L'Assemblea degli Azionisti di Leonardo approva il Bilancio 2017, il pagamento del dividendo pari a € 14 cent. per azione e nomina il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020

L'Assemblea degli Azionisti di Leonardo approva il Bilancio 2017, il pagamento del dividendo pari a € 14 cent. per azione e nomina il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020
  • Approvato il Bilancio di esercizio 2017
  • Autorizzato il pagamento del dividendo di € 14 cent per azione
  • Nominato il nuovo Collegio Sindacale
  • Approvata la Relazione sulla Remunerazione e il Piano di Incentivazione a lungo termine
  • Presentato il Bilancio di Sostenibilità e Innovazione 2017 che svolge la funzione di dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
  • Significativa la partecipazione degli investitori istituzionali, prevalentemente esteri, pari a circa il 33% del capitale

 

L’Assemblea degli Azionisti di Leonardo Spa, riunitasi a Roma in data odierna, ha deliberato sui seguenti punti all’ordine del giorno:

 

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

 

L’Assemblea degli Azionisti di Leonardo Spa ha approvato il Bilancio della Società per l'esercizio 2017 e ha preso visione del Bilancio Consolidato.

 
Principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2017

 

I dati dell’esercizio 2017 sono in linea con la Guidance rivista e, come previsto, risentono di alcune difficoltà, non strutturali, riscontrate nel settore Elicotteri.  Il settore continua a rappresentare un business di eccellenza, con una gamma di prodotti leader nei mercati di riferimento, quote crescenti nei segmenti di mercato più appetibili e prospettive di sviluppo come evidenziato nel Piano Industriale 2018-2022. 
Quest’ultimo si basa, infatti, su una crescita solida e sostenibile nel lungo periodo di tutti i business chiave del Gruppo; Leonardo potrà infatti sfruttare il proprio favorevole posizionamento di mercato, il solido portafoglio ordini (oltre € 33,6 mld. al 31 dicembre 2017) e il modello organizzativo della «One Company» per cogliere le opportunità di mercato, attraverso la definizione di una nuova strategia commerciale associata ad un controllo rigoroso di costi e investimenti e ad una strategia finanziaria disciplinata e focalizzata sulla generazione di cassa, ritornando così ad una crescita duratura e sostenibile. 
Le criticità avute nel 2017 sono state chiaramente comprese ed affrontate tempestivamente, intraprendendo azioni correttive in termini di cambiamenti organizzativi, di processi e di governance.

 

Nel dettaglio, i risultati dell’esercizio 2017 evidenziano:

