BriteCloud: Il primo disturbatore espandibile al mondo con memoria digitale in radio frequenza per velivoli

BriteCloud: Il primo disturbatore espandibile al mondo con memoria digitale in radio frequenza per velivoli

BriteCloud, un disturbatore digitale autonomo con memoria digitale in radio frequenza è stato presentato dall’attuale Divisione Sistemi Avionici e Spaziali nel 2013 quando Saab dichiarò che sarebbe stato il primo partner commerciale per il prodotto e che avrebbe incluso il nuovo sistema sulle proprie piattaforme da combattimento. Saab offre infatti in opzione il BriteCloud come sistema di auto protezione su tutte le versioni del Gripen, nuove ed esistenti.

Che tipo di minaccia contrasta?

I moderni caccia si confrontano con minacce in radio frequenza aeree e terrestri sempre più sofisticate. I sistemi missilistici superficie-aria, dotati di avanzata strumentazione di tracciamento delle radio frequenze, rappresentano una potente minaccia e diversi apparati di vecchia generazione sono stati ammodernati con quelli di ultima generazione in grado di potenziare notevolmente le proprie capacità. I sistemi moderni sono particolarmente difficili da contrastare ed hanno generalmente a disposizione una ampia gamma di misure di protezione elettronica (EPM- Electronic Protection Measures).

In che modo BriteCloud contrasta queste minacce?

Il BriteCloud contiene una sofisticata tecnologia in grado di contrastare i moderni sistemi di tracciamento. La tecnologia di BriteCloud, basata su memoria digitale in radio frequenza, è in grado impedire alla minaccia di “comprendere” sia la velocità sia la distanza dell’obiettivo, nel caso specifico del caccia. Il dispositivo si differenza quindi dai prodotti simili di vecchia generazione, come i dispositivi attivi basati sui ripetitori, in grado solo di contrastare i tradizionali emettitori in onda continua. In effetti il BriteCloud crea un falso obiettivo così convincente da rendere inefficaci le tecnologie progettate per individuare i dispositivi di disturbo, consentendo di contrastare una più ampia gamma di minacce. Come dispositivo di disturbo fuori bordo, il BriteCloud evita le intrinseche vulnerabilità dei sistemi integrati nelle piattaforme aeree, dove il disturbatore si presenta come radiosegnale. Essendo totalmente autonomo rispetto alla piattaforma, il BriteCloud è in grado di tenere una distanza notevole dal caccia una volta lanciato dal velivolo, riducendo quindi il rischio di esplosione di missili in prossimità dell’aereo.

Come si svilupperà BriteCloud in futuro?

Essendo programmabile, il BriteCloud potrà essere sempre aggiornato all’evolvere delle minacce esistenti e con la comparsa di nuove. Il supporto tecnico della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali attraverso l' Electronic Warfare Operational Support (EWOS) permetterà la continua ottimizzazione dei sistemi a partire dall’analisi delle nuove minacce e delle differenti missioni. Leonardo ha dedicato a questa tecnologia il proprio stabilimento di Lincoln, nel Regno Unito, che, grazie alla ampia gamma di prodotti di guerra elettronica offerti, sarà in grado di fornire una serie di opzioni di programmazione, dando infine all’utente finale la possibilità di controllare il dispositivo in modo indipendente.
 

Leonardo 06/11/2013