Finmeccanica: scala l'indice internazionale anti-corruzione e si posiziona in seconda fascia

Finmeccanica: scala l'indice internazionale anti-corruzione e si posiziona in seconda fascia

-   Secondo Transparency International, significativi progressi in termini di leadership, governance, organizzazione e risk management

 

-   Raggiunto lo stesso rating degli altri big europei del settore

 

 

Roma, 28 aprile 2015 – Finmeccanica migliora la propria posizione nella classifica internazionale delle società della Difesa impegnate nell’anticorruzione. E’ quanto emerge dai risultati del “Defence Companies anti-corruption Index” del 2015, elaborato dall’organizzazione non governativa Transparency International, che analizza i sistemi adottati dalle società del settore Difesa per prevenire la corruzione. Secondo l’indice anti-corruzione 2015, Finmeccanica ha registrato progressi in termini di “Leadership, governance e organizzazione” e “Risk Management”, posizionandosi così nella fascia B, insieme a 22 competitor internazionali, su di un totale di 163 società monitorate appartenenti a 47 differenti Paesi.

 

Sei le fasce, da A ad F, nelle quali vengono classificate le aziende analizzate: nella prima, la fascia A, figurano solo quattro gruppi statunitensi.

 

Finmeccanica sale dalla fascia C alla fascia B e riporta gli stessi rating di altre dodici aziende europee, tra le quali Airbus Group, BAE Systems, Rolls-Royce e Thales.

 

Dal 2012, ultimo anno di elaborazione dell’indice, Finmeccanica è tra le 42 società che hanno registrato progressi sul piano delle misure anticorruzione incrementando la propria posizione all’interno del “Transparency International Defence Companies anti-corruption Index”. Le informazioni elaborate da Transparency International sono consultabili pubblicamente.

 

Proprio sul tema, il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica ha varato, la scorsa settimana, il 'Codice Anticorruzione del Gruppo Finmeccanica', che rappresenta un sistema organico e coerente di regole ispirate a principi di integrità e trasparenza, volto a contrastare i rischi di pratiche illecite nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Il Codice completa il forte potenziamento dei presidi di controllo interno voluto dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, in conformità alle normative di riferimento e in linea con le più elevate best practice internazionali di settore, e specificamente le iniziative adottate nel campo dell'anticorruzione. Tra queste ultime, assume particolare rilevanza il provvedimento sulla “Gestione delle segnalazioni” (whistleblowing), qualificate e anonime, da parte di chiunque venga a conoscenza di fatti contrari alla legge o alle normative interne del Gruppo, assicurando, al contempo, massima tutela e riservatezza per il denunciante, attraverso la creazione di specifici canali.

 

 

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Roma 28/04/2015 17:31