  • Ordini: pari a 11.595 milioni di euro. Il dato del 2016 includeva l’effetto eccezionale dell’acquisizione del contratto EFA Kuwait per un importo di € 7,95 mld., escludendo il quale l’ammontare degli ordini evidenzia un lieve decremento (-3%), attribuibile in particolare alle citate difficoltà degli Elicotteri e al calo dell’Elettronica, i cui risultati risentono anche dell’effetto cambio negativo, in particolare sulla sterlina inglese.
  • Portafoglio ordini: pari a 33.578 milioni di euro (-3,5% rispetto a dicembre 2016). Il portafoglio ordini assicura una copertura in termini di produzione equivalente di poco inferiore ai 3 anni (base ricavi 2017).
  • Ricavi: pari a 11.527 milioni di euro, in lieve decremento (-4%) rispetto al 2016, anche per effetto dell’andamento sfavorevole del cambio derivante dalla traduzione dei ricavi in GBP e, in misura inferiore, in USD (ca. € 160 mil.). Nel dettaglio, a fronte di una forte riduzione degli Elicotteri, che risentono di ritardi nelle attività produttive su talune linee di prodotto oltre che del citato effetto cambio, l’Elettronica e l’Aeronautica (che inizia a beneficiare dei ricavi sul programma EFA Kuwait) evidenziano ricavi in linea con il 2016. Il book to bill risulta pari a 1, in linea (escludendo l’effetto del contratto EFA Kuwait) con il 2016.
  • EBITA: pari a 1.066 milioni di euro, in decremento del 14,9% rispetto al 2016 (con un ROS in flessione di 1,2 p.p.), influenzato dal calo di volumi e redditività degli Elicotteri nonché, in misura inferiore, dai risultati dell’Aeronautica e dell’Elettronica, a fronte di una minor perdita rispetto al 2016 delle altre attività.
  • EBIT: pari a 833 milioni di euro; il calo di EBITA è stato in parte assorbito dalla riduzione di oneri non ricorrenti e per ristrutturazioni (- € 47 mil.), portando ad un decremento dell’EBIT di € 149 mil. rispetto al 2016.
  • Risultato netto ordinario: pari a 274 milioni di euro, in decremento rispetto al 2016, per effetto del calo dell’EBITA e dei maggiori oneri finanziari. Il peggioramento degli oneri finanziari di € 157 mil. rispetto al 2016 è attribuibile agli oneri (€ 97 mil.) derivanti dalle operazioni di buy-back su parte delle emissioni obbligazionarie del Gruppo, mentre l’esercizio 2016 aveva beneficiato di differenze cambio positive riflesse anche nei fair value dei derivati, con un delta di + € 75 mil. rispetto al 2017. Le imposte risentono della riforma del sistema fiscale USA varata dal governo Trump, a seguito della quale sono state rideterminate sulla base della nuova aliquota federale (diminuita dal 35% al 21%) le attività per imposte anticipate iscritte negli USA, con un onere a carico dell’esercizio 2017 pari a ca. € 50 mil. Escludendo tale effetto, il tax rate evidenzia un miglioramento, attribuibile alla riduzione nel 2017 dell’aliquota fiscale IRES in Italia dal 27,5% al 24%.
  • Risultato netto: pari a 274 milioni di euro, uguale al risultato netto ordinario, in assenza di operazioni straordinarie (il 2016 risentiva, viceversa, degli effetti derivanti dalla cessione delle attività sul programma Superjet nel settore Aeronautica e della cessione del business Environmental di DRS, al netto della plusvalenza sulla cessione di FATA).
  • Free Operating Cash Flow (FOCF): pari a 537 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 2016 (€ 706 mil.), che beneficiava dell’assorbimento di cassa da attività d'investimento netta particolarmente contenuto. 
  • Indebitamento netto di Gruppo: pari a 2.579 milioni di euro, in miglioramento del 9% rispetto al 2016, nonostante gli esborsi derivanti dall’acquisizione di Daylight Solutions e delle ulteriori quote di Avio (per complessivi € 168 mil.), nonché dal pagamento dei dividendi (€ 81 mil.). La variazione negativa dei debiti finanziari è attribuibile al rimborso del prestito obbligazionario in scadenza nel mese di dicembre e ai riacquisti di bond operati nel 2017, al netto del collocamento di un nuovo prestito obbligazionario da € 600 mil.

 

Outlook
Il nuovo Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione nel mese di gennaio prevede una crescita sostenibile del Gruppo nel quinquennio 2018 – 2022 in virtù del buon posizionamento dei propri prodotti/soluzioni nei segmenti di mercato più attrattivi, di un solido portafoglio ordini e di una nuova strategia commerciale che valorizzerà ulteriormente i punti di forza derivanti dal modello organizzativo e operativo della «One Company».
Tali azioni di sviluppo verranno accompagnate da un controllo sempre rigoroso dei costi e degli investimenti, nell’ambito di una disciplinata strategia finanziaria atta a garantire l’equilibrio tra crescita del business, investimenti e generazione di cassa.
In particolare Leonardo prevede per il 2018:

  • Ordini in crescita, grazie alla finalizzazione di importanti ordini export e alla crescita degli Elicotteri, supportata dai primi effetti dell’azione commerciale avviata in via prioritaria dal nuovo management.
  • Ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2017.
  • Un FOCF in riduzione, che riflette, in linea con quanto già descritto, il profilo finanziario del contratto EFA Kuwait - caratterizzato da importanti assorbimenti di cassa associati al ramp up delle produzioni in vista delle consegne previste nei prossimi anni a fronte degli anticipi incassati nel 2016 e 2017 – oltre che il progressivo assorbimento di anticipi da clienti su altri contratti. A tali fattori vanno aggiunti maggiori investimenti, funzionali a sostenere e perseguire la crescita attesa, nonché le performance della divisione Aerostrutture, che incidono negativamente sul profilo di cassa del Gruppo.

