Finmeccanica – Selex ES fornirà al Regno Unito un sistema per il riconoscimento delle targhe

Finmeccanica – Selex ES fornirà al Regno Unito un sistema per il riconoscimento delle targhe
  • Si tratta di un contratto multi milionario con il Ministero dell’Interno britannico per un servizio nazionale automatizzato di riconoscimento delle targhe dei veicoli
  • Italia e Stati Uniti hanno già adottato la soluzione di Selex ES

 

Finmeccanica - Selex ES si è aggiudicata un contratto del valore di diversi milioni di euro da parte del Ministero dell’Interno del Regno Unito per la fornitura e il supporto di un sistema automatico di riconoscimento targhe che sarà utilizzato da tutte le forze di polizia del Paese. Sono attesi una serie di contratti successivi che garantiranno il servizio per i prossimi sei anni.


Il sistema farà uso delle telecamere già in servizio che saranno integrate con algoritmi di riconoscimento ottico dei caratteri in grado di leggere le targhe dei veicoli in rapido movimento in tutte le condizioni di luce e atmosferiche. Una volta segnalato un veicolo, le forze dell'ordine vengono avvisate in una frazione di millisecondo.


Il nuovo sistema sostituirà le piattaforme esistenti e per la prima volta fornirà un unico servizio a livello nazionale per tutte le forze dell'ordine del Regno Unito, contribuendo a scoraggiare le attività criminali e terroristiche e riducendo, allo stesso tempo, i costi delle operazioni.


Il cuore della soluzione è costituito dal software e dai database dell’Enterprise Operative Centre (EOC) di Selex ES, attualmente operativo negli Stati Uniti, in Italia e in diversi altri paesi europei. Grazie al nuovo servizio sarà possibile acquisire circa 50 milioni di letture targhe al giorno, fornendo una capacità di interrogazione a migliaia di agenti.


Selex ES fornirà, inoltre, anche una piattaforma per raccogliere e memorizzare i dati in modo da consentire ulteriori analisi.


Questa commessa fa seguito ai successi ottenuti dalla tecnologia di riconoscimento automatico delle targhe in Italia, dove il sistema viene utilizzato quotidianamente da 3.000 carabinieri, e negli Stati Uniti, dove la soluzione è impiegata in tutti gli stati, nonché dal dipartimento di Polizia di New York.

 

Londra 15/09/2015 14:30