Leonardo, leader globale per il settore navale

Leonardo, leader globale per il settore navale


Leonardo è uno dei principali key player mondiali nel settore navale e partner tecnologico di numerose Marine Militari in tutto il mondo. In particolare, negli ultimi 50 anni, sono oltre 40 i Paesi che hanno scelto i sistemi Leonardo per equipaggiare più di 100 unità navali. Leader nella progettazione di sistemi integrati di combattimento navale, Leonardo offre soluzioni in grado di soddisfare tutti i requisiti adattabili a scenari di missione in continua evoluzione, per qualunque tipologia di nave, di qualunque classe e tonnellaggio: dalle piccole motovedette ai dragamine, fino alle grandi portaerei.
I sistemi di comando e controllo di Leonardo per il settore navale integrano sensori, sistemi d’arma o sistemi ausiliari per fornire una completa rappresentazione della situazione della nave e dello scenario circostante. Le funzioni di sorveglianza e ricognizione, che rappresentano la prima linea di difesa, sono svolte dai radar multifunzionali, che garantiscono contemporaneamente la sorveglianza a medio-lungo raggio, la ricerca volumetrica e la guida missilistica. Altri sistemi radar proprietari svolgono funzioni di sorveglianza aerea e di superficie, allerta, navigazione e appontaggio (atterraggio su portaerei) di precisione.


L’osservazione degli scenari e la rilevazione di bersagli aerei e subacquei avviene grazie all’impiego di immagini elettroniche e satellitari e sonar, mentre la reazione alle minacce rilevate si sviluppa attraverso una gamma completa di sistemi d’arma, che comprende cannoni navali di piccolo e medio calibro dotati anche di munizionamento guidato, missili  per la difesa aerea e anti-nave, siluri, sistemi di puntamento e contromisure, che agiscono come linea di una difesa stratificata (a livelli progressivi) per la nave.
Oltre a ciò, elicotteri leggeri, medi e pesanti vengono  impiegati per tutti i possibili ruoli operativi in ambito navale:  trasporto, ricerca, soccorso, pattugliamento marittimo, operazioni di contrasto alla pirateria, protezione da minacce subacquee e di superficie. Per quanto riguarda la propulsione delle navi, molteplici sono le soluzioni che Leonardo mette in campo: dai sistemi ibridi composti da motori elettrici, impiegati per le basse velocità, alle turbine a gas o i motori diesel, mirati invece all’alta velocità. L’offerta Leonardo in ambito navale include inoltre ulteriori prodotti e servizi, integrati in un unico sistema di difesa marittimo: sistemi di controllo del traffico navale, aerei per il pattugliamento marittimo, sistemi di sorveglianza costiera, velivoli senza pilota, sistemi e servizi satellitari.


 

 Il piano di rinnovamento della flotta militare italiana

Circa il 90% dei beni viaggia su rotte marittime e circa il 65% delle risorse energetiche dirette verso l’Unione Europea passa per il Mediterraneo. Quella italiana è la 12° flotta mercantile su scala mondiale e il 3% del PIL nazionale deriva dal settore marittimo. Da qui l’esigenza da parte della Marina Militare Italiana di avviare un piano di ammodernamento della flotta navale nazionale con mezzi e tecnologie allo stato dell’arte. Da queste premesse prende forma la cosiddetta “Legge Navale” del 2014, che prevede la realizzazione di navi caratterizzate da un’intrinseca capacità dual use, ossia la possibilità di essere impiegate anche in compiti non militari a supporto delle popolazioni colpite da calamità naturali, in concorso alle attività della Protezione Civile. In particolare, il programma comprende la realizzazione di tre distinte tipologie di navi: Pattugliatori Polivalenti D'Altura  o PPA, Nave Anfibia o LHD (Landing Helicopter Dock) e Nave Logistica o LSS (Landing Support Ship). La caratteristica fondamentale comune a tutte e tre le classi di navi è il loro altissimo livello di innovazione che le rende estremamente flessibili nei diversi profili di utilizzo con un elevato grado di efficienza e di capacità di configurazione.  


