Eurofighter Typhoon

Eurofighter Typhoon

L’Eurofighter Typhoon è il caccia multiruolo  più avanzato oggi disponibile sul mercato mondiale.

 

È stato ordinato da otto forze aeree, che hanno finora totalizzato più di 330.000 ore di volo, comprese operazioni reali in teatri quali la Libia e il Medio Oriente e quelle di polizia aerea in Islanda e nei Paesi Baltici. L’aggiornamento costante delle dotazioni, compreso un nuovo radar a scansione elettronica e nuovi armamenti, garantirà l’efficacia operativa dell’aereo per i prossimi 30 anni.

 

L’Eurofighter nasce dalla collaborazione tra Italia, Regno Unito, Germania, e Spagna, che si rispecchia in termini industriali in quelle che sono oggi la Divisione Velivoli di Leonardo (con una quota del 19% e la linea di montaggio finale di Caselle), BAE Systems e Airbus Defence and Space. Al programma partecipano anche, soprattutto nel settore dell’avionica e dell’elettronica, altre Divisioni di Leonardo, che fanno salire al 36% il ruolo del gruppo nel programma.

 

Bimotore, supersonico, con versioni monoposto e biposto, l’Eurofighter impiega soluzioni avanzate in ogni ambito, dalle strutture (con materiali compositi e leghe metalliche di titanio e alluminio), ai comandi di volo (che comprendono alcuni comandi vocali). Il pilota ha un’ampia dotazione dei più moderni e avanzati sensori di navigazione, scoperta e attacco, pienamente integrati e capaci di scambiare dati e informazioni con altri velivoli e stazioni di terra. Tutti i parametri primari sono proiettati direttamente sul visore del casco del pilota.

 

In servizio in Italia dal 2004, equipaggia nel nostro Paese il 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica Militare. Oltre ai quattro paesi partner che ne hanno ordinati fino ad oggi 472 esemplari, i clienti internazionali comprendono Arabia Saudita (72 aerei), Austria (15), Oman (12) e Kuwait (28).

 

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