A nuoto da Cuba alla Florida per sfidare la disabilità

Salvatore Cimmino, dipendente del Gruppo Finmeccanica, nuoterà senza protesi per tre giorni nel tratto di mare tra l'Avana e Key West

A nuoto da Cuba alla Florida per sfidare la disabilità
  • Scopo dell'impresa, a cui Finmeccanica offre il suo sostegno, è sensibilizzare     opinione pubblica e istituzioni al tema della disabilità
  • Iniziati la scorsa settimana in Florida gli allenamenti
  • La preparazione atletica prevede un carico di 20/22 chilometri al giorno
  • Prevista a metà settembre la traversata nell’Oceano 
  • 72 ore a nuoto senza soste con il solo reintegro di sali minerali 

 

Salvatore Cimmino ha cinquantuno anni e dai quindici anni vive, a causa di un osteosarcoma, con una sola gamba. È di Torre Annunziata e lavora in Finmeccanica dal 1988. Salvatore ha cominciato in questi giorni ad allenarsi per una sfida importante: attraversare a nuoto e senza il supporto di protesi il tratto di mare di ben 166 chilometri che separa L’Avana (Cuba) da Key West (Florida, Stati Uniti). 

 

La preparazione atletica e l’ambientamento sono iniziati la scorsa settimana  e dureranno sette La preparazione atletica e l’ambientamento sono iniziati la scorsa settimana  e dureranno sette mesi. Il programma di allenamento prevede un carico di 20/22 chilometri al giorno con due sedute, una la mattina e una il pomeriggio. L’impresa è prevista a metà settembre e porterà Salvatore a nuotare nell’Oceano per circa 72 ore,  senza soste, ma con il solo reintegro dei sali minerali.

 

“Tutti possiamo fare tutto” è il messaggio che lancia Salvatore, di cui Finmeccanica si fa, a sua volta, portatrice, con l'obiettivo di favorire attraverso il proprio impegno diretto all'impresa, il superamento di qualunque barriera, fisica e sociale, che consenta a tutti i dipendenti del Gruppo la piena integrazione nel proprio tessuto produttivo.

 

La traversata del tratto di mare tra Cuba e la Florida non è la prima impresa di Salvatore che, all’età di quarant'anni anni, sotto consiglio del medico, comincia a nuotare. Non era mai stato in acqua prima di allora ma dopo soli otto mesi compie la sua prima traversata: i ventidue chilometri che separano Capri da Sorrento nuotando senza l’ausilio di protesi performanti,. Nel 2007 Salvatore organizza il Giro d’Italia a nuoto, dieci tappe, ciascuna di quindici chilometri, circumnavigando l'Italia da Genova e Trieste, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul tema della disabilità. Al 2009 risale un’altra impresa di Salvatore che, nel Giro d’Europa a Nuoto, batte il record italiano di tutti i tempi nell’attraversamento della Manica. Nel 2010 Salvatore dà vita a A nuoto nei mari del globo – Per un mondo senza barriere e senza frontiere, una nuova sfida per conquistare i mari dell’intero pianeta, il progetto che lo ha portato a compiere imprese via via più difficili, nuotando in acque gelide o infestate da squali. 

Miami 10/02/2016 11:47