in Italia parte il progetto Spacelab al quale Aeritalia partecipa come subfornitore. Si tratta di un impulso decisivo alle crescita dell’azienda che avvia una stagione di sviluppo internazionale.

 


1976: Finmeccanica vara il nuovo piano industriale del 1976: risanamento, internazionalizzazione e dimensione competitiva sono i nuovi obiettivi. Inizia per Aeritalia una stagione di grandi collaborazioni a programmi internazionali: MRCA Tornado, AMX, B767, Eurofighter.

 


1980: per far fronte alla crisi del mercato dell’energia, Finmeccanica punta sulla valorizzazione delle altre attività dell’Ansaldo, tra cui il ferroviario. Nasce Ansaldo Trasporti, quotata alla Borsa di Milano nel 1986.

 


1981: in collaborazione con la francese Aérospatiale, Aeritalia avvia il programma ATR per la produzione di aerei regionali a turbo propulsione. E’ destinato a diventare uno dei programmi di maggior successo mondiale negli anni a venire.

 


1986: la crisi nel settore dell’auto colpisce anche l’Alfa Romeo, alla quale Finmeccanica può garantire un futuro solo con un accordo globale con un’altra casa automobilistica. Nel 1986 le attività produttive dell’Alfa Romeo passano alla Fiat.

 

1987 – 1993   L’apertura dei mercati e la scommessa sull’elettronica

L’imminente apertura dei mercati spinge le imprese verso una razionalizzazione produttiva a livello internazionale, mirata al mantenimento della supremazia tecnologica. Acquisizioni e alleanze sono lo strumento principale per raggiungere questi obiettivi, segnando l’avvio di un processo che avrebbe ridisegnato nel giro di un decennio interi settori industriali. Anche Finmeccanica avvia pertanto una nuova serie di acquisizioni con l’obiettivo primario di aumentare la forza competitiva del proprio business che ormai deve misurarsi in ambito internazionale.

 

 

1987: il bilancio del 1987 segna il passaggio dalla fase di risanamento a quella dello sviluppo a livello internazionale.


 

1989: l’IRI riporta in ambito Finmeccanica le aziende a prevalente tecnologia elettronica, tra le quali Selenia ed Elsag, entrando in settori ad alta tecnologia: sistemi civili, fabbrica automatica, sistemi di comando e controllo, missilistica, robotica, componentistica microelettronica. Elsag acquisisce la statunitense Bailey Control, attiva nell’automazione di processi e servizi.

 


1990: Finmeccanica costituisce Alenia, dalla fusione di Aeritalia e Selenia. Nasce un complesso industriale dotato di una base tecnologica molto ampia e avanzata, operante nell’aeronautica, spazio, sistemi elettronici, missilistica e controllo del traffico aereo.

 


1991: in seguito all’accordo con Asea Brown Boveri l’Ansaldo conferisce un assetto definitivo al settore dell’energia. Viene costituita Ansaldo Energia, nella quale confluiscono le attività relative all’impiantistica e ai componenti.

 


1992: attraverso la fusione con la controllata Sifa, Finmeccanica fa il suo ingresso nel listino ufficiale del mercato azionario di Milano con la nuova denominazione sociale di Finmeccanica Società per Azioni.

 

1994 – 1997   La globalizzazione e il polo della difesa nazionale

I primi anni Novanta sono caratterizzati da una congiuntura negativa a livello mondiale: fine della guerra fredda, riduzione dei budget della difesa, crisi del trasporto aereo, calo delle commesse militari nello spazio.  La crisi strutturale che si apre nel settore aerospaziale a livello internazionale rende necessario per il Gruppo Finmeccanica un adeguamento delle proprie strategie per mantenersi competitivo a livello globale.

 


1994: Finmeccanica acquisisce dall’EFIM in liquidazione le aziende della Difesa, concentrando nel Gruppo oltre il 70% delle capacità industriali nazionali per l’aerospazio e la difesa. Entrano nel Gruppo società ricche di tradizione industriale: Agusta, Breda Costruzioni Ferroviarie e Breda Meccanica Bresciana, Officine Galileo, Oto Melara, SMA, BredaMenarinibus.

 


1995: nasce la WASS dalla fusione delle attività subacquee di Whitehead SpA di Fiat e di Alenia Elsag Sistemi Navali di Finmeccanica. La Whitehead era una storica azienda le cui origini sono legate al nome dell’ingegnere britannico Robert Whitehead, l’inventore del siluro.

 


1996: ulteriore razionalizzazione delle attività del Gruppo Finmeccanica. Le unità operative sono organizzate in macro divisioni con una capofila: Alenia Aerospazio, Agusta Elicotteri, Alenia Difesa, Ansaldo, Elsag Bailey. Da Ansaldo Trasporti nasce Ansaldo Signal che riceve in dote tutte le attività nel segnalamento ferroviario e viene quotata al Nasdaq di New York.

