Tecnologie Thales Alenia Space a bordo della missione IRISS

Tecnologie Thales Alenia Space a bordo della missione IRISS

Si è conclusa con successo la missione IRISS, dedicata al test di nuove tecnologie e al miglioramento delle operazioni spaziali. Ideata, pianificata e condotta da ESA (European Space Agency), la missione ha visto il contributo decisivo di Thales Alenia Space. L'intera progettazione, sviluppo, testing e supporto ingegneristico si deve infatti al team di Thales Alenia Space di Torino che, nella nuovissima ROvers eXploration facility, in meno di un anno, ha progettato, sviluppato, testato e consegnato un sistema di controllo capace di gestire gli elementi robotici multipli.


La missione-lampo (della durata complessiva di 10 giorni) si è concentrata sulla verifica di nuove tecnologie e modi di gestire complesse missioni spaziali. In particolare, l'astronauta danese Andreas Mogensen ha condotto in orbita numerosi esperimenti: ha filtrato l’acqua di scarico della ISS attraverso una membrana “biomimetica”, frutto di nanotecnologia che imita le cellule presenti su ogni essere vivente ed ha indossato una tuta aderente "SkinSuit", fatta su misura capace di alleviare il mal di schiena. Ma gli esperimenti più interessanti e più complessi hanno riguardato il controllo di robot “terrestri” dallo spazio.


L'esperimento Interact, ad esempio, ha testato un innovativo sistema di controllo che restituisce il senso del tatto a distanza. Mogensen ha inoltre simulato una missione robotica lunare, manovrando un robot parallelamente a un altro strumento gestito da Terra, e superando una sfida simulata nella missione. Questo esperimento, nell'ambito del progetto Meteron (Multi-Purpose End-To-End Robotic Operation Network) è stato realizzato grazie all’utilizzo di ELIOS (Eurobot fLIght cOntrol Station) Man-Machine Interface, un'interfaccia sviluppata da Thales Alenia Space.


La facilità d’uso dell’interfaccia e l’esperienza dell'astronauta danese sono state la chiave del successo dell’esperimento, che, inizialmente programmato  su un arco di due giorni, è stato portato a termine in soli 45 minuti. Il test eseguito in ambito ISS apre la strada alla validazione di possibili operazioni di robotica telecomandata per le future missioni di esplorazione lunare o marziana. Un successo, quello della missione IRISS, che rappresenta solo l’inizio di una nuova fase in cui l'essere umano lavorerà sempre a più stretto contatto con i robot, impiegati anche per gestire a distanza interventi in caso di disastri naturali, garantendo una condizione di sicurezza all’operatore umano.
 

Roma 02/10/2015