AgustaWestland ad Helitech: firmati contratti per 140 milioni di euro

AgustaWestland ad Helitech: firmati contratti per 140 milioni di euro
  • Ordini ricevuti da clienti europei e asiatici per complessivi undici elicotteri nei modelli AW139 e AW169 di cui otto ordinati dall’Esercito tailandese
  • Oltre mille gli esemplari di AW139 e AW169 venduti ad oggi su scala internazionale 

 

Nuovi contratti per un valore di 140 milioni di Euro per gli elicotteri di Finmeccanica-AgustaWestland. Sono undici gli esemplari di nuova generazione, nei modelli AW139 e AW169, ordinati da clienti europei ed asiatici, sia commerciali che governativi, e annunciati durante il Salone Helitech International, tenutosi a Londra.

 

Tra gli operatori che hanno scelto gli elicotteri di nuova generazione di AgustaWestland figurano, in particolare, l’Esercito tailandese che impiegherà otto AW139 per i servizi di trasporto e di utility in aggiunta ai due attualmente in servizio e la società Heliservices International GmbH che utilizzerà il nuovo AW169 per attività offshore nel Mare del Nord.

 

I velivoli ordinati, nello specifico dieci AW139 e un AW169, saranno utilizzati dai clienti per lo svolgimento di varie applicazioni, tra le quali il trasporto passeggeri, operazioni di sicurezza e il trasporto offshore, con consegne e ingresso in servizio previsti tra la fine del 2015 e la fine del 2016.

 

Gli elicotteri AW139 e AW169, grazie alle elevate prestazioni, alle tecnologia d’avanguardia e alla versatilità d’impiego, hanno riscontrato un successo senza confronti nelle rispettive categorie di appartenenza (intermedia per l’AW139, il più venduto nella sua classe, e intermedia leggera per l’AW169 di più recente certificazione), registrando ad oggi oltre 1.000 ordini siglati su scala mondiale. L’AW139 è l’elicottero più venduto nella sua categoria, con ordini superiori alle novecento unità, mentre l’AW169 è il primo elicottero di nuova generazione nella sua categoria ad esser stato lanciato sul mercato negli ultimi trent’anni. Un traguardo ottenuto grazie all’adozione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia nella strumentazione, nei rotori, nella capacità di riconfigurazione per ogni missione, nella riduzione delle emissioni e negli standard di sicurezza.

Roma 07/10/2015 15:55