EGNOS

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 COSMO-SkyMed, uno dei programmi più innovativi nel campo dell’osservazione della Terra, è stato finanziato dall’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), dal Ministero della Difesa e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica.


La costellazione COSMO-SkyMed è composta da quattro satelliti SAR (Synthetic Aperture Radar), uguali tra loro, che “guardano” la Terra giorno e notte in qualsiasi condizione atmosferica grazie ai radar ad alta risoluzione in banda X. Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007, il secondo nel dicembre 2007, il terzo nell’ottobre 2008 e il quarto nel novembre 2010.


Il programma prosegue con lo sviluppo di due satelliti di seconda generazione, con prestazioni ulteriormente migliorate che forniscono nuove possibilità applicative, con particolare riferimento alla gestione del rischio e alla valutazione dei danni nell’ambito dei disastri naturali e antropici.


COSMO-SkyMed è stato concepito per scopi duali, ovvero come un programma in grado di soddisfare esigenze civili (monitoraggio ambientale, protezione civile, Oil & Gas) e militari. Le caratteristiche generali consentono l’interoperabilità con altri sistemi e l’utilizzo nel contesto di accordi internazionali. In particolare, COSMO-SkyMed è in grado di soddisfare i rigidi requisiti operativi di Copernicus, il programma europeo per l’osservazione della Terra.


La costellazione consente di acquisire informazioni sull’ intera superficie del globo riprendendo la stessa area in media ogni 12 ore e ogni satellite riesce a generare 450 immagini al giorno.


Leonardo partecipa al programma attraverso le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio e la Divisione Sistemi Avionici e Spaziali.


 

Thales Alenia Space

La costellazione COSMO-SkyMed è stata realizzata da Thales Alenia Space Italia quale  società Capo Commessa a cui è affidata la responsabilità dell’intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno. In tale veste, Thales Alenia Space Italia è anche l’artefice del SAR (Synthetic Aperture Radar), cuore tecnologico del sistema COSMO-SkyMed, che rappresenta uno strumento allo stato dell’arte, frutto dell’esperienza accumulata da Thales Alenia Space Italia in oltre un quarto di secolo di realizzazioni nel campo dei radar spaziali per l’osservazione della Terra e per l’esplorazione del sistema solare.
 

Ogni satellite COSMO-SkyMed è inoltre basato sulla piattaforma PRIMA di Thales Alenia Space, che fornisce tutti i servizi (energia, propulsione, controllo termico, telemetrie e telecomandi, controllo d’assetto) per la vita orbitale e per le operazioni del carico utile.
 

Thales Alenia Space, leader europeo per i sistemi satellitari e all’avanguardia per le infrastrutture orbitanti, è oggi un punto di riferimento mondiale nell’osservazione ottica e radar della Terra, con ruoli di rilievo nei maggiori programmi europei come GMES e MTG.

Telespazio

Telespazio ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema. Il Centro Spaziale del Fucino ospita il Centro di Controllo della costellazione e ha gestito le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita. Oggi il Centro svolge le attività di comando e controllo e la pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.

Il Centro Spaziale di Matera, gestito da e-GEOS (una società Telespazio/ASI), è responsabile dell’acquisizione, processamento e distribuzione dei dati satellitari per le applicazioni civili. Con e-GEOS, Telespazio svolge tutte le attività relative al mercato dell’osservazione della Terra: dall’acquisizione ed elaborazione dei dati satellitari, allo sviluppo di software e prodotti, fino alla loro commercializzazione. In particolare, e-GEOS si propone come operatore di riferimento internazionale con un’offerta integrata di soluzioni applicative e servizi a valore aggiunto basati su dati radar e ottici ad alta risoluzione. e-GEOS commercializza in tutto il mondo i dati radar COSMO-SkyMed.

Divisione Sistemi Avionici e Spaziali

La Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo partecipa al programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG) producendo equipaggiamenti allo stato dell’arte per la regolazione e la distribuzione della potenza elettrica del satellite: la PCDU è infatti l’unità primaria che alimenta tutti i sottosistemi di bordo. Produce anche le unità di alimentazione dell’antenna del radar ad apertura sintetica SPDU (SAR Power Distribution Unit) e dei singoli elementi attivi del radar TPSU (Tile Power Supply Unit).
 

Fornisce inoltre la scheda di ‘Control Momentum Gyro – CMG’ che comanda i suoi giroscopi per manovrare il satellite agilmente e velocemente. COSMO-SkyMed di Seconda Generazione viene alimentato dai pannelli solari di Finmeccanica (Photo Voltaic Assembly - PVA) e il suo orientamento nello spazio viene determinato con i sensori di assetto A-STR.