ATR: una storia di successo

ATR: una storia di successo

Il 2014 ha rappresentato per la joint venture italo francese ATR un anno da record, l’anno migliore in assoluto dall’inizio del programma nel 1981. Un anno vincente per gli ordini registrati, le consegne effettuate, i ricavi realizzati e il portafoglio ordini accumulato.

 

Nel 2014 ATR ha venduto 160 velivoli, con 120 opzioni, superando il traguardo raggiunto nel 2011 con 157 aerei venduti e 79 opzioni, e totalizzando circa la metà di tutte le vendite del settore degli aerei regionali fino a 90 posti. Con un fatturato di 1,8 miliardi di dollari è stato superato il risultato dell’anno precedente (1,6 miliardi di dollari) e, per il 2015, ATR conta di incrementare ulteriormente il giro d’affari per avvicinarsi all’ambizioso traguardo dei 2 miliardi di dollari, grazie ai livelli di consegne previsti. Sono stati consegnati 83 velivoli contro i 74 del 2013, un trend che proseguirà nel 2015 con un picco che dovrebbe superare i 100 aerei nel 2016. I successi commerciali dell’anno appena trascorso sono stati confermati da un portafoglio ordini di 280 aerei, un livello mai raggiunto fino ad ora e che assicura al costruttore italo-francese tre anni di produzione per un valore di 6,8 miliardi di dollari. Dall’inizio del programma ATR ha venduto 1.470 velivoli (470 ATR 42 e 1000 ATR 72) e consegnato 1190 aerei (436 ATR 42 e 754 ATR 72)

 

Il 2014 ha segnato, inoltre, l’acquisizione del maggior ordine cumulativo mai ottenuto da ATR con la firma del contratto che porta a 100 gli aerei per l’ indonesiana Lion Air e il raggiungimento del millesimo ATR 72 ordinato dalla papuana Airlines PNG

 

Le eccellenti performance di ATR nel 2014 rappresentano la conferma di quanto la famiglia di turbopropulsore regionali si sia affermata come riferimento mondiale indiscusso tra le compagnie aeree regionali e le società di leasing aeronautico. Gli ATR, per i loro bassi costi di esercizio, la loro affidabilità e versatilità, il loro ridotto impatto ambientale e la conservazione di valore nel tempo, sono gli aeromobili preferiti dai vettori a corto raggio.

 

Inoltre, per maggiormente quantificare la propria vicinanza ai clienti, nel 2014 ATR ha proseguito ad accrescere la propria presenza nel mondo, stabilendo nuove partnership per la formazione dei piloti a Bangkok e Bogotà e siglando nuovi contratti per la manutenzione degli aeromobili che, ad oggi, coprono con l’assistenza diretta del costruttore due ATR-600 in servizio su tre. ATR proseguirà nello sviluppo della propria presenza internazionale con l’apertura nel 2015 di un ufficio di rappresentanza a Tokyo e di un nuovo centro ricambi in Brasile, a San Paolo.

 

A proposito di ATR

Roma 18/02/2015