In missione con la prima astronauta italiana

In missione con la prima astronauta italiana

C’è anche la tecnologia Finmeccanica  nella missione spaziale Futura, partita il 23 novembre dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e a cui partecipa come cosmonauta la prima donna italiana, Samantha Cristoforetti.

 

Sei ore dopo il lancio, la navicella Soyuz ha completato il suo viaggio di andata lasciando entrare nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) l’equipaggio formato da Samantha Cristoforetti, in qualità di ingegnere pilota, dal comandante Anton Shkaplerov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos e da Terry Virts, astronauta della NASA, in quella che sarà la loro casa per i prossimi sei mesi.

 

Compito della missione Futura, in particolare della Cristoforetti, sarà quello di realizzare una serie di esperimenti tecnici e scientifici in assenza di gravità. Fra questi POP3D, in cui una delle Aziende del Gruppo Finmeccanica, Thales Alenia Space,  ha svolto un importante compito in fase progettuale.

 

Progettato e realizzato in Italia dall’Azienda torinese Altran, POP3D (Portable on-Board Printer) è un dimostratore per un processo di produzione automatizzato adatto alla realizzazione di oggetti (3D) in polimero termoplastico a bordo della Stazione Spaziale. Grazie all’ampia esperienza accumulata nell’ambito della Stazione Spaziale Internazionale, Thales Alenia Space ha potuto offrire un contributo fondamentale per la definizione di quegli aspetti progettuali di POP3D relativi all’integrazione della stampante a bordo della ISS.

 

L'esperimento consisterà nel far funzionare una stampate 3D in un ambiente privo di gravità, con la produzione automatica di un piccolo oggetto di plastica, rappresentando il primo passo verso la realizzazione di un futuro impianto di produzione digitale e automatizzata a bordo della ISS e di altri veicoli spaziali con equipaggio.

 

Nell'ambito dell'esperimento POP3D, Thales Alenia Space ha fornito la specifica per l’integrazione  del medesimo all’interno della Stazione Spaziale Internazionale, nonché una serie di contributi fondamentali riguardanti l’identificazione e la definizione dello scenario operativo e delle risorse necessarie per l’esecuzione delle operazioni della stampante.

 

L'Azienda ha poi avuto la responsabilità della preparazione della procedura per l’istallazione, l’attivazione e l’esecuzione dell’esperimento da parte dell’astronauta. Di notevole importanza per la salvaguardia della missione, la redazione del piano di Assicurazione Qualità e Sicurezza che ha fornito ad ASI e NASA le informazioni necessarie a garantire la sicurezza dell’esperimento a bordo della ISS. Thales Alenia Space ha, inoltre, svolto le analisi per l’identificazione della formazione di agenti contaminanti considerati tossici per l’ambiente della stazione orbitante, che si potrebbero sviluppare durante il funzionamento della stampante. Tali analisi hanno consentito di individuare le soluzioni progettuali di protezione dalla contaminazione della stampante e consentirne così l’installazione a bordo della ISS.

 

E poi una nota di colore... per la prima volta gli astronauti potranno godersi un vero espresso “made in Italy”, grazie alla tecnologia di Selex ES messa disposizione di Argotec (Azienda aerospaziale italiana) e Lavazza, per realizzare le attività di qualifica di ISSpresso, la prima macchina espresso a capsule messa in grado di lavorare in assenza di gravità.

 

E infine vale la pena di ricordare che Samanta Cristoforetti e Finmeccanica si sono incrociati anche nel passato:infatti, prima di essere prescelta fra gli 8000 candidati ai sei posti da astronauta banditi dell’ESA, è stata fra le prime donne ad arruolarsi nell’Aeronautica Militare, dove ha raggiunto il grado di capitano accumulando numerose ore di volo con gli addestratori e i caccia in servizio presso la forza aerea, come l’AMX e l’MB-339 di Finmeccanica-Alenia Aermacchi.

 

Roma 27/11/2014