Consiglio di Amministrazione Finmeccanica valutazione di indipendenza e aggiornamento Comitati

Consiglio di Amministrazione Finmeccanica valutazione di indipendenza e aggiornamento Comitati

Consiglio di Amministrazione Finmeccanica:  valutazione di indipendenza e aggiornamento Comitati.

 

Valutazione di indipendenza

 

Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica ha proceduto in data odierna alla valutazione in ordine alla sussistenza dei requisiti di indipendenza, ai sensi di legge (artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, T.U.F.) e del Codice di Autodisciplina, in capo ai nuovi Amministratori nominati dall’Assemblea degli Azionisti in data 4 luglio 2013, sulla base delle informazioni disponibili e delle dichiarazioni rese dai singoli interessati.

 

Ad esito di tale verifica, il Consiglio ha accertato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Autodisciplina da parte dei consiglieri Dario Frigerio e Alessandro Minuto Rizzo. Con riguardo al Presidente De Gennaro il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, che lo stesso non possa essere dichiarato indipendente essendo un esponente di rilievo della Società in quanto Presidente del Consiglio di Amministrazione.

 

Tenuto conto della valutazione già effettuata nella riunione del 23 aprile 2013, il Consiglio di Amministrazione ha complessivamente valutato (con esclusione dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Alessandro Pansa nonché dell’Amministratore senza diritto di voto Carlo Baldocci) la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo a tutti gli Amministratori non esecutivi in carica (Guido Venturoni, Paolo Cantarella, Giovanni Catanzaro, Dario Frigerio, Dario Galli, Ivanhoe Lo Bello, Silvia Merlo e Alessandro Minuto Rizzo), ad eccezione del consigliere Francesco Parlato (in ragione del suo rapporto di lavoro con il Ministero dell’Economia e delle Finanze), nonché – per le suesposte considerazioni – del Presidente De Gennaro.

 

La Società risulta dunque ampiamente in linea con l’indicazione del Codice di Autodisciplina che richiede agli emittenti appartenenti all’indice FTSE-Mib la presenza di almeno un terzo di Amministratori indipendenti.

Roma 31/07/2013 19:54