Con un fatturato in crescita del 13%, ATR si conferma leader nel mercato dei velivoli regionali

Con un fatturato in crescita del 13%, ATR si conferma leader nel mercato dei velivoli regionali

La crescita del traffico aereo regionale ha portato grandi vantaggi al produttore di aerei franco-italiano, che ha segnato un altro anno record con un fatturato di 1.63 miliardi di dollari e 74 nuovi velivoli consegnati.

 

ATR ha chiuso il 2013 segnando un nuovo record. Il fatturato è infatti cresciuto a 1.63 miliardi di dollari, un aumento del 13% rispetto all’anno precedente (1.44 miliardi). Allo stesso tempo, ATR ha ancora, e considerevolmente, migliorato i suoi tempi di consegna, registrando così il nuovo record di 74 velivoli consegnati ai clienti nel 2013; una crescita del 16% rispetto alle consegne del 2012 (64) e del 37% a quelle del 2011 (54). Accanto a questi risultati, la vendita di un totale di 195 aerei (89 ordini fermi e 106 opzioni) garantisce ad ATR un backlog al 31 Dicembre 2013 di 221 ordini fermi.

 

Gli 89 ordini, insieme alle 106 opzioni, provengono da 14 clienti diversi (vedere Tabella 1) e rappresentano un aumento del 20% sull’anno precedente. Il 2013 ha anche confermato il crescente interesse che le compagnie di leasing rivolgono ad ATR. Inoltre, nel 2013, circa una decina di clienti in tutto il mondo ha rinnovato la propria fiducia ad ATR.
Da oltre cinque anni, ATR registra circa l’85% delle vendite di aerei con meno di 90 posti in America Latina e nei paesi in via di sviluppo del Sud Est Asiatico, confermando l’interesse delle compagnie aeree regionali nello sviluppo di reti di collegamento a corto raggio.

 

Negli ultimi anni, gli ATR si sono affermati come i best seller tra gli aerei regionali con meno di 90 posti (35% del totale delle vendite dal 2010), posizionandosi così come il nuovo benchmark di riferimento grazie a tecnologia e comfort d’avanguardia, a prestazioni economiche e al rispetto dell’ambiente.

 

I 74 aerei consegnati nel 2013 (vedere Tabella 2) non rappresentano solo un nuovo record ma evidenziano una sensibile riduzione nei tempi di consegna per rispondere alla grande richiesta di ATR da parte delle compagnie aeree di tutto il mondo. Questi nuovi 74 ATR-600 entrati in servizio contano per quasi la metà di tutti i nuovi aerei regionali con meno di 90 posti consegnati nel 2013. Ad oggi, operano nel mondo più di 130 ATR della serie 600.

 

Dal 1981, anno di avvio del programma, ATR ha ricevuto ordini per un totale di 1,328 aerei (443 ATR 42 e 885 ATR 72). In totale sono 1,107 gli aerei consegnati (429 ATR 42 e 678 ATR 72) alla fine del 2013.

 

Il backlog di ATR al 31 Dicembre 2013 conta 221 aerei, per un valore totale stimato a 5.3 miliardi di dollari, che garantisce circa tre anni di produzione ad ATR che, nel frattempo, continua a ridurre i tempi di consegna previsti per gli anni a venire.

 

Nel 2013, ATR ha confermato la sottoscrizione di Global Maintenance Agreement (GMA) con quindici compagnie aeree in tutto il mondo, coprendo un totale di 164 aerei per un valore di 330 milioni di dollari. Ad oggi, circa il 30% degli aerei ATR in servizio nel mondo è coperto da contratti GMA sottoscritti tra le compagnie aeree e ATR.

 

Inoltre, la gamma di sistemi di supporto agli operatori ATR è ulteriormente cresciuta nel 2013, con l’installazione di un nuovo simulatore di volo ATR-600 a Bogota, in Colombia.

 

Ancora, per meglio soddisfare le necessità degli operatori sul continente americano, nel 2013 ATR ha aperto un nuovo Customer Support Centre a Miami, negli Stati Uniti.

 

ATR ha anche continuato ad espandere la sua rete di centri di manutenzione autorizzati o "MRO Network" (Maintenance, Repair and Overhaul), con la sottoscrizione di nuovi accordi con società di manutenzione  in Europa.

 

Filippo Bagnato, CEO di ATR, si è detto molto soddisfatto “dei nuovi risultati record dell’azienda. Anche quest’anno siamo riusciti ad aumentare la nostra presenza nel mondo e a consolidare l’attrattiva dei nostri prodotti e servizi su circa 190 compagnie operative. Siamo davvero orgogliosi che il nostro sia il più grande portafoglio di operatori tra i produttori di aerei regionali." Ed ha aggiunto: "Continueremo a migliorare i nostri aerei e ad espandere la nostra capacità di produzione, e svilupperemo ulteriormente l’offerta di supporto ai nostri operatori che si possono considerare i pilastri del successo di ATR”.

Parigi 23/01/2014