 


1997: il piano di riassetto e rilancio del 1997 stabilisce le linee principali per rilanciare la competitività del Gruppo: decisa azione di risanamento economico e finanziario, aumento di capitale per circa 2.000 miliardi, focalizzazione sul core business, societarizzazione delle attività principali, creazione di joint ventures nel settore della difesa e degli elicotteri e dismissione di attività non strategiche.

 

1998 – 2001   Nuovi assetti in Europa e privatizzazione

Il risanamento finanziario – sancito dal ritorno all’utile già nel 1999 – consente l’avvio di una politica di accordi a livello internazionale che consente a Finmeccanica di cogliere le migliori opportunità offerte dal riassetto dell’industria aerospaziale europea, ribaltando una posizione di partenza difficile e conquistando  un ruolo di tutto rispetto nel contesto internazionale.

 


1998: parte il processo di societarizzazione delle attività del Gruppo, riaggregate in società operative omogenee e coerenti con la strategia di sviluppo internazionale, lasciando a Finmeccanica le funzioni di indirizzo strategico. Dalla Divisione Elsag Bailey, dopo la vendita della controllata Elsag Bailey Process Automation, nasce la nuova Elsag che si concentra nell’Information & Communication Technology.

 


1999: al via la stagione delle joint ventures. Finmeccanica e il gruppo britannico GKN creano AgustaWestland, joint venture paritaria che unisce le rispettive attività nel settore elicotteri. Viene costituita Alenia Marconi Systems (AMS), joint venture che raggruppa le attività di Finmeccanica e della britannica GEC Marconi nei sistemi radar, di comando e controllo terrestri e navali e nei sistemi di controllo del traffico aereo.

 


2000: prosegue il riordino e la societarizzazione delle attività del Gruppo. Nel giro di due anni vengono create, dalle rispettive Divisioni, Alenia Spazio, Agusta, Galileo Avionica, OTO Melara, AnsaldoBreda, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, Alenia Aeronautica. Al via la privatizzazione di Finmeccanica: l’IRI colloca sul mercato la quasi totalità della sua partecipazione nel Gruppo, riducendo la quota pubblica nel capitale Finmeccanica a circa il 32%.

 


2001: una joint venture tra Finmeccanica, EADS e BAE Systems dà vita a MBDA, attiva nel settore dei missili.

 

2002 – 2005   Il nuovo millennio e l’espansione internazionale

Il 2002 segna l’avvio di una politica di espansione, ottenuta attraverso accordi e acquisizioni, per potenziare la presenza di Finmeccanica nei settori in cui ha focalizzato il proprio core business: Aerospazio, Difesa, Sicurezza. Queste scelte strategiche cambiano la fisionomia del Gruppo che, mantenendo solide basi in Italia, diventa sempre più internazionale, sia come presenza industriale diretta, sia come partecipazione a grandi programmi di sviluppo nell’aerospazio.

 

 

2002: Vengono acquisite Marconi Mobile e OTE (integrate nella Selenia Communications), Telespazio e Aeronautica Macchi. La divisione Sistemi Navali Internazionali di Finmeccanica confluisce in una joint venture con Fincantieri: Orizzonte Sistemi Navali, una società di ingegneria navale per la progettazione e realizzazione di unità navali militari ad elevato contenuto tecnologico.

 

 

2003: al via la collaborazione per il B787 Dreamliner. I primi anni del 2000 vedono Finmeccanica impegnata in molti grandi progetti internazionali come SuperJet 100, Joint Strike Fighter, Cosmo-SkyMed, Stazione Spaziale Internazionale. Finmeccanica acquisisce il 30% di Fiat Avio (poi sceso al 15% nella nuova Avio SpA) attiva nella propulsione spaziale. Selenia Communications acquisisce la MMA (Marconi Mobile Access), centro di eccellenza per le applicazioni radiomobili.

 


 2004: Finmeccanica sigla il contratto definitivo con GKN per l'acquisizione della quota del 50% detenuta da GKN nella joint venture elicotteristica AgustaWestland N.V. Uno dei maggiori player dell'elicotteristica mondiale diventa interamente proprietà di Finmeccanica.

 


2005: Finmeccanica sigla con BAE Systems l’accordo EuroSystems che ridisegna l’intero comparto dell’Elettronica per la Difesa europeo. Nascono SELEX Sistemi Integrati, SELEX Sensors & Airborne Systems, SELEX Communications. Con Alcatel costituisce la Space Alliance, creando due joint venture: Telespazio e Alcatel Alenia Space, attive rispettivamente nella manifattura e nei servizi satellitari. Nel 2007 Thales subentra ad Alcatel formando l'attuale Thales Alenia Space.

 

2006 – 2008   Il nuovo millennio e il mercato statunitense

Finmeccanica prosegue lungo la strada del consolidamento delle posizioni conquistate nel mondo e del rafforzamento dell’integrazione di Gruppo. La ricerca di espansione in nuovi mercati porta a importanti acquisizioni nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Finmeccanica diventa uno dei player mondiali più qualificati e internazionalizzati nel settore dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza.

