Finmeccanica si aggiudica commessa del valore di circa 300 milioni di dollari

Finmeccanica, attraverso la sua società FATA, si è aggiudicata dalla società ARMCO (Aluminium Rolling Mill Co.) un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction) del valore di circa 300 milioni di dollari per la realizzazione di un impianto "chiavi in mano" di laminazione dell'alluminio che sorgerà nella regione di Sohar, in Oman.

Il valore complessivo del progetto, che ricopre un'importanza strategica nel Paese, ammonta a 385 milioni di dollari e, al raggiungimento della piena produzione, occuperà direttamente 275 persone e offrirà numerosi altri posti di lavoro a supporto della gestione dello stabilimento.

L'impianto fornito da FATA avrà una capacità produttiva di 160.000 T/anno e vedrà in funzione, oltre ad una linea di colata Hazelett, un laminatoio a caldo, un laminatoio sbozzatore e vari equipaggiamenti di finitura forniti da FATA Hunter, Divisione di FATA S.p.A. La produzione dello stabilimento servirà il mercato degli imballi e della conservazione degli alimenti, nonché quello del settore automotive (scambiatori di calore) e dei condizionatori d'aria.

FATA ha già iniziato i lavori di progettazione nel gennaio 2011 sulla base di un accordo preliminare e si stima che, durante la fase di costruzione, saranno coinvolte circa 1.200 persone. Si tratta dell'unico impianto in grado di sopperire alle richieste di mercato della regione ed in futuro le vendite si espanderanno anche ai mercati internazionali. L'inizio dei lavori di costruzione è previsto per luglio 2011, mentre la prima produzione di bobine di alluminio dovrebbe avvenire nell'agosto 2013.

Il progetto ricopre un'importanza strategica nell'ambito degli investimenti e dello sviluppo downstream dell'industria omanita che in cambio contribuirà a creare posti di lavoro sostenibili, ad espandere la rete industriale locale e ad aumentare e diversificare i profitti all'interno dell'economica del Paese.

Roma 20/04/2011