Sentinel 2B: monitorare la terra dallo Spazio

Sentinel 2B: monitorare la terra dallo Spazio
Sentinel 2B in orbita


Dalle foreste ai ghiacciai, dai campi coltivati fino ad arrivare al dettaglio delle singole foglie: mai il nostro Pianeta è stato monitorato in modo così puntuale e preciso. Grazie a Sentinel-2B, l’ultimo dei satelliti lanciati in orbita nell’ambito di Copernicus, il programma europeo di osservazione satellitare che dà all’Europa la capacità di rilevare e gestire dati sullo stato di salute della Terra, sarà possibile ottenere le più dettagliate immagini mai ottenute della vegetazione terrestre.


Lanciata dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, a bordo del razzo Vega, per raggiungere in orbita il satellite gemello Sentinel 2A, già operativo da giugno 2015, Sentinel-2B,  la quinta sentinella ambientale di Copernicus fornirà immagini ottiche ad alta risoluzione della vegetazione, del territorio e delle acque, nonché informazioni utili in caso di emergenze.
 

 

 

Il ruolo di Leonardo nel programma Copernicus


Leonardo partecipa al programma con le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio nonché con la Divisione Sistemi Avionici e Spaziali. In particolare, Thales Alenia Space è responsabile, come primo contraente, delle costellazioni per le missioni Sentinel-1 e Sentinel-3. I due satelliti Sentinel-1A (lanciato ad aprile 2014) e Sentinel-1B (lanciato ad aprile 2016), sono progettati e integrati interamente da Thales Alenia Space Italia, per acquisire immagini della Terra su aree da 20 a 250 chilometri di ampiezza, con una risoluzione fra i 5 e i 25 metri. Sono equipaggiati con un Radar ad Apertura Sintetica in banda C (SAR), in grado di fornire agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche. L'ESA ha assicurato la continuità delle missioni Sentinel-1 e Sentinel-3 affidando a Thales Alenia Space la responsabilità della progettazione, sviluppo e integrazione dei satelliti Sentinel 1C e 1D (con Thales AleniaSpace Italia come prime) e Sentinel 3C e 3D (con Thales Alenia Space France come prime).


Sui satelliti Sentinel-1 sono installati i sensori d’assetto e le unità di potenza realizzati dalla Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo, mentre Sentinel-3 – il cui primo satellite è stato lanciato il 16 febbraio 2016– è equipaggiato con i radiometri SLSTR (radiometri in grado di misurare da 800 km di altezza la temperatura degli oceani e della terra con una precisione del decimo di grado) e con i pannelli fotovoltaici, a bordo anche del precursore di Sentinel-5.


Telespazio è uno dei principali partner industriali del programma Copernicus. L’azienda partecipa alla realizzazione, manutenzione ed evoluzione dei Payload Data Ground Segment (PDGS) per le missioni Sentinel-1 e Sentinel-3 (attraverso Telespazio VEGA Deutschland), dei Mission Control System di Sentinel-1, Sentinel-2, Sentinel-3 e Sentinel-5P, e dell’infrastruttura di accesso ai prodotti di osservazione della Terra delle missioni (Copernicus Space Component Data Access/Coordinated Data Access System - CSCDA/CDS). Nel settore delle operazioni, Telespazio supporta con proprio personale l’ESOC, durante le fasi di pre e post lancio dei satelliti Sentinel, ed è responsabile delle operazioni del CSCDA/CDS nonché delle acquisizioni dei dati delle missioni Sentinel-1 e Sentinel-2 dal proprio Centro Spaziale di Matera (attraverso la controllata e-GEOS). Inoltre, Telespazio ha la responsabilità, fino al 2021, della gestione delle operazioni del segmento di terra della missione Sentinel-3. Nel settore dei servizi, Telespazio è attiva (attraverso le controllate e-GEOS, GAF e Telespazio VEGA UK) nelle attività di gestione delle emergenze, della sicurezza terrestre e marittima, nella gestione delle risorse terrestri e nel monitoraggio dei cambiamenti climatici. Telespazio, infine, fornisce al programma Copernicus i dati di osservazione della Terra delle missioni COSMO-SkyMed e IRS.

 

 

 

Il ruolo di Telespazio per Sentinel 2B


Telespazio è stata al fianco dell’ESA nelle delicate fasi che hanno preceduta la messa in orbita della quinta sentinella ambientale del programma.  Gli ingegneri di Telespazio VEGA Deutschland, controllata di Telespazio, hanno supportato il team di Flight Control dell’ESOC, fornendo servizi di ingegneria per preparazione, lancio e controllo del satellite. Telespazio VEGA Deutschland ha fornito inoltre un servizio di simulazione per la formazione del personale coinvolto nelle operazioni di controllo del volo ed è responsabile dello sviluppo di alcuni strumenti necessari allo sfruttamento dei dati prodotti dal sensore iperspettrale (MSI) a bordo del satellite.

 

Il ruolo di Telespazio non si è però concluso con la messa in orbita del satellite: l’azienda, che contribuisce allo sviluppo del segmento di terra e delle operazioni di Copernicus, collabora (attraverso le controllate e-GEOS, GAF e Telespazio VEGA UK) alle attività di gestione delle emergenze, sicurezza terrestre e marittima e monitoraggio dei cambiamenti climatici, fornendo al programma i dati dei satelliti COSMO-SkyMed e IRS. In particolare, il Centro Spaziale di Matera di e-GEOS è una delle tre stazioni del Core Ground Segment di Copernicus e riceve i dati radar e ottici acquisiti dalle missioni Sentinel-1 e Sentinel-2.

Leonardo 08/03/2017