Finmeccanica – Selex ES sperimenta con successo il rilascio in volo del dispositivo di disturbo Britecloud dal velivolo Gripen di Saab

I test confermano il funzionamento, l'efficacia e la sicurezza di BriteCloud e la sua compatibilità con il sistema di contromisure di guerra elettronica del Gripen

Finmeccanica – Selex ES sperimenta con successo il rilascio in volo del dispositivo di disturbo Britecloud dal velivolo Gripen di Saab

Finmeccanica – Selex ES e la società per la difesa e la sicurezza Saab hanno recentemente dimostrato con successo l’impiego del nuovo dispositivo di disturbo a radio frequenza BriteCloud sul velivolo Gripen.

 

I test, che sono stati effettuati nell’ambito di una campagna di voli in Svezia, hanno confermato il funzionamento, l’efficacia e la sicurezza del sistema durante i tre voli e i tre rilasci effettuati da un dispenser standard di contromisure installato sul Gripen.

 

Questa sperimentazione si inserisce nel contesto dell’accordo commerciale sottoscritto da Saab e Selex ES, in occasione del lancio di BriteCloud a fine 2013, in base al quale Saab sarà il primo produttore di fighter a offrire il dispositivo tra le opzioni migliorative dei sistemi di guerra elettronica sui velivoli Gripen. BriteCloud è stato sviluppato e prodotto nello stabilimento di Luton di Selex ES, nel Regno Unito.

 

”I test hanno dato esito positivo e provato la compatibilità meccanica in volo di BriteCloud con i sistemi di contromisure del Gripen e consentono di continuare l’integrazione del dispositivo. Il sistema di guerra elettronica del Gripen è in continua evoluzione per rispondere alle nuove emergenti minacce e l’integrazione di BriteCloud rappresenta un passo importante in questo processo” ha dichiarato Hans Einerth, Wing flying Commander di Saab.

 

BriteCloud è un dispositivo di disturbo con memoria digitale a radio frequenza progettato per proteggere i caccia da missili guidati a radio frequenza e dai radar di controllo del tiro. Dopo l’espulsione manuale o automatica da cartucce standard chaff and flare, BriteCloud intercetta le radio frequenze emesse dalle minaccia, confrontandole con un proprio archivio preprogrammato. Non appena riconosciuto il tipo di minaccia, il dispositivo applica algoritmi avanzati ed emette un segnale di disturbo per confondere il radar di tiro e il missile a radio frequenza, affinché il velivolo possa continuare a concentrarsi sulla propria missione evitando il pericolo della minaccia in arrivo.

 

I test sul Gripen sono stati effettuati utilizzando una versione di Britecloud da 55 millimetri di diametro, compatibile con le dimensioni delle cartucce chaff and flare utilizzate dal Gripen e da altri caccia.

Rome 15/04/2015 08:00