Finmeccanica protagonista nello Spazio

Focus su Rosetta

Finmeccanica protagonista nello Spazio

Rosetta, la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea integrata da Thales Alenia Space e lanciata verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko il 2 marzo 2004, ha raggiunto il suo obiettivo e, ad una distanza dalla Terra di circa 400 milioni di chilometri, si trova vicina alla cometa ottenendo immagini sempre più dettagliate del nucleo cometario.

 

Rosetta è la prima missione realizzata per studiare il nucleo di una cometa ed è stata riattivata a gennaio di quest’anno dopo un periodo di ibernazione iniziato l’8 giugno 2011. In questi dieci anni Rosetta ha seguito una lunga traiettoria interplanetaria che l’ha portata oltre l’orbita di Giove.  

 

Thales Alenia Space ha preso parte alla missione Rosetta in qualità di contraente principale per le attività di assemblaggio, integrazione e prove del satellite e per la campagna di lancio, per le quali ha provveduto anche alla definizione ed all’approvvigionamento delle attrezzature meccaniche ed elettriche di supporto a Terra.

 

Telespazio VEGA Deutschland ha progettato e realizzato per l’ESOC, il Centro Europeo per le Operazioni Spaziali, il sistema di pianificazione ed il centro di controllo della missione, nonché il sistema di simulatore in tempo reale della sonda. 

 

Selex ES è coinvolta nel progetto con la camera di navigazione che ha permesso di rilevare immagini ad alta risoluzione durante i passaggi dagli asteroidi Steins e Lutetia e ha guidato Rosetta verso la sua meta finale, appunto la cometa 67P/Churymov-Gerasimenko. Altro importante elemento fornito dall'azienda è il Photovoltaic Assembly, che fornirà alla sonda l’energia necessaria e capace di operare in condizioni ambientali estreme.

 

Gli strumenti scientifici a bordo della sonda permetteranno di studiare la superficie della cometa, la composizione, la distribuzione di temperatura, di analizzare la natura dei gas e delle polveri emesse dal nucleo e la loro interazione con il vento solare. 

 

Gli obiettivi scientifici della missione saranno perseguiti attraverso le osservazioni dettagliate che la sonda principale, Rosetta Orbiter, effettuerà orbitando attorno alla cometa per alcuni mesi mentre questa si avvicina al Sole, rilasciando a novembre di quest’anno sulla superficie del suo nucleo ghiacciato un piccolo “lander”, recentemente nominato “Philae”.

Roma 02/09/2014