Finmeccanica: il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

Finmeccanica: il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

 

- Risultati significativamente superiori rispetto al primo trimestre 2014 e alle previsioni
- EBITA +11% e EBIT +9%
- Risultato Netto Ordinario positivo per 4 milioni di euro, rispetto ad una perdita netta di 15 milioni nel primo trimestre dello scorso anno

Roma, 7 maggio 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gianni De Gennaro, ha esaminato e approvato all’unanimità il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015.
Il primo trimestre 2015 ha confermato i positivi elementi già evidenziati nel bilancio 2014, con risultati significativamente superiori rispetto al primo trimestre dello scorso anno e migliori rispetto alle previsioni. In particolare, Finmeccanica ha registrato:
- una crescita in termini di redditività, con un aumento a livello di EBITA superiore all’11% rispetto allo stesso periodo del 2014;
- un risultato netto positivo sia complessivamente (negativo per €mil. 12 nel primo trimestre 2014), che escludendo il contributo delle attività del Gruppo nel settore Trasporti (oggetto di un accordo con Hitachi alla fine del mese di febbraio che prevede l’uscita del Gruppo da tali business);
- un profilo di assorbimento di cassa, tipico nei primi mesi dell’anno, decisamente migliore rispetto al passato.
Tale andamento, unitamente al citato accordo con Hitachi relativo al settore Trasporti, con riferimento al quale proseguono le attività propedeutiche al closing, appare coerente con gli obiettivi di sviluppo e rafforzamento delineati nel Piano Industriale 2015 – 2019 presentato al mercato nel mese di gennaio. In tale ambito, Finmeccanica continua il proprio percorso evolutivo, in coerenza con il nuovo modello organizzativo e operativo, che prevede la trasformazione da holding di gestione di diverse società operative giuridicamente separate a società unica, capace di coniugare, attraverso una struttura divisionale, i profili industriali con quelli di indirizzo e controllo delle proprie attività. Il percorso delineato prevede il completamento del processo di integrazione nei restanti mesi del 2015.

Roma 07/05/2015 17:59