Sentinel - Copernicus

Sentinel - Copernicus

Il programma Copernicus, coordinato dalla Commissione Europea in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e con l’importante contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è finalizzato a monitorare l’ambiente e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, contribuendo alla gestione di emergenze umanitarie, disastri naturali e sicurezza della popolazione.


L'ESA sta sviluppando sei famiglie di missioni satellitari Sentinel specificamente progettate per le esigenze operative del programma Copernicus. Le Sentinelle forniscono immagini radar e ottiche ad alta risoluzione del nostro pianeta. Leonardo partecipa al programma con le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio nonché con la Divisione Sistemi Avionici e Spaziali.


Nell’ambito del programma, Thales Alenia Space ha un ruolo di rilevanza assoluta essendo responsabile, come primo contraente, delle costellazioni per le missioni Sentinel-1 e Sentinel-3. I due satelliti Sentinel-1A (lanciato ad aprile 2014) e Sentinel-1B (lanciato ad aprile 2016), sono progettati e integrati interamente da Thales Alenia Space Italia, per acquisire immagini della Terra su aree da 20 a 250 chilometri di ampiezza, con una risoluzione fra i 5 e i 25 metri. Sono equipaggiati con un  Radar ad Apertura Sintetica in banda C (SAR), in grado di fornire agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche. I due satelliti Sentinel-3A e Sentinel-3B sono progettati per rilevare, con accuratezza, parametri quali,  topografia della superficie marina, temperatura della superficie marina e terrestre, colore degli oceani e delle terre emerse. L'ESA ha recentemente assicurato la continuità delle missioni Sentinel-1 e Sentinel-3 affidando a Thales Alenia Space la responsabilità della progettazione, sviluppo e integrazione dei satelliti Sentinel 1C e 1D (con Thales AleniaSpace Italia come prime) e Sentinel 3C e 3D (con Thales Alenia Space France come prime).
 

Sui satelliti Sentinel-1 sono installati i sensori d’assetto e le unità di potenza realizzati dalla Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo, mentre Sentinel-3 – il cui primo satellite è stato lanciato il 16 febbraio 2016– è equipaggiato con i radiometri SLSTR (radiometri in grado di misurare da 800 km di altezza la temperatura degli oceani e della terra con una precisione del decimo di grado) e con i pannelli fotovoltaici, a bordo anche del precursore di Sentinel-5.


Telespazio è uno dei principali partner industriali del programma Copernicus. L’azienda partecipa alla realizzazione, manutenzione ed evoluzione dei Payload Data Ground Segment (PDGS) per le missioni Sentinel-1 e Sentinel-3 (attraverso Telespazio VEGA Deutschland), dei Mission Control System di Sentinel-1, Sentinel-2, Sentinel-3 e Sentinel-5P, e dell’infrastruttura di accesso ai prodotti di osservazione della Terra delle missioni (Copernicus Space Component Data Access/Coordinated Data Access System - CSCDA/CDS). Nel settore delle operazioni, Telespazio supporta con proprio personale l’ESOC, il Centro di Operazioni Spaziali dell’ESA, durante le fasi di pre e post lancio dei satelliti Sentinel, ed è responsabile delle operazioni del CSCDA/CDS nonché delle acquisizioni dei dati delle missioni Sentinel-1 e Sentinel-2 dal proprio Centro Spaziale di Matera (attraverso la controllata e-GEOS). Inoltre, Telespazio ha la responsabilità, fino al 2021, della gestione delle operazioni del segmento di terra della missione Sentinel-3. Nel settore dei servizi, Telespazio è attiva (attraverso le controllate e-GEOS, GAF e Telespazio VEGA UK) nelle attività di gestione delle emergenze, della sicurezza terrestre e marittima, nella gestione delle risorse terrestri e nel monitoraggio dei cambiamenti climatici. Telespazio, infine, fornisce al programma Copernicus i dati di osservazione della Terra delle missioni COSMO-SkyMed e IRS.

 

 Per maggiori informazioni