Finmeccanica alla mostra "Regioni e Testimonianze d'Italia

E’ stata inaugurata oggi, presso la scalinata Bruno Zevi a Valle Giulia, la mostra “Regioni e Testimonianze d’Italia”, nel quadro delle manifestazioni che Roma Capitale dedica al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Oltre a Valle Giulia la mostra, dal 2 aprile al 3 luglio 2011, sarà allestita nei luoghi che furono teatro del Giubileo del 1911 a Roma: il Complesso del Vittoriano, il Palazzo di Giustizia, l’area di Castel Sant’Angelo, nonché l’Aeroporto Leonardo Da Vinci che fu inaugurato nel 1961 in occasione del Centenario.

 

Finmeccanica è lieta di essere presente alla mostra con uno spazio espositivo che racconta la propria storia, illustra il proprio presente e immagina un futuro in cui vuole continuare ad essere protagonista dello sviluppo del nostro Paese e a diffonderne nel mondo i valori più qualificanti: alta tecnologia, competenze e saperi diversi, competitività e cultura. Lo stand di Finmeccanica, di circa 150 mq, guiderà il visitatore lungo un viaggio virtuale nel quale ripercorrere – a partire dal 1861 - i momenti salienti della storia dell’Italia unita, intrecciati alla nascita e allo sviluppo delle aziende che hanno formato la sua base industriale. L’area è organizzata in tre momenti espositivi – passato, presente e futuro - che illustrano le tappe più importanti della crescita economica, sociale e culturale italiana, sottolineando il ruolo dell’industria in questo processo e di Finmeccanica in particolare che ha raccolto l’eredità di un passato illustre e ne ha fatto la base per la sua dimensione attuale, ponendosi tra le forze trainanti per il futuro del Paese.

L’evoluzione di Finmeccanica è infatti per molti versi parallela a quella della Nazione. Basti ricordare che in essa sono confluite aziende come Ansaldo, fondata a Genova nel 1853 e le Officine Galileo, fondate a Firenze nel 1864. E ad esse si sono aggiunti, nel corso del tempo, altri marchi che risalgono all’inizio del XX secolo come Oto Melara e San Giorgio in Liguria, Aeronautica d’Italia in Piemonte e in Campania, Agusta, SIAI Marchetti e Nieuport-Macchi in Lombardia. Oltre a molti altri nomi importanti nel settore della difesa, dell’aeronautica, dello spazio e dell’elettronica che, dal Nord al Sud dell’Italia, hanno contribuito allo sviluppo del territorio portando lavoro e alta tecnologia e preparandosi, al contempo, a varcare le frontiere e a rispondere alle sfide imposte dall’economia globalizzata del nuovo millennio.

Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore di Finmeccanica, ha sottolineato che “la presenza di Finmeccanica alla mostra non è solo un momento di orgoglio o di legittimo compiacimento. E’ soprattutto l’occasione per una riflessione sulle radici più profonde della nostra identità e sugli elementi che hanno determinato il nostro successo. Noi abbiamo ricevuto in eredità una storia gloriosa e ci sforziamo ogni giorno di tutelare questo immenso patrimonio del Paese e di farlo crescere ancora, portando nel mondo il nostro contributo di idee, esperienza e alta tecnologia. Oggi tutte le Regioni italiane partecipano al nostro sviluppo: siamo infatti presenti con sedi produttive, centri di ricerca e persone qualificate sull’insieme del territorio nazionale. E’ proprio grazie all’unione di questi saperi diversi, e oggi tra loro integrati, che abbiamo potuto crescere, affrontare la sfida dell’innovazione e vincerla, conseguire risultati economici e tecnologici di rilievo e diventare, negli anni più recenti, un insieme competitivo e aperto ad altre culture e a nuovi mercati”.

Roma 01/04/2011