Assegnato oggi a Napoli il Premio Innovazione Finmeccanica 2010

Si è svolta oggi a Napoli, presso il Teatro San Carlo, la cerimonia del Premio Innovazione Finmeccanica, giunto alla sua settima edizione.

Il Premio Innovazione è nato nel 2004 con lo scopo di far emergere idee e progetti innovativi che riguardano le diverse aree di business presidiate dal Gruppo. L'innovazione e il talento individuale sono considerati in Finmeccanica fattori di competitività determinanti nel settore dell'alta tecnologia. Per questo motivo ogni anno il Premio Innovazione invita ciascun dipendente del Gruppo a portare il proprio contributo al progresso continuo, offrendo visibilità e riconoscimenti a chi è in grado di proporre soluzioni che possano tradursi in concrete applicazioni industriali e migliorare le performance aziendali.

Il Premio, che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti e attesi di Finmeccanica, ha prodotto nel corso degli anni risultati tangibili e misurabili. Le proposte presentate si sono trasformate in nuove ed efficaci applicazioni, utili a sviluppare prodotti e processi di successo. L'iniziativa ha visto una partecipazione sempre crescente coinvolgendo complessivamente, nelle sette edizioni sinora svolte, oltre 16.000 persone, per un totale di circa 5.500 proposte.

Tra gli oltre 1.000 progetti presentati nell'edizione 2010, di cui solo 20 giunti in finale e valutati da una Commissione Esaminatrice internazionale coordinata dall'Università di Stanford (USA), i Premi Innovazione 2010 sono stati assegnati a:

  • SELEX Communications, per Multi Role Software Radio

Nell'ambito dello sviluppo della Software Defined Radio, è stata definita una nuova famiglia di prodotti portatili, caratterizzati da dimensioni ridotte e basso costo, pensati non solo per applicazioni militari ma anche per usi di sicurezza, governativi e privati. La caratteristica della Software Defined Radio di caricare forme d'onda differenti, quali TETRA, DMR e Standard militari, all'interno di una comune piattaforma hardware e software, permette di raggiungere nuovi ed elevati livelli di integrazione. In particolare, i protocolli software messi a punto consentono a questi terminali di auto-organizzarsi in reti locali senza dovere ricorrere all'utilizzo di stazioni fisse. Questa famiglia di prodotti consente di ottenere importanti riduzioni di costo grazie alla convergenza di diversi prodotti portatili attualmente in produzione e a catalogo.

  • WASS, per Intruder and obstacle warning system

Si tratta di un sistema sonar, integrato nella prua di imbarcazioni, capace di rilevare ostacoli a pelo d'acqua lungo la rotta dell'imbarcazione stessa. Consente inoltre una visualizzazione tridimensionale dell'andamento del fondale marino lungo la rotta. Se il sistema viene invece installato sulla poppa dell'imbarcazione costituisce un'ottima soluzione per evitare incidenti in fase di ormeggio. La tecnologia è altamente innovativa per il mix costo-prestazioni che offre. Il mercato cui si rivolge è quello delle imbarcazioni da diporto, a motore e a vela, caratterizzato da grandi numeri e poche soluzioni competitive. Partendo dal modulo sonar è stato altresì presentato un sistema anti-intrusione sommerso che consente di monitorare e proteggere il volume d'acqua intorno al sistema per un raggio
di 300 metri. Le applicazioni possibili sono molteplici: dalla protezione delle imbarcazioni alla fonda, a quella di installazioni tecniche a mare quali oleodotti, terminal di oleodotti, sicurezza di zone demaniali o private.

