Restauro dei Bronzi di Riace

Restauro dei Bronzi di Riace

Le due statue rinvenute nel 1972 al largo della costa calabra sul mar Jonio sono state oggetto, nei primi anni Novanta, di un sofisticato intervento di restauro per consentire l’asportazione delle terre di fusione  rimaste all’interno e che rischiavano di pregiudicare la conservazione del metallo. In tale occasione Leonardo, all’epoca Finmeccanica, mise a disposizione il proprio know-how tecnologico impegnando alcune delle proprie aziende – Alenia, Ansaldo ed Elsag Bailey - in alcuni interventi specifici: realizzazione di una banca dati informatica sulla bronzistica antica, riprogettazione delle basi antisismiche, creazione di modelli computerizzati delle statue e messa a punto del sistema di protezione ambientale e di sicurezza.


Attualmente i Bronzi sono custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.