 

 

2006: Al via la nuova Ansaldo STS, attiva nei sistemi e segnalamento ferroviario, nella quale confluiscono le attività di Ansaldo Signal e di Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari. Subito dopo il 60% della società viene collocato in Borsa.

 


2007: Finmeccanica acquisisce Datamat attiva nei sistemi e soluzioni di Information & Communication Technology. Si costituisce  un gruppo integrato con Elsag sotto la nuova denominazione di Elsag Datamat. Nello stesso anno giunge in Finmeccanica anche la britannica Vega, che sarà integrata nella Selex Sensors & Airborne Systems.

 


2008: Finmeccanica acquisisce DRS Technologies, azienda statunitense leader nella fornitura di prodotti integrati, servizi e supporto nel settore dell’elettronica per la difesa. Il nuovo marchio SELEX Galileo rappresenta congiuntamente sul mercato le aziende SELEX Sensors & Airborne Systems e Galileo Avionica.

 

2009 – 2013   Crisi nei mercati e nuove prospettive

Alla fine del 2008 esplode a livello mondiale una crisi nel settore finanziario che si allarga progressivamente all’economia reale, innescando una fase di recessione che interessa tutti i tradizionali mercati dell’aerospazio e difesa, con forti cali negli investimenti e nella produzione industriale. Si apre una nuova fase focalizzata su un duplice obiettivo: espansione selettiva verso i mercati internazionali ad alto potenziale e maggiore concentrazione sulla competitività di prodotti e tecnologie, al fine di rafforzare l’offerta nei settori strategici di business.

 


2009: AgustaWestland acquista l’87,61% dell’azienda polacca PZL-Swidnik, attiva nella produzione di elicotteri e aerostrutture.

 


2011: Finmeccanica annuncia una partnership con First Reserve Corporation, fondo di investimento americano specializzato nel settore dell’energia, per la cessione di una quota del 45% di Ansaldo Energia. Nasce SELEX Elsag, risultato della fusione tra Elsag Datamat e SELEX Communications e centro di competenza nel settore dell’ICT, Sicurezza, Automazione e Telecomunicazioni.

 


2012: nasce la nuova Alenia Aermacchi, risultato della fusione tra Alenia Aeronautica e le sue controllate Alenia Aermacchi, Alenia Aeronavali e Alenia SIA. Si riuniscono sotto un comune denominatore tutte le attività industriali del settore con l’obiettivo di consolidare e rilanciare le linee produttive e affrontare la competizione internazionale.

 


2013: è operativa la nuova Selex ES che riunisce in un’unica entità le aziende europee dell’elettronica per la Difesa e Sicurezza del Gruppo. Nasce un leader globale nel campo delle tecnologie elettroniche e informatiche. A fine anno Finmeccanica cede la propria partecipazione residua in Ansaldo Energia al Fondo Strategico Italiano.

 

2014 – 2016  Da Finmeccanica a Leonardo

 
Nella prima metà del 2014 il cambio del management al vertice di Finmeccanica avvia un processo di profondo cambiamento nel Gruppo, sia a livello di scelte strategiche, sia a livello di assetto organizzativo. Un percorso al quale si affianca la ristrutturazione di specifici segmenti, al fine di ridurre i costi e conseguire economie di scala, oltre alla conclusione degli iter di dismissione delle attività dei settori non core. Il processo di cambiamento culmina, nel 2016, con il cambio della ragione sociale, a marcare il nuovo inizio e rendere manifesta la volontà di cambiamento.

 

 

2014: Finmeccanica vara le linee guida per il nuovo Modello Organizzativo e Operativo di Gruppo. L’obiettivo è creare una one company: un gruppo più coeso, omogeneo ed efficiente nel quale tutti i processi sono centralizzati e integrati. Nello stesso anno Finmeccanica cede BredaMenarinibus alla newco Industria Italiana Autobus (20% Finmeccanica e 80% King Long).

 


2015: viene presentato il nuovo Piano Industriale 2015-2019 del Gruppo Finmeccanica che punta al rafforzamento nel core business nei settori ad alta tecnologia dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza e all’aumento di competitività sui mercati internazionali. Nello stesso anno Finmeccanica si accorda con Hitachi per la vendita al Gruppo giapponese delle partecipazioni in AnsaldoBreda e in Ansaldo STS e con il Gruppo Danieli per la controllata FATA.

 

 

2016: Il 1° gennaio Finmeccanica si trasforma ufficialmente in One Company. La holding assorbe le società controllate (AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Selex ES, OTO Melara, WASS) e si trasforma in società operativa articolata in sette divisioni corrispondenti ai segmenti di business, mantenendo inoltre il presidio su partecipate e joint ventures che non sono rientrate nel processo di riorganizzazione divisionale (DRS Technology, Telespazio, Thales Alenia Space, ATR, MBDA). Il 28 aprile l’Assemblea degli Azionisti approva la modifica della denominazione sociale. Finmeccanica diventa Leonardo Società per Azioni.

 

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