Precisazione Finmeccanica

In relazione alle notizie pubblicate in data odierna da alcuni organi di informazione inerenti la costituzione di fondi neri per il pagamento di tangenti, Finmeccanica precisa ancora una volta di non aver mai costituito fondi neri, né in Italia né all'estero e di non essere coinvolta in nessun tipo di pagamento di tangenti.

In merito agli stralci di verbale pubblicati in cui si riportano le dichiarazioni di Lorenzo Cola, ex consulente di Finmeccanica, il Gruppo ribadisce che il suo ruolo era essenzialmente limitato ad una pur importante acquisizione sul mercato americano e non il millantato ruolo di ‘consulente globale'.

Del resto le dichiarazioni di Cola riportate dai giornali e relative a Digint appaiono assolutamente prive di ogni fondamento per ciò che riguarda un possibile ruolo strategico di una piccola società che, come più volte chiarito, si occupa esclusivamente di difesa dei sistemi informatici del Gruppo. Tali affermazioni millantatorie riportate dagli organi di stampa hanno per lunghi mesi condizionato la reputazione della società senza che sia mai emerso alcun riscontro.

Finmeccanica confida che il lavoro della Magistratura chiarisca in breve tempo la sua totale estraneità da tutte le vicende in corso.

Roma 10/01/2011