Cyber Security: una sfida da condividere

Cyber Security: una sfida da condividere

La cyber security è ormai una questione prioritaria nell’agenda politica di ogni Paese in tema di sicurezza nazionale e internazionale. Chiede risposte complesse, veloci ed efficaci, frutto di competenze specifiche, di azioni sinergiche e di obiettivi, prospettive e risorse da condividere. Spazia nei più diversi campi, con un impatto diretto sui possibili scenari di rischio in ambito geopolitico: terrorismo, cyber crime, controllo dei flussi di immigrazione e dei confini, sicurezza delle città, protezione e resilienza delle infrastrutture critiche, come trasporti, comunicazioni, energia, siti produttivi. Il tema è al centro del forum Cybertech Europe 2016, organizzato a Roma il 29 settembre, al quale  Leonardo partecipa presentando le sue ultime novità nel campo della cyber security.
 



 

Ogni giorno, le soluzioni, le tecnologie e i servizi di Leonardo sono utilizzate per garantire la sicurezza delle infrastrutture, della pubblica amministrazione, delle imprese e del singolo cittadino. Leonardo fornisce sistemi per il mondo della Difesa e per il mercato civile, offrendo il massimo livello di supporto  durante tutte le possibili fasi di intervento: dall’analisi del rischio, alla progettazione e implementazione dell’architettura di sicurezza, al training per la prevenzione e la gestione degli incidenti, fino al ripristino delle attività in seguito ad attacco. 
Un esempio su tutti: la rete di protezione realizzata da Leonardo per la NATO,  il maggior progetto di cyber security mai aggiudicato fuori dagli Stati Uniti, con una capacità di difesa cibernetica che garantisce la sicurezza delle informazioni e delle comunicazioni a circa 70 siti e sedi dell’Alleanza Atlantica in tutto il mondo, per un totale di oltre 70.000 utenti.
 

 


Leonardo mette a disposizione dei suoi clienti un centro di eccellenza per la cyber security, nel sito di Chieti, dove si trovano il Security Operation Centre (SOC) e l’Open Source Intelligence Center (OSINT), in cui è installato un High Performance Computer (HPC), una delle più potenti infrastrutture di supercalcolo del mondo. Affianca la realtà di Chieti il SOC di  Bristol, certificato secondo gli standard richiesti dagli enti governativi britannici.


Il SOC, in azione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 garantisce capacità di situational awareness identificando attività malevole di tipo cyber, analizzandole in tempo reale e in maniera dinamica, correlandole con altri eventi e valutando il rischio associato. Le attività di prevenzione e di difesa sono basate su allarmi generati dal SOC relativi a scenari di attacco o alla individuazione di nuove vulnerabilità informatiche. Oltre a questo il SOC garantisce il ripristino dell’integrità e della disponibilità delle informazioni e dei sistemi attaccati.
 



L’offerta di Leonardo  comprende anche soluzioni specializzate per intercettare, acquisire, gestire ed elaborare informazioni per uso governativo e militare, nonché servizi di cyber intelligence per il monitoraggio e l’analisi di Big Data rivolti a specifiche necessità dei propri clienti.


Esperienza consolidata, capacità di calcolo e di visione, team specializzati di analisti ed esperti di difesa sono i principali fattori del successo di Leonardo, che hanno reso l’azienda, negli anni, un interlocutore affidabile per numerosi clienti, tra cui la NATO, il Ministero della Difesa britannico e la Pubblica Amministrazione italiana. 

 

 Maggiori informazioni sui prodotti Cyber Security e Soluzioni ICT

 La cyber security ha un cuore italiano: il SOC di Chieti

 

 

Leonardo 29/09/2016