Finmeccanica: SISTRI, Selex ES non proseguirà l'attività oltre il termine contrattuale

La società intende evitare nuovi danni in aggiunta a quelli già subiti

Finmeccanica: SISTRI, Selex ES non proseguirà l'attività oltre il termine contrattuale

Selex Service Management, società controllata di Finmeccanica Selex ES, ha comunicato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare l’intenzione di non proseguire la propria attività nell’ambito del programma SISTRI - il servizio di progettazione, gestione e manutenzione del sistema integrato per la sicurezza e tracciabilità dei rifiuti – oltre la scadenza contrattuale del 30 novembre prossimo. In una lettera inviata il 21 luglio scorso al Ministro Gian Luca Galletti, l’azienda spiega che tale decisione è legata alla volontà di evitare nuovi, ingenti danni, anche di immagine, in aggiunta a quelli, molto significativi, già subiti nel corso della durata del contratto, le cui previsioni sono state, peraltro, eseguite correttamente e diligentemente.

 

Secondo Selex Service Management, i numerosi interventi sul SISTRI – avvenuti senza alcun coinvolgimento della società - hanno comportato un enorme squilibrio contrattuale, tanto nella fase precedente la sospensione del programma (per effetto, ad esempio, degli oneri aggiuntivi sostenuti a fronte di modifiche normative, richieste del Ministero, mancati pagamenti di fatture emesse e numerose proroghe all’entrata in vigore del sistema con la conseguente riduzione degli utenti e dei relativi contributi) quanto in quella di riavvio, così da minarne irrimediabilmente il profilo economico-finanziario e la sostenibilità della sua prosecuzione.

 

Il conseguente possibile default di Selex Service Management è stato sinora evitato grazie all’ingente e continuo apporto di fondi da parte della controllante.

 

Nella missiva al Ministro Galletti, la società si dichiara disponibile a gestire il SISTRI fino alla scadenza contrattuale (novembre 2014), a fronte di un’offerta limitata di servizi, tale da minimizzare i costi ed i danni a proprio carico e di consentire comunque al Dicastero – committente di Selex Service Management in base al contratto di affidamento del SISTRI - di effettuare tempestive ed adeguate comunicazioni agli utenti sulle modalità operative nelle fasi successive alla cessazione del servizio. Ogni responsabilità, anche di salvaguardia dei beni e dei dati, connessa all’interruzione del servizio al termine del contratto sarà, quindi, di esclusiva competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Resta inteso che sarà cura della società tutelare in ogni sede i propri interessi alla luce dei danni subiti.

Roma 30/07/2014 16:40