Le stime per l’esercizio 2018 sono di seguito riepilogate:

  Valori bilancio 2017
Valori bilancio 2017 restated (*) Outlook 2018 (**)
Ordini (€mld.) 11,6 11,6 12,5 - 13,0
Ricavi (€mld.) 11,5 11,7 11,5 - 12,0
EBITA (€mil.) 1.066 1.080 1.075 - 1.125
FOCF (€mil.) 537 537 ca. 100
Indebitamento Netto di Gruppo (€mld.) 2,6 2,6 ca 2,6

 

(*)Stima preliminare degli impatti dell’IFRS15 sui KPI 2017
(**) Assumendo un valore del cambio €/USD a 1,2 e €/GBP a 0,9

 

Dividendo 2017
L’Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo a valere sull’utile dell’esercizio 2017 pari a 0,14 euro, al lordo delle eventuali ritenute di legge, con riferimento a ciascuna azione ordinaria che risulterà in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data, fatto salvo il regime di quelle che risulteranno effettivamente assegnate, in virtù dei vigenti piani di incentivazione, nell’esercizio in corso.
Il dividendo sarà posto in pagamento a decorrere dal 23 maggio 2018, con record date 22 maggio 2018, previo stacco cedola n. 9 in data 21 maggio 2018.

 

Nomina del Collegio Sindacale

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre provveduto alla nomina del nuovo Collegio Sindacale, che rimarrà in carica per il triennio 2018-2020 e, pertanto, fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2020. Il Collegio Sindacale risulta così composto:
Sindaci Effettivi: Riccardo Raul Bauer, Sara Fornasiero, Francesco Perrini, Leonardo Quagliata e Daniela Savi; Sindaci Supplenti: Marina Monassi  e Luca Rossi.
Riccardo Raul Bauer, Sara Fornasiero e Luca Rossi sono stati tratti dalla lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali, complessivamente titolari dell’1,731% circa del capitale sociale di Leonardo, votata da circa il 9,5% del capitale rappresentato in Assemblea.
Francesco Perrini, Leonardo Quagliata, Daniela Savi e Marina Monassi sono stati tratti dalla lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, titolare del 30,204% circa del capitale sociale di Leonardo, votata da circa il 89,6% del capitale rappresentato in Assemblea. 
L’Assemblea ha inoltre nominato Presidente del Collegio Sindacale, tra i Sindaci effettivi eletti dalla minoranza, come previsto dall’art. 148, comma 2-bis del Testo Unico della Finanza, Riccardo Raul Bauer, provvedendo altresì a determinare i compensi spettanti all’organo di controllo (euro 80.000 lordi annui per il Presidente; euro 70.000 lordi annui per ciascun Sindaco Effettivo).
I curricula dei nuovi Sindaci sono disponibili sul sito internet della Società (www.leonardocompany.com).
Il nuovo Collegio Sindacale procederà alla valutazione in ordine alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri, ai sensi del Codice di Autodisciplina.

 

Relazione sulla Remunerazione e Piano di Incentivazione a Lungo Termine
L’Assemblea ha espresso voto favorevole (con il 84,96% del capitale rappresentato in Assemblea) in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del Testo Unico della Finanza, deliberando altresì di approvare il Piano di Incentivazione a Lungo Termine per il management del Gruppo Leonardo, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico.

 

Bilancio di Sostenibilità e Innovazione 2017
La Società ha presentato agli Azionisti il Bilancio di Sostenibilità e Innovazione 2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2018, che svolge la funzione di Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 254/2016. Il documento è stato redatto in conformità alle linee guida del GRI “G4 - Sustainability Reporting Guidelines”, secondo l’opzione di rendicontazione “in accordance core” e si ispira al framework dell’International Integrated Reporting Council (IIRC), con l’obiettivo di rappresentare la capacità di Leonardo di creare valore sotto il profilo economico, ambientale e sociale attraverso il modello di business applicato e una conduzione responsabile delle attività.

 

Integrazione corrispettivi KPMG

Infine, l’Assemblea ha deliberato favorevolmente in ordine all’integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, dei corrispettivi da riconoscere alla Società di revisione KPMG S.p.A., per gli esercizi 2017-2020, in considerazione delle attività aggiuntive di revisione legale del bilancio resesi necessarie a seguito delle modifiche normative di cui al D.Lgs. n. 135/2016.

 

Partecipazione all’Assemblea

L’Assemblea ha registrato una consistente partecipazione degli azionisti istituzionali – in larga maggioranza esteri - presenti con il  33% del capitale sociale. 


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Il rendiconto sintetico delle votazioni verrà reso disponibile sul sito internet della Società (www.leonardocompany.com), in ottemperanza all’art. 125-quater del Testo Unico della Finanza, entro il prescritto termine di cinque giorni dall’Assemblea.

 

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandra Genco, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

 

 

Roma 15/05/2018 22:19