Le PPA sono unità di concezione innovativa per sorvegliare e controllare gli spazi marittimi d’interesse nazionale, vigilare sulle attività marittime ed economiche, concorrere alla salvaguardia dell’ambiente marino, supportare operazioni di soccorso alla popolazione colpita da calamità naturali. Le LHD sono caratterizzate da una forte connotazione duale, un basso impatto ambientale e presentano minori costi di esercizio. Pensate per una proiezione strategica di assetti militari e umanitari, sono in grado di far fronte ad esigenze di dislocazione in zone di crisi, di attività di assistenza umanitaria e di coordinamento e controllo dei soccorsi. Le LHD garantiscono inoltre capacità di accoglienza e di degenza adeguata per la gestione di emergenze sanitarie massive, offrendo diagnostica radiologica e di laboratorio, cure mediche di secondo livello e di terapia intensiva, capacità di intervento chirurgico, isolamento per malati infettivi, prestazioni odontoiatriche. Le LSS sono invece progettate per garantire  supporto logistico ad un gruppo navale di altura, assicurandone il sostegno autonomo per periodi prolungati, per  concorrere ad attività di soccorso umanitario in occasione di eventi straordinari, mediante elevate capacità di accoglienza e assistenza sanitaria, capacità di erogare acqua potabile ed energia elettrica, capacità di carico, trasporto e movimentazione di materiali/viveri/generi di conforto e prima necessità.


 

 

IL RUOLO DI LEONARDO

 


PATTUGLIATORI

 



Per le PPA, Leonardo fornisce un Combat Management System di nuova generazione ad architettura aperta, modulare e riconfigurabile progettato per essere un sistema C4I completo con accesso ai servizi di rete della Coalizione così come a quelli Strategici Nazionali. Nella plancia è stato previsto un innovativo sistema denominato “cockpit” realizzato insieme a Fincantieri, che consentirà per la prima volta la gestione integrata delle operazioni relative sia alla conduzione della nave sia al sistema di combattimento, con un numero ridotto di addetti, grazie anche all’impiego di tecnologie di realtà aumentata.  I nuovi sistemi forniti da Leonardo includono il nuovo radar di controllo del tiro multisensore, un nuovo radar multifunzionale Active Electronically Scanned Array a quattro facce fisse bi-banda (dual band radar-DBR) nelle bande C e X, sensori IFF (Identification Friend & Foe) di nuova generazione con antenna circolare e l’innovativo IRST (InfraRed Search and Track) statico, un sensore all’infrarosso per la ricerca e il  tracciamento di bersagli, basato su molteplici teste ottiche non rotanti, distribuite sui quattro lati della nave per garantire una visione a 360 gradi, senza soluzione di continuità.


Le PPA verranno anche dotate di un sistema di comunicazioni integrato che include, insieme ai sistemi satellitari multibanda, anche le nuove Software Defined Radio. Sempre per i pattugliatori polivalenti d’altura, Leonardo fornirà il cannone 127/64 LW, il più avanzato a livello mondiale nel settore dei cannoni navali di grosso calibro, grazie alla combinazione di quattro elementi – torre, sistema automatico di alimentazione munizionamento (AAHS), sistema di pianificazione di missioni di supporto di fuoco (NFCS) e munizione Vulcano. Quest’ultima è una munizione sottocalibrata, sviluppata in due varianti principali: una guidata (GLR) a più lunga gittata (100 km) per compiti antinave o per il tiro di precisione contro bersagli terrestri, e una non guidata (BER), dotata di spoletta multifunzione e che può raggiungere i 60 km.  


