Fuori dall'hangar il primo F-35 italiano

Fuori dall'hangar il primo F-35 italiano

Il primo F-35 Lightning II destinato all’Aeronautica Militare è uscito dalla linea di assemblaggio finale (FACO - Final Assembly and Check Out) di Cameri (Novara). Il “Roll-Out” si è svolto negli scorsi giorni nello stabilimento del Ministero della Difesa, dove Alenia Aermacchi, in collaborazione con Lockheed Martin, impiega una forza lavoro altamente specializzata di circa 750 persone dedicate alla produzione del velivolo e delle ali.

 

L’AL-1, così ribattezzato per la nostra Forza Aerea, è il primo di otto caccia attualmente in fase di assemblaggio a Cameri. Il velivolo in versione convenzionale ( “A” e cioè versione CTOL – Conventional Take-off and Landing), completo di avionica e motore, verrà ora sottoposto alle attività di controllo supplementari, prima di poter effettuare il suo primo volo nei prossimi mesi.

 

Il velivolo verrà consegnato entro l’anno all’Aeronautica Militare e successivamente, nel 2016, insieme ad altri tre esemplari del caccia, partirà alla volta degli Stati Uniti, dove sarà utilizzato per l’addestramento dei primi piloti e istruttori italiani presso la base della US Air Force di Luke in Arizona.

 

La FACO di Cameri, ad oggi l’unico stabilimento per la produzione del cacciabombardiere di quinta generazione fuori dagli USA, produrrà tutti i velivoli F-35A (CTOL) e F-35 (STOVL-Short Take Off and Vertical Landing) destinati rispettivamente all’Aeronautica Militare e alla Marina Militare e tutti gli esemplari ordinati dall’ Olanda.

 

Inoltre, a fine 2014, lo stabilimento italiano è stato prescelto dal Dipartimento della Difesa americano come centro principale per l’Europa per tutte e attività di Heavy Airframe Maintenance Repair, Overhaul and Upgrade (MRO&U) degli F-35.

 

Finmeccanica-Alenia Aermacchi, oltre alla responsabilità dell’assemblaggio di tutti i velivoli destinati alle forze armate italiane e olandesi, è “second source supplier” dell’intero cassone alare (la parte centrale della fusoliera con le ali) per tutti gli F-35 in produzione. Alenia Aermacchi ha partecipato alla progettazione dell’ala che rappresenta circa il 38% di tutto il velivolo e di cui alcuni componenti vengono realizzati negli stabilimenti di Foggia e Nola (Napoli), rispettivamente per le parti in materiale composito e metallico. In questi stessi giorni è stato completato a Cameri il primo cassone alare di un F-35A destinato alla forza aerea statunitense ed è attualmente in fase di consegna, pronto per essere spedito alla linea di produzione finale Lockheed Martin di Forth Worth, in Texas.

Roma 17/03/2015