Missione ExoMars: inaugurata l'installazione a Roma

Missione ExoMars: inaugurata l'installazione a Roma

E’ stata inaugurata stamattina a Roma, a piazza del Popolo, l’installazione realizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per promuovere e far conoscere l’impegno italiano nella missione ExoMars. Presenti alla cerimonia, oltre all’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica, Mauro Moretti, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, il Presidente dell’ASI, Roberto Battiston, l’Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, Donato Amoroso e l’Amministratore Delegato di Telespazio, Luigi Pasquali.
L’installazione, dotata di monitor, consentirà di seguire in diretta, lunedì 14 marzo, il lancio della sonda che partirà dalla base spaziale di Baikonur, in Kazakistan, alla volta di Marte. Per tutto il mese di marzo, filmati ed interviste racconteranno al pubblico la missione e il suo significato scientifico, tecnologico e industriale, con particolare riferimento al primario ruolo italiano.

Durante l’evento, Mauro Moretti ha sottolineato "l'orgoglio di essere protagonisti della missione con il contributo tecnologico del Gruppo” e ha aggiunto, sottolineando l’impegno di Finmeccanica nella missione: “L’Italia, con i suoi scienziati e con la sua industria spaziale è da sempre protagonista nella ricerca e nell’esplorazione dello Spazio. Finmeccanica è coinvolta dagli anni Sessanta nei più importanti programmi spaziali. Dopo il successo della missione Rosetta, che ha visto le tecnologie Finmeccanica atterrare su una cometa, siamo pronti per portare con ExoMars la nostra conoscenza sul Pianeta Rosso. Finmeccanica è in prima linea in questa grande sfida con tutti i suoi tecnici, le donne e gli uomini che sono ogni giorno impegnati nella ricerca e nello sviluppo tecnologico, vero motore del progresso del nostro Paese."

Finmeccanica ha un ruolo di estremo rilievo nel programma di esplorazione del Pianeta Rosso. Oltre a Thales Alenia Space, prime contractor di Exomars e responsabile dell’intera  progettazione di entrambe le missioni (2016 e 2018), partecipano al programma Telespazio e la Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, che ha realizzato anche la trivella che nella missione 2018 perforerà il suolo marziano, fino alla profondità di due metri. Si tratta di uno strumento avanzatissimo e innovativo, che consentirà di ricercare acqua e possibili tracce di vita fossile o attuali, dal momento che due metri di roccia rappresentano la profondità necessaria a schermare la radiazione cosmica proveniente dallo spazio esterno.

Roma 10/03/2016