Nel campo dei medi calibri, sulle PPA sarà installata la nuova versione Sovraponte del cannone 76/62 che, nella sua tipica funzione multi ruolo, potrà essere utilizzato contro bersagli aerei, navali, terrestri e asimmetrici. La versione Sovraponte sarà dotata del kit Strales per l’uso delle munizioni guidate DART (Driven Ammunition Reduced Time Of Flight). Nell’ambito dei piccoli calibri, saranno installate torrette navali da 25mm remotizzate, utilizzabili per la protezione ravvicinata di unità maggiori o, quando installate su unità minori, per impiego nelle operazioni d'interdizione del traffico marittimo e lotta al contrabbando. Sulle PPA versione completa sarà installato il lanciatore ODLS 20 (OTO Decoy Launching System) a controllo remoto il cui ruolo principale è fornire alla nave una difesa passiva dai radar e dai missili dotati di seeker IR, ma anche decoy ASW (Anti Submarine Warfare). Leonardo-Finmeccanica fornirà ai Pattugliatori il sistema di lancio siluri, l’Underwater Telephone, il Bathy Termograph Unit e il Diver Detection Sonar. Infine, MBDA fornirà il sistema di difesa aerea SAM e/o il sistema anti-nave SSM, a seconda della configurazione della PPA. Nel caso delle PPA in configurazione “leggera”, ad esempio, è prevista al momento solo la predisposizione (“Fitted For”) per una futura installazione di sistemi missilistici di difesa aerea e anti-nave.


NAVI ANFIBIE
 



Anche per queste unità navali sarà fornito da Leonardo un Combat Management System di nuova generazione ad architettura aperta, modulare e riconfigurabile, in grado di integrare con facilità eventuali nuovi sistemi che nel tempo il cliente decidesse di installare. La LHD sarà dotata anche di sistema radar di appontaggio elicotteri; radar di controllo del tiro multi sensore (in banda X/Ka), radar multifunzionali Active Electronically Scanned Array rispettivamente a quattro facce fisse in banda X (sotto-componente del DBR che verrà installato su PPA) e rotante in banda L per scoperta di lungo raggio e difesa ATBM;  sistema PAR e sistema IFF di nuova generazione con antenna circolare conforme. Come per la PPA, è prevista la presenza del sensore IRST statico. I sistemi di comunicazione integrata saranno caratterizzati da sistemi satellitari multibanda, e includeranno anche le nuove Software Defined Radio.


L’unità sarà equipaggiata anche con un sistema integrato di navigazione che include i radar in banda X e banda Ka. Il cannone 76/62 Super Rapido Multi Feeding Strales della società costituirà l’armamento principale della LHD. Ad un affusto 76/62 tradizionale viene applicata un’antenna radar che, tramite un fascio di radio-frequenza, guida con precisione uno o più proiettili sottocalibrati DART verso il bersaglio, garantendo di raggiungerlo senza margini di errore ed evitando così il rischio di danni collaterali.  La velocità dei proiettili DART e le loro capacità di guida rendono il 76 Strales uno strumento capace di contrastare minacce veloci e manovranti sia di tipo asimmetrico sia di tipo tradizionale. Come sulle PPA “full”, sarà installato il lanciatore ODLS 20 e inoltre sarà presente la cortina trainata Black Snake, il più moderno, leggero ed efficace sistema autonomo per la difesa anti-siluro di ogni tipo di nave di superficie, oltre che i già citati Obstacle Avoidance Sonar, Bathy Termograph Unit e Diver Detection Sonar.


NAVI LOGISTICHE



 


Per questa tipologia di nave Leonardo fornirà un Combat Management System di ultima generazione ad architettura aperta, modulare e riconfigurabile, in grado di integrare con facilità eventuali nuovi sistemi che nel tempo il cliente decidesse di installare. L’unità navale verrà dotata del sistema elettro-ottico Janus con doppia testa per la sorveglianza panoramica a 360°, di un sistema di comunicazione integrato che, oltre ai sistemi satellitari multibanda, includerà anche le nuove Software Defined Radio, di un sistema integrato di navigazione che include i radar in banda X e banda Ka, di un IFF e di un radar di scoperta aerea e di superficie.


La società fornirà le torrette 25mm remotizzate che saranno installate anche sulle PPA e sulla LHD.  Inoltre, la società contribuirà all’armamento della LSS con il Diver Detection Sonar e l’Obstacle Avoidance Sonar, in grado di fornire una protezione completa di ogni tipo di nave di superficie, a banchina o all’ancora in rada, contro sommozzatori e relativi veicoli di trasporto.

Leonardo 14/10/2016