Leonardo-Finmeccanica: lezioni di compliance per un business più sicuro

Leonardo-Finmeccanica: lezioni di compliance per un business più sicuro
  • Svolto a Roma il “Compliance Council”, dedicato ai manager dell’azienda per diffondere capillarmente l’impegno per un business etico e sostenibile
  • Leonardo applica il principio ‘ZERO TOLERANCE FOR CORRUPTION’ e crede fermamente nel perseguimento dell’eticità e del valore della reputazione 

 

Il rispetto stringente delle normative e dei più rigorosi codici di applicazione del business sono stati al centro del workshop “Compliance Council 2016”, primo di una serie di incontri che Leonardo-Finmeccanica, su iniziativa del Group General Counsel e del Senior Compliance Officer, ha organizzato per proseguire nel cammino di sensibilizzazione e formazione dei propri dipendenti, per diffondere capillarmente la conoscenza delle policy da seguire nello svolgimento delle proprie attività. 

 

Il workshop, che si ripeterà nel corso dell’anno al fine di coinvolgere oltre 200 persone tra i primi livelli aziendali e coloro che svolgono ruoli di responsabilità nelle aree maggiormente soggette alle tematiche della compliance, è stato introdotto dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Mauro Moretti
Il top manager ha sottolineato i rischi e le sfide che comporta, per un’azienda che opera in un settore altamente delicato come l’aerospazio e difesa, promuovere il proprio business in tutto il mondo, soprattutto in Paesi caratterizzati da un alto livello di percezione del rischio di corruzione (Transparency International Corruption Perception Index - CPI) e/o da regole di procurement, specialmente nel settore della difesa, particolarmente stringenti e complesse, oppure in Paesi considerati “sensibili” in quanto oggetto di sanzioni e restrizioni al commercio da parte della comunità internazionale.

 

“Il rispetto delle stringenti linee guida di cui Leonardo ha scelto di dotarsi – ha evidenziato Mauro Moretti – è imprescindibile e deve sempre essere accompagnato dall’adesione, anche personale, ai principi etici cui l’azienda si ispira per competere efficacemente e lealmente sul mercato: conformità alle leggi, trasparenza e correttezza gestionale, buona fede, fiducia e cooperazione con gli stakeholder”. L’Amministratore Delegato ha inoltre sottolineato la necessità di individuare e gestire efficacemente i rischi derivanti da una scorretta applicazione delle regole, per prevenire impatti non solo sul business, ma soprattutto sull’immagine, causando danni reputazionali difficili da recuperare.

 

La politica e la strategia di Leonardo si basa sul principio ‘ZERO TOLERANCE FOR CORRUPTION’ e sul perseguimento dell’eticità e della reputazione come un valore in sé, di cui la società deve avere cura come strumento di protezione e sviluppo del business.

 

All’evento è intervenuto anche il Presidente Giovanni De Gennaro, che ha sottolineato come i presidi messi in campo in ambito compliance, quando condivisi da tutti, rappresentano il necessario presupposto per garantire forza e credibilità alle scelte aziendali. Il ruolo della compliance, come ha evidenziato il Presidente De Gennaro, non è quello di integrare il processo di business, ma piuttosto quello di rappresentarne un premessa irrinunciabile.

Roma 22/06/2016 16:58