  • Thales Alenia Space, per Feed System with cross polarization cancellation for reflector based SAR

Si tratta di un progetto innovativo che riguarda i Radar ad Apertura Sintetica spaziali (SAR) messo a punto grazie alla combinazione di tecniche progettuali avanzate nel campo delle antenne, di diversi domini tecnologici abilitanti e dell'esperienza sul campo in progetti passati. Il progetto porta a risolvere il problema dell'allocazione, nel ridotto volume disponibile nella classe di lanciatori più piccoli (VEGA), di soluzioni ad alte prestazioni in sistemi SAR basati su antenne a riflettore, operanti in doppia polarizzazione che necessiterebbero altrimenti di lunghezze focali molto maggiori. Il principio è alla base delle proposte nell'ambito del progetto dell'Agenzia Spaziale Europea BIOMASS e può essere esteso a tutta la classe di SAR operanti a bassa frequenza, dalla banda P alla banda S, candidati per
missioni scientifiche in ambito europeo e in cooperazione con la NASA.

Nell'ambito della cerimonia sono stati inoltre assegnati i riconoscimenti:

  • "Brevetto dell'Anno Gruppo Finmeccanica", a DRS Technologies per A Pixel Structure Having an Umbrella Type Absorber with One or More Recesses of Channels Sized to Increase Radiation Absorption

Si tratta di un'innovazione consistente in una foratura sub-diffraction-limit applicata all'elemento sensibile del micro bolometro utilizzato come sensore non raffreddato per l'ottenimento di immagini ad infrarossi. L'innovazione migliora sensibilmente le prestazioni del sensore, ottimizzando l'assorbimento della radiazione e quindi la sensibilità e nello stesso tempo, riducendo la massa del sensore, ne aumenta la velocità di risposta. I miglioramenti sono ottenuti senza stravolgere il processo di fabbricazione, quindi senza incremento dei costi e il risultato di maggiore sensibilità e minori tempi di risposta costituiscono rilevanti fattori di vantaggio competitivo.

  • "Best supplier 2010" a Pratt & Whitney Canada, Società partner di AgustaWestland

"Pratt & Whitney Canada" (P&WC) ha in corso da diversi anni una proficua collaborazione con AgustaWestland nell'ambito di diversi programmi strategici, dimostrando un elevato livello sia di professionalità, sia di capacità di risposta nel fornire supporto all'AgustaWestland e ai suoi clienti per ogni problema relativo al materiale in esercizio. I motori della Pratt & Whitney Canada hanno dimostrato un'elevata affidabilità: alcuni dei motori sostituiti in occasione del TBO (Time Between Overhaul) si sono rivelati essere in condizioni ottimali. Nelle prime fasi dello sviluppo dell'AW169, il contributo della Pratt & Whitney Canada è stato essenziale per definire, congiuntamente con
AugustaWestland, gli aspetti meccanici, elettrici e aerodinamici dell'installazione del motore PW120 sull'elicottero. Nonostante una pianificazione molto stringente, l'efficacia dello sforzo congiunto è stata tale da consentire alla AgustaWestland il pieno rispetto della tempistica di progetto.

  • "Industrial Award 2010", a Ansaldo Energia, per il progetto Gas burner assembly for a gas turbine

Il sistema di combustione VeLoNOx™ è stato sviluppato da Ansaldo Energia allo scopo di soddisfare i requisiti più severi e rigorosi legati alle strategie che mirano a una migliore sostenibilità ambientale. Il sistema, brevettato nel 2005, ha visto l'innovativo passaggio dall'idea originale di fiamma premiscelata supportata da una fiamma pilota a diffusione a quella di fiamma premiscelata supportata da una fiamma pilota anch'essa premiscelata per ridurre le emissioni di NOx in linea con gli standard "verdi". Grazie a questa invenzione, Ansaldo Energia ha incrementato la propria competitività e consolidato la propria posizione nel mercato della produzione di energia, in cui la riduzione delle emissioni inquinanti è una delle priorità. Il sistema dà ottimi risultati, con un abbassamento delle emissioni di NOx in una vasta fascia di carico nella tipica configurazione flessibile necessaria per soddisfare i requisiti più
severi. Oggi il sistema è attivo su 25 unità (sia nuove sia esistenti e modificate) per un totale di oltre 85.000 ore operative, offrendo prestazioni eccellenti in numerose applicazioni.

Napoli 28/02/2011