Thales Alenia Space scelta per il satellite oceanografico

Thales Alenia Space scelta per il satellite oceanografico

Si chiama SWOT (Surface Water and Ocean Topography) il nuovo satellite che Thales Alenia Space realizzerà per l'agenzia spaziale francese CNES (Centre National d'Etudes Spatiales) e avrà il compito di tenere sotto controllo gli oceani e le acque della Terra.

 

Prodotto in collaborazione con il Jet Propulsion Laboratory (JPL) dell'agenzia spaziale statunitense NASA per conto delle agenzie spaziali francese e americana, SWOT è un programma per lo studio degli oceani che testerà nuove applicazioni, continuando l'operato delle missioni Jason 1, 2 e 3, integrando innovazioni tecnologiche senza precedenti nel settore altimetrico.

 

 

Concepito per studiare la topografia oceanica e le acque di superficie continentali, SWOT svolgerà una missione sia oceanografica che idrologica. Per quanto riguarda l'oceanografia, il satellite fornirà misurazioni della superficie degli oceani e dell' altezza delle onde con una risoluzione più elevata rispetto ai satelliti Jason che l'hanno preceduto. Questi dati saranno utilizzati per analizzare e comprendere gli effetti della circolazione costiera sulla vita marina, gli ecosistemi, la qualità delle acque e i trasferimenti di energia, fornendo così modelli di interazione tra oceani e atmosfera più accurati. La missione idrologica valuterà invece le acque di superficie continentali, per studiare i cambiamenti del deposito d'acqua nelle zone umide, nei laghi e nei bacini idrici, oltre che i flussi d'acqua nei fiumi.

 

Thales Alenia Space svilupperà per questo satellite una piattaforma di nuova generazione, offrendo per la prima volta un rientro atmosferico controllato del satellite a fine vita, in linea con lo Space Operations Act francese. La società gestirà, inoltre, l'assemblaggio del satellite, le fasi di integrazione e collaudo (AIT), la consegna al centro di lancio e le operazioni per la campagna di lancio.

 

Il payload di SWOT includerà due sottounità, KaRIn e NADIR. Realizzato da JPL, il modulo KaRIn  (Ka-band Radar Interferometer ) comprende due antenne in banda Ka, ubicate a 10 metri di distanza, ma in perfetta relazione tra di loro. Offre una capacità di osservazione bi-dimensionale con una fascia di 120 km e risoluzione orizzontale di 50-100 metri, programmabile su entrambi i lati. L'altimetro-interferometro coprirà laghi, fiumi, bacini idrici e oceani, a intervalli periodici di due volte ogni 21 giorni. Thales Alenia Space si è anche offerta di fornire l'unità di frequenza radio (RFU), che è alla base di questo strumento.

 

Il modulo NADIR comprende la stessa strumentazione dei satelliti Jason, incluso l'altimetro a doppia frequenza Poseidon realizzato da Thales Alenia Space. Integra, inoltre, il sistema Doris, sempre di produzione Thales, per l'esatta determinazione dell' orbita, un radiometro avanzato a microonde (AMR), il payload GPS e il sistema laser LRA (Laser Retro-reflector Array) realizzato da JPL.

 

Il lancio della missione dimostrativa della durata di circa tre anni di SWOT è previsto per il 2020 con i vettori compatibili Antares, Falcon 9 e Atlas V.

Roma 08/01/2015