Al via le attività di sviluppo dei sensori del futuro velivolo a pilotaggio remoto anglo-francese

Al via le attività di sviluppo dei sensori del futuro velivolo a pilotaggio remoto anglo-francese

Per i prossimi due anni, Finmeccanica-Selex ES e Thales lavoreranno insieme al programma europeo per il futuro velivolo da combattimento, dando così vita ad un’importante partnership nel settore dell'elettronica per la difesa che getterà le basi per lo sviluppo delle capacità europee di operare efficacemente velivoli da combattimento a pilotaggio remoto in contesti critici.

 

Francia e Gran Bretagna hanno lanciato l’avvio della fase di fattibilità del programma FCAS (Future Combat Air System), che ha lo scopo di definire le caratteristiche del futuro velivolo da combattimento a pilotaggio remoto anglo-francese. La fase di studio, della durata di due anni, potrebbe poi dare l’avvio ai lavori per lo sviluppo di un dimostratore tecnologico UCAS - Unmanned Combat Air System. Il valore complessivo del contratto relativo a questa fase guidata da BAE Systems e Dassault è di 150 milioni di euro ed è stato ratificato dai responsabili delle agenzie nazionali francese (DGA - Diréction Générale pour l’Armement) e britannica (Defense Materiel for UK MoD). In quest’ambito, è stato assegnato a Finmeccanica - Selex ES e Thales un contratto della durata di due anni che prevede la definizione della suite di sensori multifunzione e i sotto-sistemi di comunicazione per il FCAS.

 

Le due Aziende lavoreranno sul progetto con una ripartizione dei carichi di lavoro al 50%. Oltre alle specifiche sui sensori e sui sistemi di comunicazione del futuro velivolo, le società definiranno i tempi e i costi operativi associati alla produzione del futuro velivolo. La cooperazione comprende anche le attività propedeutiche alla fase di progettazione. Inoltre, in base alle esigenze di evoluzione del progetto, saranno coinvolte altre realtà industriali nel Regno Unito e in Francia

 

Nel campo dei sensori di bordo, Finmeccanica - Selex ES e Thales sono partner di riferimento dei Ministeri della Difesa britannico e francese, così come di BAE Systems e Dassault Aviation. Le due aziende, grazie alle innovative soluzioni tecnologiche che metteranno in campo, sosterranno e svilupperanno una sovranità tecnologica e una solida base di competenze nelle due nazioni da cui trarranno beneficio sia le piattaforme da combattimento pilotate sia quelle non pilotate di nuova generazione.

Roma 06/11/2014