La matematica è un gioco da ragazzi: dalla partnership tra il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e Leonardo nasce un nuovo laboratorio interattivo

La matematica è un gioco da ragazzi: dalla partnership tra il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e Leonardo nasce un nuovo laboratorio interattivo

“Se l’uomo non sapesse di matematica non si eleverebbe di un sol palmo da terra”, diceva Galileo Galilei qualche secolo fa. Nel nuovo laboratorio interattivo Matematica, realizzato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano in partnership con Leonardo, la frase del celebre scienziato si rafforza di un ulteriore significato. Focus del laboratorio sono infatti la fluidodinamica e i modelli matematici applicati al volo, sviluppati grazie a un software di simulazione realizzato dal Politecnico di Milano che consentirà al visitatore di immergere la propria immagine in un fluido, in una sorta di galleria del vento virtuale. Le capacità del software sono state testate per l’occasione da Elia Viviani, oro olimpico nell’Omnium, ciclismo su pista, a Rio de Janeiro 2016.

 

Il laboratorio, inaugurato oggi alla presenza del Direttore Generale del Museo, Fiorenzo Galli, dei vertici di Leonardo, il Presidente, Giovanni De Gennaro e l’Amministratore Delegato, Alessandro Profumo, di un illustre matematico, Alfio Quarteroni, nasce come spazio permanente per fare matematica in modo sperimentale. Uno strumento per realizzare un progetto promosso dal Museo e da Leonardo: avvicinare il pubblico alla materia in modo informale e divertente, utilizzando un approccio scientifico ma inaspettato, all’interno di uno spazio funzionale, seppur lontano dall’idea classica di laboratorio o di classe scolastica.

 

Un doppio appuntamento quello di oggi che oltre all’inaugurazione del laboratorio ha visto anche, in linea con la tradizionale attenzione dell’Ente museale e dell’Azienda nei confronti delle nuove generazioni, lo svolgimento della cerimonia finale del Premio Innovazione Leonardo 2017.

 

“Pur essendo da sempre presente nelle proposte educative del Museo, la matematica non ha mai avuto un laboratorio dedicato” ha dichiarato Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Ora grazie al contributo di Leonardo e al nostro know-how, possiamo rendere permanente una risorsa fondamentale nell’educazione alle STEM e uno spazio aperto a tutti, giovani e adulti, donne e uomini, professionisti e curiosi, in cui esplorare il mondo con lo sguardo della matematica. Ad oggi abbiamo già circa 4.000 studenti prenotati per partecipare alle attività del laboratorio”.

 

“La realizzazione di questo progetto è la dimostrazione dell’impegno di Leonardo per la divulgazione della cultura scientifica e uno strumento per avvicinare i veri protagonisti della trasformazione tecnologica del futuro: i giovani” sottolinea Giovanni De Gennaro, Presidente di Leonardo. “Oggi Leonardo è l’asset tecnologico dell’Italia, non solo nell’aerospazio, nella difesa, nella sicurezza, ma anche nella tutela dei beni culturali, nel monitoraggio ambientale, nell’agricoltura di precisione nella robotica più avanzata, nell’analisi dei big data. Incontrarsi e collaborare con le migliori realtà presenti nel nostro Paese qualifica il ruolo sociale e il radicamento territoriale di una grande azienda, per dare un contributo alla crescita dell’Italia e al mantenimento e al rafforzamento di quel vantaggio tecnologico che ci rende competitivi nel mondo e che sarà sempre più decisivo nelle sfide della competizione globale”.

Sono molti gli strumenti, oltre alla galleria virtuale del vento, con cui ragazzi, adulti, famiglie e studenti potranno cimentarsi per “toccare con mano” la matematica. Tra questi la sperimentazione del caos, grazie all’utilizzo del pendolo doppio, l’impiego di penne 3D per costruire modelli geometrici tridimensionali, l’analisi real-time delle immagini dei partecipanti catturate da una videocamera e addirittura la natura matematica  di giochi come i gratta e vinci e le slot machine e le motivazioni che ci spingono a provarli. Le attività progettate dal Museo prevedono sempre una parte di esplorazione libera. Tutti possono arrivare alla fine dell'attività e trarne una conoscenza personale. In ogni percorso è importante il confronto e la discussione fra i partecipanti per elaborare insieme un ragionamento fondato che porti alla comprensione dell'attività sperimentata. L’approccio educativo innovativo mira a sviluppare le competenze del terzo millennio, con un occhio di riguardo alla parità di genere. Il concept dell’allestimento del laboratorio parte dal desiderio di prendere le distanze dall’immaginario abitualmente collegato alla matematica. Lo spazio è informale e permette ai partecipanti di avere un approccio rilassato, contrastando i preconcetti più diffusi su questa scienza.

 

Qui è disponibile la cartella stampa con foto e video

Milano 20/11/2017 14:10